Recensione ''Zanna Bianca'' (Libro di Jack London) - 4.8 out of 5 based on 20 votes

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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''Zanna Bianca''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “Zanna Bianca”.
  • Titolo originale: "White Fang".
  • Autore: Jack London;
  • Nazionalità Autore: Statunitense
  • Data di Pubblicazione: per la prima volta negli Stati Uniti nel 1906;
  • Editore: Gingko;
  • Genere: Classici per ragazzi;
  • Pagine: 112 p., brossura;
  • Voto del Pubblico (IBS): 5 su 5.

 

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Recensione del Libro “Zanna Bianca” di Jack London del 1906, genere Classici per ragazzi. Evidenzieremo il riassunto del libro “Zanna Bianca”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “Zanna Bianca”con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

 

 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''ZANNA BIANCA'':

Jack London, grande romanziere d’avventura, nacque a San Francisco, in California, il 12 gennaio del 1876.

Sua madre, Flora, aveva sofferto di tifo in infanzia ed era perciò quasi cieca e soggetta a continui attacchi di depressione.

Il padre fu probabilmente William Chaney, famoso astrologo del tempo, ma la paternità resta un mistero.

Comunque Chaney abbandonò Flora alla nascita del bambino e la donna, cui il parto aveva aggravato le già precarie condizioni di salute, dovette affidare Jack ad un’ex schiava, Virginia Prentiss, per i primi otto mesi della sua vita.

Il vero nome del romanziere era John, ma, poco dopo la sua nascita, la madre sposò un veterano della Guerra civile, John London e da quel giorno il bambino fu chiamato Jack per non confonderlo con il patrigno.

I continui cambiamenti di umore di Flora e i suoi attacchi isterici devastarono la vita della famiglia, ma soprattutto quella del bambino, a cui non dimostrò mai affetto.

I London si trasferirono ben presto ad Okland, sempre in California, dopo l’acquisto di un ranch e per Jack, di soli cinque anni, cominciò la dura vita dell’agricoltore.

Crescendo il ragazzo dovette fronteggiare un gran numero di bulli e ben presto si guadagnò la reputazione di essere molto abile a battersi.

A quattordici anni si diplomò alla Grammar School locale. Non potè continuare gli studi per le condizioni economiche della famiglia, ma fu incoraggiato nel coltivare il suo amore per i libri da un libraio locale. Soprattutto i libri gli fecero conoscere il mondo oltre i confini di Okland da cui desiderava evadere.

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Ma ben presto la sua unica via di fuga divenne l’alcool. Si ubriacava infatti nei saloons del posto dove conobbe marinieri e balenieri. Quando ne ebbe la possibilità, nel 1893, si imbarcò sulla goletta Sophia Sutherland per dedicarsi alla caccia alle foche.

Ma dovette tornare in California per sostenere la famiglia, rovinata economicamente. Inoltre il tempo passato fuori lo aveva reso più determinato a proseguire gli studì. Perciò all’età di diciannove anni si iscrisse al liceo, mentre continuava a lavorare per vivere.

Cominciò a sviluppare un certo interesse per la teoria politica, soprattutto per il socialismo. Il suo coinvolgimento con il Partito Socialista Laburista lo fece espellere da scuola, ma continuò a studiare per proprio conto per riuscire ad entrare all’Università di Berkeley. Fu preso, ma abbandonò gli studi dopo sei mesi, deluso dall’esperienza e perché doveva guadagnare soldi per la sua famiglia.

Quando cominciò la Corsa all’Oro nel Klondike, Jack partì per cercare fortuna. Non trovò l’oro, ma l’esperienza gli fornì un serbatoio esteso di materiale letterario. Avendo contratto lo scorbuto, dovette tornare in patria dopo solo un anno.

Qui finalmente ottiene il successo, in particolare con “Il Richiamo della Foresta ” del 1903 e con “Zanna Bianca” nel 1906.

Nel 1900, sposò Elizabeth Maddern: si trattò apertamente di un matrimonio di convenienza senza amore, da cui nacquero le due figlie Joan nel 1901 e Bess nel 1902. Divorziò nel 1905 e lo stesso anno si risposò con Karmian Kittredge. Questo matrimonio durò fino alla morte dello scrittore nel 1916.

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''ZANNA BIANCA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Zanna Bianca''

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Nella prima parte del romanzo Henry e Bill stanno attraversando lo Yukon per riportare alla civiltà il corpo del defunto Lord Alfred con una muta trainata da sei cani. I due uomini devono lottare contro gli elementi e sono seguiti da un branco di lupi talmente affamati da non aver paura di avvicinarsi all’accampamento.

Il branco alla fine ha la meglio fino a sbranare Bill e l’intera muta. Henry viene salvato in extremis da una spedizione che riesce a disperdere il branco.

Nella seconda parte del romanzo, con un cambio repentino di visuale, si seguono le avventure di Kiche, una lupa del branco, che si distingue per ferocia ed astuzia. La prospettiiva è quella dei lupi.

Con l’arrivo della primavera, aumenta il cibo e il branco comincia a disperdersi. Kiche resta con tre lupi maschio che cercano tutti di attrarre la sua attenzione. Solo quando “Il Guercio” uccide i due rivali, l’atteggiamento della femmina verso di lui si ammorbidisce. Dal loro accoppiamento nascono cinque cuccioli.

Ben presto però la nuova carenza di cibo e il gelo uccidono tutti i cuccioli, eccetto un lupacchiotto grigio, il più forte e il più attivo della cucciolata.

Dalla terza parte inizia la trama vera e propria. Prima che compia un anno Zanna Bianca, questo è il nome del cucciolo sopravvissuto, viene catturato da un indiano, Castoro Grigio, che lo addestra come cane da slitta.

Castoro Grigio aveva riconosciuto in Kiche, il cane fuggito a suo fratello un anno prima.

Zanna Bianca nota che gli uomini esercitano la loro forza, superiore a quella degli animali, usando “oggetti morti”: perciò impara subito a stare alla larga da pietre e bastoni. E’ molto impressionato dalla forma dei tepee, ma soprattutto dal fatto che gli umani sappiano produrre il fuoco.

La vita di Zanna Bianca al villaggio indiano non è molto piacevole, perché è disprezzato dagli altri cani che lo considerano solo un lupo selvatico e deve subire le angherie di Lip Lip, il capo slitta. Solo la madre lo protegge.

Ma ben presto la lupa deve essere venduta da Tasso Grigio per saldare un debito. Quando Zanna Bianca cerca di seguirla, viene ripreso dagli Indiani e bastonato selvaggiamente. Capisce così che gli umani devono essere obbediti.

Nel disperato tentativo di resistere agli attacchi degli altri cani, Zanna Bianca cresce solitario, ma si fortifica e si conquista ben presto la reputazione di cane-killer da combattimento.

Durante un viaggio a Fort Yukon, l’animale viene venduto a Smith il Bello che comincia a farlo combattere sistematicamente. Quando non combatte, Zanna Bianca è chiuso in gabbia e maltrattato da Smith che cerca di incattivirlo sempre di più.

Durante un combattimento con il mastino Cherokee, Zanna Bianca ha la peggio e proprio quando sta per soccombere, viene salvato da Weedon Scott, un ingegnere minerario che lo porta con sé in California, a casa del padre, il Giudice Scott.

Zanna Bianca si lascia addomesticare e addirittura accarezzare dal due figli di Weedon.

Ma lo fa solo per amore del suo padrone e il suo istinto non viene meno, tanto che fa strage di galline nel cortile.

Nel frattempo l’animale s’innamora di Collie, un cane da pastore. Cosa prevarrà? L’istinto o l’amore?

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''ZANNA BIANCA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Zanna Bianca''

I primi due personaggi del romanzo sono Henry e Bill: il primo è logico ed equilibrato, il secondo è insicuro e sempre molto preoccupato. Gli esiti delle loro vite dimostrano la tesi di London che non bisogna lasciarsi sopraffare dalle preoccupazioni e dalle dure condizioni di vita della wilderness.

Il protagonista è Zanna Bianca, mezzo cane e mezzo lupo. Essendo fisicamente molto forte, agile e dotato riesce a sopravvivere al freddo e alla penuria di cibo, unico della sua cucciolata.

E queste stesse doti spingeranno gli indiani e poi Smith il Bello a trasformarlo in un cane da combattimento con il loro comportamento spietato nei suoi confronti.

Di fronte all’amore dimostratogli da Weedon Scott riuscirà a civilizzarsi e a diventare un cane dolce e fedele, sebbene sempre molto istintivo. Weedon rappresenta l’umanità nei suoi aspetti positivi e civilizzati: istruito, sensibile, compassionevole, sa sempre cosa fare e come reagire alle circostanze.

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Castoro Grigio è un uomo duro e insensibile, ma Zanna Bianca nutre per lui comunque un certo rispetto. Purtroppo la sua dipendenza dall’alcool, che lo accomuna all’autore, lo costringerà a separarsi dal cane.

Smith il Bello è brutto di aspetto e cattivo nell’animo. Avido di denaro, crudele e insensibile, trasforma Zanna Bianca in un cane da combattimento e in un killer.

Il Giudice Scott è un uomo pragmatico, pratico e civilizzato che non si fida di Zanna Bianca e teme il suo istinto di lupo. Ma quando l’animale gli salva la vita a rischio della propria, cambia atteggiamento e lo soprannomina “il lupo benedetto”.

 

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''ZANNA BIANCA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Zanna Bianca''

Nelle prime pagine s’impone il paesaggio selvaggio e gelato del Nord degli Stati Uniti, in particolare dello Yukon, al confine con il Canada, con gli alberi spogli e neve e silenzio dappertutto. L’alito degli uomini forma cristalli di ghiaccio. E la bara di Lord Alfred rappresenta l’elemento d’unione tra il mondo dei vivi e quello dei morti.

C’è poi la descrizione del villaggio indiano, un mondo che Zanna Bianca vede feroce e brutale: un mondo senza calore, un mondo in cui le carezze e l’affetto e la luce della dolcezza dello spirito non esistono.

L’ultimo ambiente è la casa del Giudice Scott, descritta realisticamente ma percepita soprattutto come luogo di affetti e di protezione: “cibo, fuoco, protezione e compagnia”.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''ZANNA BIANCA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Zanna Bianca''

Fabula e intreccio non coincidono. L’intera prima parte rappresenta una un episodio a parte, una sorta di prologo in cui si narra un momento fondamentale nella vita di Kiche, la madre del protagonista.

Ma non si tratta solo di una lunga divagazione preliminare per il gusto della descrizione degli ambienti del Nord. L’episodio è infatti fondamentale per spiegare la lotta che il cucciolo dovrà affrontare contro il proprio istinto.

Il resto della narrazione s’incentra sulla vita di Zanna Bianca, mezzo cane e mezzo lupo, di cui ripercorre le tappe salienti. Zanna Bianca viene concepito il 3 aprile, diventerà un cane adulto in tre anni e vivrà quindici anni.

 

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''ZANNA BIANCA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Zanna Bianca''

La narrazione procede in forma attiva con frasi dalla struttura semplice e parole chiare ed incisive. Le sequenze narrative prevalgono su quelle descrittive.

Il linguaggio dei personaggi nelle parti dialogiche ricalca il parlato locale, con accenni talvolta al dialetto.

La prima parte rappresenta una sorta di storia a parte rispetto al resto della narrazione di cui il terzo capitolo rappresenta il climax.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''ZANNA BIANCA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Zanna Bianca''

Nella prima parte c’è un narratore semi-onnisciente che percepisce la realtà circostante attraverso il punto di vista di Henry. Nella seconda parte il narratore onnisciente si identifica con il branco.

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Dal terzo capitolo in poi il narratore in terza persona assume il punto di vista di Zanna Bianca.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''ZANNA BIANCA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Zanna Bianca''

Jack London fu uno dei creatori del mito tipicamente americano della frontiera. Fondamentale nel romanzo è inoltre la tematica dell’opposizione tra Natura selvaggia (wilderness) e Civiltà (civilisation), incarnato dalla duplice natura di Zanna Bianca.

Il lupo, insito nella sua natura selvaggia, resterà sempre presente, seppure assopito. E alcuni, seppur addomesticato, Zanna Bianca continuerò a spingersi fino al limitare della foresta per ascoltare quel richiamo proveniente da lontano.

Nel romanzo c’è il tema della sopravvivenza dei più dotati di matrice darwiniana. Esso è incarnato dal piccolo Zanna Bianca, l’unico a sopravvivere nella sua cucciolata perché più forte e resistente dei suoi fratelli. E per tutta la narrazione l’animale riesce ad adattarsi alle diverse circostanze.

Ma c’è contemporaneamente un accenno al tema dell’influenza dell’ambiente che rimanda a Lamark e alla sua teoria dell’evoluzione. Zanna Bianca ha un codice genetico che lo rende per metà cane e per metà lupo. Sarà l’ambiente che farà di lui, a seconda delle circostanze, un killer da combattimento o un cane fedele fino al sacrificio.

London, cresciuto in un ambiente deprivato, sa bene che molti poveri si trasformano in criminali per sopravvivere e il personaggio di Jim Hall ne è un esempio umano.

C’è poi il fascino della vita, analizzata in tutte le sue sensazioni fisiche: il freddo, la fame… Henry soprattutto presta grande attenzione alle sensazioni del proprio corpo, per esempio al fatto di riuscire comunque a muovere le proprie dita gelate.

C’è poi il tema dell’amore che ci spinge a superare l’istinto e a fare qualsiasi cosa per colui o colei che amiamo.

Ed è inoltre il tema dell’alcolismo, di matrice autobiografica, incarnato da Castoro Grigio.

 

COMMENTO DEL LIBRO ''ZANNA BIANCA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Zanna Bianca''

Zanna Bianca” è un classico della letteratura per ragazzi. Non importa se si è maschi o femmine. Se si amano gli animali e la natura, questo romanzo non potrà che affascinare. Nonostante i maltrattamenti di cui è stato oggetto, il protagonista non smette di dare una speranza all’umanità e con Weedon Scott il suo desiderio d’essere amato da un umano troverà appagamento.

È una storia di sopravvivenza e di fiducia. Lo stile scorrevole riesce a materializzare perfettamente un mondo selvaggio, basato sulla legge del più forte, in cui non ci si può fidare di nessuno.

Particolarmente coinvolgente è la capacità di London di immedesimarsi nell’ottica dei lupi, senza renderli più umani di quanto dovrebbero e potrebbero. Gli istinti e le personalità degli animali restano riconoscibili e questa maestria dell’autore fa del libro un capolavoro.

E molto interessante è il cambiamento di atmosfera tra l’inizio e la fine del romanzo. Si passa in modo assolutamente naturale e credibile dalle fredde e spaventose ambientazioni dello Yukon dove il lettore si carica di un’apprensione da romanzo horror, ai paesaggi solari e rassicuranti della California dove potrà finalmente potrà realizzarsi un sogno di felicità domestica

 

+30k Ornella Rizzo

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