Recensione ''Una gabbia di stelle'' (Libro di Robin Roe) - 5.0 out of 5 based on 3 votes

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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''Una gabbia di stelle''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “Una gabbia di stelle”.
  • Titolo originale: "A List of Cage".
  • Autore: Robin Roe;
  • Nazionalità Autore: Statunitense;
  • Data di Pubblicazione: 31 Gennaio 2017;
  • Editore: Piemme (collana ''Freeway'');
  • Genere: Young Adult;
  • Pagine: 320 p., rilegato;
  • Voto del Pubblico (IBS): 4 su 5.

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Recensione del Libro “Una gabbia di stelle” di Robin Roe del gennaio 2017, genere Young Adult. Evidenzieremo il riassunto del libro “Una gabbia di stelle”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “Una gabbia di stelle” con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''UNA GABBIA DI STELLE'':

Robin Roe è una giovane autrice americana, si è laureata alla Cornell University per poi conseguire un master ad Harvard.

Dopo aver lavorato diversi anni come counselor di adolescenti, si è trasferita a Dallas dove dirige un programma di tutoring per ragazzi a rischio.

Una gabbia di stelle” è il suo romanzo d’esordio.

Il suo sito ufficiale è www.robinroewriter.com

La sua pagina facebbok https://www.facebook.com/people/Robin-Roe/418720

RIASSUNTO DEL LIBRO ''UNA GABBIA DI STELLE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Una gabbia di stelle''

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Julian ha quattordici anni e frequenta il primo anno di liceo, è un tipo strano, se ne sta sempre in silenzio, in disparte e, come accade spesso in questi casi, i compagni di classe lo prendono in giro oppure lo ignorano.

Anche i professori non è che siano proprio degli zuccherini e non contribuiscono con il loro atteggiamento a metterlo a proprio agio, dicendogli di alzare la voce quando parla, di sbrigarsi, di stare attento a dove mette i piedi.

Julian è dislessico, e quando i professori gli chiedono di leggere ad alta voce gli altri lo deridono, così lui chiude gli occhi e desidera con tutte le sue forze di scomparire, credendo che prima o poi diventerà invisibile e potranno lasciarlo in pace.

Durante la pausa pranzo ha trovato un luogo sicuro, nascosto, che nessuno potrà mai trovare, ed è lì che consuma il suo pasto, da solo, pensando alle avventure di Elian Mariner, il personaggio dei suoi libri preferiti. Le paure di questo ragazzino sono tante e si sono fuse in una sola grande paura, quella di vivere, ma le sue insicurezze e i suoi timori non sono infondati o frutto di una mente malata: Julian ha perso i genitori alcuni anni prima, due persone fantastiche che lo facevano sentire speciale non c’è giorno che passi che lui non pensi ai giorni trascorsi insieme.

Subito dopo l’incidente Julian è stato affidato ad una famiglia amorevole in cui si è subito sentito accolto, ma dopo i primi tempi si è fatto avanti Russell, suo zio, e ha preteso la custodia del ragazzo portandolo a vivere con sé.

La casa dello zio è molto lussuosa, regna un ordine maniacale, e Julian viene presto sottoposto ad un regime molto rigido da parte di Russell: ci sono precise regole da rispettare e se queste vengono violate Julian viene punito.

All’inizio del libro il lettore non si rende conto di ciò che accade davvero in quella casa, ed è proprio quando si alza il velo della verità davanti ai nostri occhi che comprendiamo l’orrore in cui vive il ragazzo. Un giorno, nei corridoi della scuola, Julian incrocia Adam Blake, il figlio delle persone a cui era stato dato in affido.

Non lo vede più da quando ha lasciato la casa e il suo primo istinto è quello di fuggire via. Adam è all’ultimo anno di scuola ed è il figlio, l’amico, il fidanzato che tutti vorrebbero avere: sempre felice, sorridente, sincero, leale, carino con tutti, amato dai professori, un ragazzo adorabile insomma.

Quando la professoressa Whitlock, una sorta di psicologa della scuola, gli chiede di accompagnare Julian ai suoi incontri settimanali con lei Adam non si tira certo indietro anzi, è felice di rivedere il suo “fratellino” e di scoprire come se la passa.

Adam e Julian dormivano nella stessa stanza quando il ragazzino viveva in casa sua e Adam lo conosce bene, conosce la sua storia, le sue paure, le sue stranezze.

Settimana dopo settimana Julian riprende confidenza con lui, e Adam cerca di fargli conoscere i suoi amici, di coinvolgerlo durante le sue uscite, ma presto si renderà conto che alle paure di Julian se n’è aggiunta un’altra, più forte, che però non riesce a comprendere.

Il ragazzino sta nascondendo qualcosa nei suoi silenzi e Adam dovrà faticare molto per aprirsi un varco nella sua corazza e riuscire a salvarlo.

Quando Adam comprenderà, verrà risucchiato nell’incubo di Julian, ma non si tirerà indietro, rischiando di perdere tutto ciò che ama…

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''UNA GABBIA DI STELLE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Una gabbia di stelle''

Protagonisti principali di “Una gabbia di stelle” sono Julian e Adam.

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- Julian è un ragazzino di soli quattordici anni, ma il suo passato per certi versi lo ha fatto crescere in fretta portandosi via la spensieratezza e la leggerezza che tutti dovrebbero avere alla sua età ma allo stesso tempo il suo passato doloroso lo ha tenuto bloccato alla prima infanzia (lo dimostrano le sue letture e inesperienze), quando ancora poteva essere felice.

In alcuni punti mi sono davvero commossa rispecchiandomi nelle parole di Julian, ricordando che anch’io mi sono sentita così e che, a volte, mi ci sento ancora. La perdita delle persone care è qualcosa che tutti abbiamo affrontato almeno una volta nella vita, ma se ciò avviene quando si è molto piccoli è davvero più difficile superarlo.

- Adam è un ragazzo all'ultimo anno, vive con la madre che lavora come assistente sociale e non ha mai conosciuto suo padre. Adam è un ragazzo sempre felice, solare ed è in grado di illuminare ogni stanza in cui mette piede. Questo non perchè non abbia preoccupazioni, infatti fin da piccolo gli è stata diagnosticata la ADHD, ossia la sindrome da deficit di attenzione e di iperattività,

Per questo sembra non avere mai un problema al mondo, ma semplicemente la elabora in modo diverso.

Adam considera Julian come un fratello minore e fa di tutto per riuscire a cavarlo fuori dal buco in cui puntualmente si rifugia.

Rendendosi conto della fragilità di Julian,Adam sa che potrebbe spezzarsi solo con un alito di vento e, proprio per questo, decide di essere il suo scudo, il suo paracadute, la sua ancora.

- Lo zio è un personaggio orribile, violento, disturbato, mentalmente fuori dal limite. Un personaggio che lascia i brividi di rabbia sulla pelle e ci sono momenti che vi verrà voglia di strappare quelle pagine per farlo uscire dalla carta e non vederlo più, ma Julian sopporta, ingoia e vive quella a-normalità, cercando il suo quieto vivere giornaliero perché se fa qualcosa di sbagliato deve essere punito, è così che lo zio gli ha insegnato.

- Oltre a questi, la Roe riesce a sviluppare e caratterizzare anche i personaggi secondari come gli amici di Adam: Charlie, il suo migliore amico e fratello maggiore di mille bambini, ed Esmerald, l'eterna cotta di Adam, e ovviamente tutto il loro gruppo.

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''UNA GABBIA DI STELLE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Una gabbia di stelle''

I luoghi principali in cui è ambientato “Una gabbia di stelle” sono il liceo, dove i due ragazzi si ritrovano dopo 5 anni e dove il loro legame si rinsalda, come se non si fossero mai separati. Inoltre tra le mura della scuola Julian trova la fiducia in se stesso e dei nuovi amici (anche se per questo ci vuole molta fatica)

Un altro posto speciale è una stanza segreta sopra la palestra, dove il Julian si rifugia nei momenti di difficoltà e durante la pausa pranzo... solo dopo diverse settimane troverà il coraggio di mostrare questo suo segreto ad Adam.

Altri luoghi importanti sono le due abitazioni dei ragazzi, la casa fredda, asettica e maniacalmente ordinata di Julian in contrasto di quella calda, accogliente e piena d’amore di Adam.

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''UNA GABBIA DI STELLE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Una gabbia di stelle''

Una gabbia di stelle” è un romanzo molto attuale anche se non ci viene data una precisa collocazione temporale infatti ci sono molti riferimenti ad apparecchi tecnologici moderni, così come la terminologia di patologie mediche.

Le vicende che ci vengono raccontate si svolgono nell’arco temporale di diverse settimane, questo è intuibile dagli incontri che inizialmente sono solo settimanali tra Julian e Adam.

La narrazione segue la normale linea temporale e sono raramente ci sono flashback, i quali sono indispensabile alla struttura del romanzo perchè aiutano il lettore a comprendere cosa è accaduto nel passato di entrambi i ragazzi.

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''UNA GABBIA DI STELLE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Una gabbia di stelle''

Robin Roe sa descrivere abilmente ogni tipo di scenario e sa come rendere profondi i suoi personaggi e quello che sentono.

Il suo stile è delicato e struggente, incisivo e graffiante quando serve. Ho amato entrambi i protagonisti, anche se Julian si è ritagliato un angolino speciale nel mio cuore.

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NARRATORE DEL LIBRO ''UNA GABBIA DI STELLE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Una gabbia di stelle''

La storia che ci viene raccontata in “Una gabbia di stelle” è scritta da due punti di vista, quello di Julian e quello di Adam, che si alternano tra un paragrafo e l’altro, e ci offrono una comprensione a 360 gradi dei sentimenti dei personaggi.

Sentimenti profondi, toccanti, legami indissolubili e salvifici sono l’argomento principe di questo libro che fa commuovere e sperare.

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''UNA GABBIA DI STELLE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Una gabbia di stelle''

La paura di parlare.

La paura di provare.

La paura di volere.

La paura di sognare.

Di pensare alle persone che hai perso,

e la paura di perderne altre.

Sono queste le cose che ti tengono in trappola.”

La storia creata da Robin Roe non è una lettura facile. I temi trattati sono molto profondi e putroppo veri e attuali.

Come potete intuire purtroppo Julian subisce torture dallo zio, da una persona di famiglia che dovrebbe solo che amare e rassicurare un ragazzino che in solo giorno ha perso i genitori che amava e si è ritrovato solo e senza una casa in cui vivere.

Scott and Stiles Invece non ha fatto che tormentarlo, rendendolo incapace di avere amici e non aiutandolo ad imparare gli ha reso difficile l'apprendimento scolastico, tanto che in prima superiore ha ancora grandi problematiche di apprendimento.

Vediamo che anche per Adam la vita non è facile, fin da piccolo gli hanno diagnosticato la ADHD e sebbene ora riesca a tenerla sottocontrollo con cure omeopatiche, il suo corpo non è mai completamente calmo e rilassato.

Le sue gambe non fanno che muoversi, sono sempre in movimento tanto è che spesse volte inciampa nel nulla mentre cammina a causa di esse.

Dalla sua parte ha però una madre che si è sempre fatta in quattro per lui, che non gli ha mai fatto mancare nulla e ha sempre preso le sue difese contro tutti.

Mentre ascolto le voci di tutte le persone a cui voglio bene guardo la perfezione del cielo notturno. È come se le luci appese agli alberi si fossero spostate per fluttuare sopra di noi. Belle e troppe da poterle vedere tutte insieme.

Dieci milioni di stelle”

COMMENTO DEL LIBRO ''UNA GABBIA DI STELLE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Una gabbia di stelle''

Il romanzo rompe il silenzio, frantuma il nostro quotidiano, la nostra routine, per portarci davanti ad una realtà che poi non è così lontana. La storia, nonostante sia romanzata e raccontata da diversi personaggi, in realtà sembra un grido di aiuto, una rivoluzione per cambiare, per non dimenticare, per aiutare e non girarci dall'altra parte.

Inizialmente la storia è tranquilla, costellata di ricordi, sensazioni, emozioni di entrambi i protagonisti. Sul finale il ritmo si fa più serrato e incalzante, ho letto gli ultimi capitoli con il cuore in gola, stretto in una dolorosa morsa. Pochi libri sono riusciti a provocarmi una reazione così, ero letteralmente sconvolta e amareggiata, quasi avevo paura di girare le pagine e di scoprire cosa sarebbe successo.

Una gabbia di stelle” non è un libro semplice da digerire, al contrario è un pugno nello stomaco, qualcosa di forte e spiazzante che non ti aspetti.

Tutto prende una piega diversa in pochi capitoli, l’inevitabile avviene e chi legge non può far altro che continuare, febbrilmente, a divorare le pagine.

L’amicizia tra Adam e Julian è forse una delle più belle e intense che abbia mai trovato in un libro: ci sono legami che nemmeno il tempo e gli eventi riescono a scalfire, e questo è uno di quelli.

A questo libro non manca veramente nulla: ha una storia forte e di impatto, affronta apertamente temi attuali e veri in modo crudo e perfetto, ha una grande storia di amicizia fraterna e per gli amanti del romance ha una carinissima storia d'amore.

Una gabbia di stelle” è il romanzo d'esordio di Robin Roe e vi assicuro che sentiremo parlare ancora di lei.

Articolo scritto da Melissa Radice

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