Recensione '' Un cane è meglio del Prozac'' (Libro di Bruce Goldstein) - 5.0 out of 5 based on 3 votes

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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''Un cane è meglio del Prozac''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “Un cane è meglio del prozac”.
  • Titolo originale: "Puppy chow is better than Prozac".
  • Autore: Bruce Goldstein;
  • Nazionalità Autore: Statunitense;
  • Data di Pubblicazione: giugno 2016;
  • Editore: Piemme (collana Piemme voci);
  • Genere: Biografie e autobiografie;
  • Pagine: 298 p., rilegato;
  • Voto del Pubblico (IBS): 4 su 5.

 

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Recensione del Libro “Un cane è meglio del Prozac” romanzo d’esordio di Bruce Goldstein del giugno 2016 divenuto rapidamente bestseller, genere Biografie e autobiografie. Evidenzieremo il riassunto del libro “Un cane è meglio del Prozac”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “Un cane è meglio del Prozac” con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

 

 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''UN CANE È MEGLIO DEL PROZAC'':

Bruce Goldstein è nato nel 1970 a New York.

È un pubblicitario che ha collaborato con le principali agenzie di New York.

Intorno ai venticinque anni si è preso una pausa dal lavoro per affrontare la sua malattia, non è più tornato a fare il pubblicitario, ora si dedica alla scrittura.

Vive a Manhattan con sua moglie Brooke e sua figlia.

Nato dalla sua vicenda personale, “Un cane è meglio del Prozac”, il suo primo libro, è stato un bestseller.

Non ha una sua pagina facebook pubblica, ma risponde a tutti sulla pagina dedicata al libro https://www.facebook.com/puppychowisbetterthanprozac

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''UN CANE È MEGLIO DEL PROZAC'': Indice dell'Analisi del Libro ''Un cane è meglio del Prozac''

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Bruce vive sul tetto del mondo, a New York, guadagna ottocento dollari al giorno con il suo lavoro da pubblicitario, ha tanti amici e una donna che ama.

Non gli manca niente per essere felice.

Però, all'improvviso, tutto si spegne e il buio si impadronisce di lui.

Sbalzi di umore, attacchi di panico seguiti da euforia, difficoltà a trovare un senso.

Poco alla volta perde tutto quello che aveva, lavoro, fidanzata, e solo le lunghe telefonate di sua madre lo aiutano a trascinarsi fuori dal letto la mattina. Nemmeno i farmaci lo aiutano.

Finché un giorno, dopo l'ennesima grave crisi, per salvarsi, decide di adottare una palla di pelo nero sprizzante vitalità, amore e saggezza.

Un cucciolo di labrador che chiamerà Ozzy.

Sarà lui, con il suo amore incondizionato e la sua bellezza, che cattura tutte le attenzioni a Central Park, a tirare fuori Bruce dall'isolamento e dalla solitudine e a salvarlo dai suoi demoni, meglio di qualunque antidepressivo.

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''UN CANE È MEGLIO DEL PROZAC'': Indice dell'Analisi del Libro ''Un cane è meglio del Prozac''

In “Un cane è meglio del Prozac” i veri protagonisti sono due: Bruce e Ozzy.

- Bruce (autore del libro) è un ragazzo di venticinque anni, molto sicuro di sè, del suo lavoro, affamato di successo e con al fianco una ragazza che ama. Finchè un giorno non cade in una depressione molto seria.

Con il tempo scopre di essere bipolare, questa malattia gli causa crisi maniacali (in cui è estremamente euforico) e crisi depressive. Come se non bastasse ha anche scoperto di avere il morbo di Crohn, una patologia piuttosto invalidante dal punto di vista fisico soprattutto se non si sta chiusi in casa.

Solo l’arrivo di Ozzy nella sua vita gli permette di ritrovare il vero se stesso, quello allego e socievole di un tempo, ma il percorso è stato lungo e difficile e ci sono stati dei momenti in cui ha anche pensato al suicido.

- Ozzy è uno splendido cucciolo di Labrador ed colui che ha restituito la vita a Bruce. “Era un'opera d'arte perfetta, se gli facevi il solletico nel punto giusto, si dimenava. Poi ridacchiò. Non avevo mai incontrato un cucciolo come lui. "È davvero speciale."

Aveva orecchie morbidissime come un négligé nero. Zampe grandi come palline da ping pong. E aveva gli occhi blu. Occhi blu. Quale cane aveva gli occhi blu? Era un personaggio di Walt Disney. Un orsetto con orecchie come quelle di Dumbo, e un sorriso come quello di Topolino.

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Un sorriso che mi fece sorridere, una cosa che non mi capitava da un po'. Era più che un cane. Questo era certo.

Era una personcina travestita da cucciolo.”

- La fortuna di Bruce è stata anche quella di avere un bel gruppo di amici che gli sono stati accanto durante il periodo più buio, Charles e la sua ragazza Kim Lee, David e la sua ragazza Isabella, Liam, Allen e il suo cane Barney ( un pastore delle Shetland) e Ricky.

Tra tutti loro che gli è stato più vicino sono Ricky, sempre pronto ad aiutarlo nei momenti difficili, e Allen che lo ha accompagnato a prendere Ozzy quando è arrivato il momento.

- Un’altra figura importante è stata la mamma che lo chiamava al telefono tutte le mattine per convincerlo ad alzarsi dal letto e affrontare la giornata, nonostante lavorasse e stesse vivendo anche lei un periodo difficile con l’arrivo della menopausa.

- Paige è la ex ragazza di Bruce, una ragazza molto dolce e carina che però dopo alcuni mesi di crisi non è riuscita a sopportare la condizione del protagonista.

 

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''UN CANE È MEGLIO DEL PROZAC'': Indice dell'Analisi del Libro ''Un cane è meglio del Prozac''

“Un cane è meglio del Prozac” è interamente ambientato a Manhattan, New York. Bruce vive in un appartamento lussuoso all’ultimo piano di un palazzo in centro città.

Le descrizioni dei luoghi sono molto ben fatte, permettono di immedesimarsi ma soprattutto sono in sintonia con l’umore del protagonista, troveremo infatti descrizioni più cupe nei momenti di depressione “Feci attenzione mentre salivo. Guardai giù, nello spazio fra treno e banchina. Oscurità totale. Le porte si chiusero.

La dannata carrozza oscillava da una parte all’altra. Gallerie buie. Rumori forti. Volevo che il viaggio finisse. Ti prego, Dio. Fa’ che si fermi. Tutto quello che potevo fare era tener duro.”

mentre vedremo le cose con colori più vivi nei momenti di serenità e tranquillità “Central Park. Era una grande zona verde con grattacieli grigi sullo sfondo. Gente sui rollerblade, carrozzine, teli da spiaggia e cani biondi che rincorrevano felici il frisbee. Udii un gruppo di hippy cantare le canzonette dei Beatles. «All you need is love. Love is all you need.» C’erano allegri fiori di ciliegio dappertutto. Nell’aria si sentiva odore di hot dog e crauti. Persone di tutte le razze distese al sole come foche.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''UN CANE È MEGLIO DEL PROZAC'': Indice dell'Analisi del Libro ''Un cane è meglio del Prozac''

“Un cane è meglio del Prozac” è ambientato nel 1995 e lo si deduce dall’età dell’autore, poichè nel romanzo non ci viene indicato in che anno ci troviamo.

Sappiamo però che Bruce inizia a raccontarci la sua storia dalla fine di maggio -dal week end del Memorial Day- fino all’autunno.

Il libro inizia nel momento in cui Bruce decide di andare a prendere Ozzy (verso il mese di Giugno) ma dal secondo capitolo facciamo un salto indietro per scoprire gli eventi che lo hanno portato a questa decisione.

Da questo momento in poi il romanzo procede senza salti temporali fino alla fine del romanzo. Qui infatti troviamo un capitolo ambientato undici anni dopo, nel quale Bruce ci racconta come come è proseguita la sua vita con Ozzy e con la malattia.

 

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STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''UN CANE È MEGLIO DEL PROZAC'': Indice dell'Analisi del Libro ''Un cane è meglio del Prozac''

“Un cane è meglio del Prozac” è scritto in modo molto scorrevole, sono ben alternati i momenti più leggeri, con i pasticci che combina il piccolo Ozzy e quelli più seri che trattano le crisi dell’autore.

Bruce Goldstein utilizza un linguaggio ironico, schietto ed accattivante che aiuta il lettore ad entrare in sintonia con le vicende.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''UN CANE È MEGLIO DEL PROZAC'': Indice dell'Analisi del Libro ''Un cane è meglio del Prozac''

In “Un cane è meglio del Prozac” abbiamo un narratore interno, è infatti l’autore e protagonista a raccontarci in prima persona ciò che ha dovuto affrontare quando aveva venticinque anni.

Dalle crisi depressive con la paura dei coltelli assassini fino alle gioie regalategli dal suo cucciolo.

Questo tipo di narrazione e il linguaggio utilizzato permettono al lettore di immedesimarsi nel giro di poche pagine.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''UN CANE È MEGLIO DEL PROZAC'': Indice dell'Analisi del Libro ''Un cane è meglio del Prozac''

In “Un cane è meglio del Prozac” l’autore tratta un tema particolare, il rapporto tra uomo e cane e come lo stesso possa aiutare ad affrontare certe patologie.

Un giorno ero al lavoro quando mi sono sentito travolgere da una fortissima ondata di tristezza, quasi una nuvola scura di negatività. Mi sentivo improvvisamente depresso, solo, senza motivazione. Ricordo che mi nascosi sotto la scrivania scoppiando in lacrime.

Da lì, tutto è peggiorato nell'arco di pochissimo tempo.

Ho cominciato ad avere attacchi di panico dappertutto. Al ristorante, dal dentista...il mio cuore batteva all'impazzata e il mio corpo tremava senza sosta. Mi sentivo spaventato.

Cosa mi stava accadendo? Non mi riconoscevo più. Avevo perso qualsiasi tipo di fiducia e avevo dovuto abbandonare il lavoro. La mia famiglia e gli amici mi dicevano che ero malato e che avrei fatto meglio a farmi visitare da un medico. Io non volevo: credevo di potercela fare da solo.

Quando la mia ragazza mi ha lasciato ho pensato di impazzire. Così mi sono deciso a vedere uno psicologo e poi anche uno psichiatra. Soffrivo di disturbo bipolare, mi dissero, e mi furono prescritti il Litio e il Prozac”

Con queste parole l’autore descrive cosa gli è successo quando ha iniziato a stare male e come ha affrotnato la sua situazione.

Purtroppo questo tipo di reazioni iniziali “Posso farcela da solo” sono piuttosto comuni, abbiamo tutti un po’ di timore nel rivolgerci a psicologi e/o psichiatri. Fortunatamente Bruce l’ha fatto, perchè poi le sue condizioni sono anche peggiorate.

L’arrivo del cucciolo l’ha aiutato poi ad affrontare la vita di tutti i giorni, doveva per forza alzarci, vestirsi e uscire di casa... il cucciolo aveva bisogno di attenzioni e affetto e Bruce doveva imparare ad essere meno “egoista”.

Ozzi gli ha insegnato a parlare con gli altri (al parco dei cani, per esempio). A tornare a vivere al massimo. A giocare come un bambino. A non prendersi troppo sul serio. A vivere ogni momento come un dono. Ad amare incondizionatamente.

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Il rapporto tra uomo e animale non può sostituire completamente l’utilizzo dei farmaci -come ammette lo stesso Bruce- ma può aiutare a riscoprire l’amore e la gioia, cosa che le medicine non possono fare.

 

COMMENTO DEL LIBRO ''UN CANE È MEGLIO DEL PROZAC'': Indice dell'Analisi del Libro ''Un cane è meglio del Prozac''

“Un cane è meglio del Prozac” come avrete capito è tratto da una reale esperienza vissuta sulla propria pelle del nostro Bruce, e già leggendo la trama mi aveva colpito però dopo averlo finito mi ha convinto ancora di più. Scorre bene, commovente ed anche molto divertente in alcuni passaggi.

La “soluzione” raccontata nel libro, forse non è adatta a tutti quelli che soffrono di disturbi dell’umore, della personalità, ecc.

Anche l’autore, in un’intervista rilasciata a Vanity Fair ha detto:

Non intendo sminuire il valore delle pillole: ti rimettono in sesto e ti mantengono stabile chimicamente. Ma non ti daranno mai la gioia e l'amore di un cane. Queste magnifiche creature sono guaritori, terapisti, compagni fedeli per tutta la vita

Si può però dedurre che c’è sempre una soluzione anche quando le cose sembrano davvero nere ma nerissime.

Chiudendo il libro, una volta arrivato alla fine, mi ha lasciato una bellissima sensazione anche grazie soprattutto alla parte dedicata ai ringraziamenti nei confronti di tutte le persone che lo hanno aiutato.

Personalmente devo ammettere che questo libro mi ha aiutato sotto diversi punti di vista, perchè ti aiuta a capire realmente che la vita a volte non gli ne frega proprio niente di te e tutto può cambiare in un battito di ciglia. Però facendosi aiutare dalle persone più care, tutto può essere superato. Inoltre spesso, l'autore Bruce, mi ha fatto divertire nei tratti dove si prende gioco di se stesso per alcuni suoi comportamenti.

Infine se siete anche voi proprietari di un cane oppure ne vorreste uno, questo libro fa al caso vostro perchè in maniera schietta vi elencherà tutti i pregi e difetti di avere un cane. Grazie alla lettura molto scorrevole in un batter d'occhio vi ritroverete immedesimati nel protagonista!

 

+27k Melissa Radice

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