Recensione ''Stoner'' (Libro di John Edward Williams) - 4.8 out of 5 based on 4 votes

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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''Stoner''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “Stoner”.
  • Titolo originale: "Stoner".
  • Autore: John E. Williams;
  • Nazionalità Autore: Statunitense;
  • Data di Pubblicazione: per la prima volta nel 1965 è stato ristampato nel 2003, in Italia nel 2012;
  • Editore: Fazi (collana Le strade);
  • Genere: Romanzo; 
  • Pagine: 332 p., rilegato;
  • Voto del Pubblico (IBS): 4,48 su 5

 

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BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''STONER'': 

Nato in una famiglia di modeste condizioni economiche, si iscrisse all'Università di Denver solo dopo la fine della seconda guerra mondiale alla quale prese parte in qualità di sergente delle United States Army Air Forces in India e in Birmania dal 1942 al 1945.

Si dedicò agli studi e a Denver ricevette il Bachelor of Arts nel 1949 e il Master of Arts nel 1950.

Durante la sua permanenza all'Università di Denver pubblicò i suoi primi due libri: il romanzo Nothing But the Night (1948) e la raccolta di poesie The Broken Landscape (1949).

Nel 1950 Williams si iscrisse all'Università del Missouri dove nel 1954 ottenne un dottorato di ricerca in letteratura inglese.

Nell'autunno del 1955 Williams tornò all'Università di Denver come assistente di scrittura creativa. Nel 1960 pubblicò il suo secondo romanzo Butcher's Crossing, nel quale descrisse la vita di frontiera nel Kansas attorno al 1870; ha curato l'antologia English Renaissance Poetry in lingua inglese nel 1963; due anni dopo pubblicò la sua seconda raccolta poetica (The Necessary Lie).

Fu inoltre il fondatore della rivista University of Denver Quarterly, di cui fu direttore fino al 1970. Il terzo romanzo di Williams, Stoner, la storia romanzata di un professore universitario di inglese, fu pubblicato dalla Viking Press nel 1965 e il suo quarto romanzo, Augustus, una rappresentazione dei tempi violenti di Augusto, pubblicato nel 1972, vinse il National Book Award nel 1973 ex aequo con Chimera di John Barth. Un quinto romanzo, Il sonno della ragione, rimase incompiuto a causa della sua morte.

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''STONER'': Indice dell'Analisi del Libro ''Stoner''

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La storia è quella di William Stoner, un uomo americano che seguiamo dall’infanzia contadina nelle campagne di un desolato Missouri fine ‘800 sino ai primi anni del ‘900 quando a 19 anni si iscrive all’università. Ed è proprio in quell’ateneo che passerà tutta la propria esistenza.

Tutto accadrà fuori da quelle mura, ma non per lui: la prima guerra mondiale, la crisi del’29, la Grande Depressione, il secondo conflitto mondiale, il progresso.

Ma per Stoner ( il nome richiama “stone” inglese, pietra) gli unici grandi conflitti sono le piccole baruffe del quotidiano: un matrimonio fallito già la prima notte di nozze, l’invidia dei compagni prima e dei colleghi di università poi, una figlia molto amata ma con la quale ha sporadici contatti e che darà alla luce un bambino solo per andare via dall’inferno domestico della vita familiare degli Stoner, un’amante giovane ma pronta a sacrificarsi in nome dell’amore, una moglie con cui non comprende più se sono vecchi amici o nemici ormai esausti, poi la malattia, la pensione, la morte.

Non sembra materia troppo promettente per un romanzo e tuttavia, in qualche modo, quasi miracoloso, John Williams fa della vita di William Stoner una storia appassionante, profonda e straziante, racconta la vita di questo impiegato dell’esistenza senza ridurlo ad un turista della vita.

Ci si affeziona alla storia di quest’uomo che nel suo essere un uomo qualunque ha la forza di non cedere al qualunquismo, che nelle sue decisioni in apparenza remissive non maledice la vita ma ne vive serenamente i limiti.

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''STONER'': Indice dell'Analisi del Libro ''Stoner''

William Stoner, il protagonista, è di quelli che attraversano l’esistenza con ostinazione e determinazione che soltanto la passione può garantire. Stoner, è di quelli che non si tirano indietro, non si lasciano distogliere dalle avversità, non si arrendono mai. Per sopportare una vita di stenti e fatica, tanto arida di gratificazioni quanto prodiga di umiliazioni e dolore, ci vuole passione, (come gli fece notare il professor Sloan, lui di passione ne aveva tanta).

Stoner attraversa giorno dopo giorno un’esistenza desolata e triste, senza mai mostrare un ripensamento, un’esitazione, proseguendo un cammino, inossidabile alla disperazione e all’abdicazione, che si concluderà un istante prima di morire con la piena consapevolezza di cosa era stato.

Una morbidezza lo avvolse e un languore gli attraversò le membra. La coscienza della sua identità lo colse con una forza improvvisa e ne avvertì la potenza ”.

Stoner è vissuto così, prendendo consapevolezza di sé anno dopo anno, costruendo la propria identità sulle macerie di ciò che non è più.

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Da taciturno contadino diventerà un profondo conoscitore e cultore della letteratura inglese, un insegnante appassionato e brillante, dopo essere stato umiliato dallo sprezzante Sloane con un sonetto di Shakespeare. E se anche la sua carriera universitaria non conoscerà mai l’apice del successo e gli onori della memoria, lui continuerà ogni giorno a svolgere con passione il proprio lavoro, unica vera vocazione della sua vita.

Stoner vive una vita placida e priva di conflitti e volontà, le donne più importanti della sua vita sembrano essere le uniche a subire la sua incosistenza.

La moglie, Edith, è un personaggio riuscitissimo: benché le sue azioni sembrino spesso inconsistenti e quasi folli, le sue motivazioni si intuiscono nella loro forza. Edith, timida, chiusa, tremenda, nemica, lunatica, incomprensibile. Eppure… quando sposa Stoner rinuncia a un bellissimo e lungo viaggio e forse a sogni adolescenziali. Conosce il sesso come qualcosa di sconosciuto e dovuto, e l’amore come un’assenza di dialogo impossibile da colmare. Si vendica col marito di tutte le sue mancanze ed è insopportabile, pagina dopo pagina, meschinità dopo meschinità… Eppure, ci sono anche i suoi fallimenti nelle pagine di Stoner, e i suoi desideri, chiusi in una condizione femminile di inizio Novecento soffocante.

L’amante Katherine Driscoll, costretta a trasferirsi, a lasciare lavoro e studi e vita, per non mettere a repentaglio quelli di Stoner; l’amatissima figlia Grace che per uscire di casa e sfuggire a una madre opprimente si fa mettere incinta e si rinchiude in una depressa dipendenza dall’alcol.

 

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''STONER'': Indice dell'Analisi del Libro ''Stoner''

In “Stoner”, come scopriamo fin dalle prime pagine del romanzo, il protagonista non si allontana mai più di cinquecento miglia da Booneville, il piccolo paese rurale in cui è nato. Stoner si trasferirà a Columbia all’età di diciannove anni, dove vivrà e frequenterà l’università, nella quale poi insegnerà per tutta la vita. Dopo il matrimonio acquisterà una casa (con l’aiuto del padre di Edith) dove vivranno per sempre. L’università e la casa sono due luoghi che ci vengono descritti dall’autore con dovizia di particolari, anche perché è proprio in questi che si svolge la maggior parte della vita del protagonista.

L’unica volta che Stoner andrà via da Columbia sarà per il viaggio di nozze a St Louis.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''STONER'': Indice dell'Analisi del Libro ''Stoner''

”Stoner” è praticamente la biografia di questo personaggio di fantasia William Stoner, appunto, e di lui ci viene raccontata tutta la sua vita.

All’inizio del romanzo scopriamo che il protagonista nasce nel 1891, da una famiglia di contadini. Da qui, dopo una breve descrizione della sua infanzia facciamo un salto temporale ai suoi 19 anni quando parte per l’università.

Oltre a scandire i vari anni l’autore, come riferimento temporale ci da anche, marginalmente, la prima guerra mondiale, la crisi del’29, la Grande Depressione e il secondo conflitto mondiale. Vivremo con Stoner fino alla fine dei suoi giorni, avvenuta nel 1953.

 

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''STONER'': Indice dell'Analisi del Libro ''Stoner''

Come molti hanno già avuto modo di puntualizzare con “Stoner”, John Williams è stato un maestro a destare grosso interesse raccontando la vita di un personaggio che non riesce a dare alla propria esistenza il corso che desidererebbe. Le poche volte che prende decisioni importanti, il fato lo punisce.

Stoner vuole una moglie? Il fato fa della sua fidanzata una persona con cui non si può comunicare e che a un certo punto si fa perfida. Stoner vuole dare un’impronta di giustizia e liceità all’accademia? Il destino fa sì che si metta inaspettatamente contro qualcuno che lo punirà per questo tentativo. Stoner vuole innamorarsi di nuovo? La sorte lo mette in una situazione bella ma inaccettabile ai più.

John Williams è bravissimo a rappresentare lo scontro fra l’aspirazione, anche quando è leggera e niente affatto narcisista, e le invariabili delusioni dell’esistenza. Intenso, veloce e corretto. Scritto bene, una prosa scorrevolissima.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''STONER'': Indice dell'Analisi del Libro ''Stoner''

La storia di Stoner ci viene raccontata, al contrario di quello che ci si aspetterebbe, da un narratore esterno onnisciente. La narrazione si sviluppa così bene da dare comunque l’impressione di trovarsi all’interno del romanzo e di vivere con Stoner tutto ciò che gli accade, ci si sente partecipi della sua vita e a volta si vorrebbe poter entrare nel romanzo per poter dare al protagonista un bello scossone!

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''STONER'': Indice dell'Analisi del Libro ''Stoner''

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Nel romanzo “Stoner” vengono trattati molti temi diversi. John Williams indaga soprattutto i rapporti umani, quelli più importanti; tra moglie e marito, tra genitori e figli, tra amici. Troverete atmosfere familiari, vicende di vita, di lavoro, d’amore, piccoli fatti quotidiani che sconvolgono la vita del nostro protagonista.

Questo è un libro sull’amore, su come esso cambi nelle varie fasi della vita grazie alle esperienze fatte, e su come man mano che cresciamo capiamo l’importanza delle cose. Forse troppo tardi. Ma non è mai troppo tardi per pensare a quello che abbiamo seminato nella nostra vita.

Nella vita, Stoner è totalmente incapace di capire le emozioni proprie e soprattutto di sua moglie Edith affetta dalla stessa difficoltà emotiva-affettiva, causata per entrambi dal tipo di infanzia in cui hanno vissuto.

Altra tematica che attraversa il libro è il pensiero della morte; aleggia nel romanzo in diverse modalità, ma è soprattutto verso la fine della storia che vi troverete maggiormente coinvolti ed emozionati. Questo è secondo me un romanzo intenso, forse anche triste come del resto può essere triste la vita di molte persone. E alla fine proprio questo è il suo pregio principale: la sua semplicità.

 

COMMENTO DEL LIBRO ''STONER'': Indice dell'Analisi del Libro ''Stoner''

Finito di leggere in pochissimi giorni, quando conosci Stoner non vuoi più mollarlo, devi a tutti i costi andare avanti e scoprire cosa succederà, devi sapere se puoi perdonarlo, o se devi smettere di provare pena per lui, perché questo personaggio ha suscitato in me sentimenti sempre molto contrastanti. Penso che questo sia un romanzo che si ama o si odia. Uno di quei libri che devono essere assorbiti per bene, elaborati, prima di capire se quello che avete letto e i personaggi che avete incontrato sono per voi significativi o meno. Per quanto mi riguarda, posso dire che a qualche giorno dal mio incontro con essi ancora ricordo con amore questi personaggi. O meglio, non tutti con sentimenti positivi perché alcuni mi hanno suscitato emozioni, lo confesso, negative!

Ma sta proprio qua la bellezza di Stoner, l’abilità di John Williams nel descriverci dei personaggi reali e non certo privi dei loro difetti. Il lettore non può non essere vittima di sensazioni diverse, a seconda dei momenti e dei personaggi che incontra nel libro. Avrei voluto dare degli scossoni al protagonista in alcuni momenti, in altri avrei voluto abbracciarlo, perché è un uomo semplice, che viene dalla campagna per coltivare il suo sogno e studiare.

Bellissimo l'incontro di Stoner con la letteratura inglese. Lo studente resta così profondamente colpito e turbato da sembrare ebete,da essere del tutto incapace di spiegare il contenuto di una poesia. Poi si vedrà che così non è, lo studente è solo congelato dalla fortissima impressione, paralizzato di fronte alla bellezza da un'emozione che non riesce a decifrare.

 

+27k Melissa Radice

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