Recensione ''Stato di paura'' (Libro di Michael Crichton) - 3.0 out of 5 based on 2 votes

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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''Stato di paura''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “Stato di paura”.
  • Titolo originale: "State of Fear".
  • Autore
  • Nazionalità Autore: Statunitense; 
  • Data di Pubblicazione: 2004; 
  • Editore: Garzanti;
  • Genere: Thriller; 
  • Pagine: 674 p., rilegato;
  • Voto del Pubblico (IBS): 2,8 su 5;

 

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Recensione del Libro “Stato di paura” di Michael Crichton del 2004, genere Biografie e autobiografie. Evidenzieremo il riassunto del libro “Stato di paura”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “Stato di paura” con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

 

 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''STATO DI PAURA'': 

Michael Crichton, nato a Chicago il 23 ottobre del 1942, ma vissuto a New York fin dall’infanzia, è stato uno scrittore e uno sceneggiatore di fama mondiale.

Ma si è cimentato anche come regista e nel 1988 ha tenuto un corso di antropologia all’Università di Cambridge, dopo essersi laureato in Medicina e Chirurgia ad Harvard nel 1969.

Nel 1994 è stato l’unico artista al mondo ad essere simultaneamente primo nella top ten dei 10 maggiori successi televisivi con “ER: Medici in prima linea”, cinematografici con “Jurassic Park” e letterari con “Rivelazioni”.

Il suo primo romanzo di successo fu “Andromeda”, pubblicato nel 1969 quando aveva 27 anni e da allora che ha venduto oltre 200 milioni di copie dei suoi romanzi di fanta-attualità, che hanno ispirato anche molte trasposizioni cinematografiche.

Lui stesso ha diretto sette film tra cui “La grande rapina al treno” con Sean Connery, con cui ha vinto il premio Edgar nel 1980.

È stato inoltre lo sceneggiatore della serie televisiva “ER: Medici in prima linea” di successo mondiale con cui ha vinto il Premio Peabody nel 1996. Sposato cinque volte, è morto di cancro il 4 novembre 2008.

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''STATO DI PAURA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Stato di paura''

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Il fisico Jonathan Marshall viene assassinato a Parigi dopo aver simulato uno tsunami nel laboratorio dell’Istituto Marino di Vissy per la bella visitatrice vietnamita Marisa.

La scena si sposta. Nella foresta pluviale malese, a Pahang, un imprenditore dall’identità misteriosa fa costruire un generatore di cavitazione di cui non si capisce l’utilizzo.

La scena cambia ancora. Peter Evans è l’avvocato del milionario George Morton. Uno dei suoi incarichi principali è occuparsi delle donazioni di Morton alla NERF, un’associazione ambientalista, diretta dal carismatico Nicholas Drake.

Ben presto Morton comincia a nutrire dei sospetti su Drake e sugli scopi a cui vengono indirizzati i suoi finanziamenti. Perciò decide di interromperli momentaneamente.

Quando Morton sparisce, dopo aver avuto un incidente automobilistico, Evans decide di partire con gli agenti sotto copertura dell’FBI John Kenner e Sanjong Thapa e con la segretaria del filantropo Sarah Jones per verificare dalcune coordinate geografiche rinvenute su un foglietto nascosto in casa dello scomparso.

I due agenti stanno indagando sull’Elf, un’organizzazione ambientalista estremista e clandestina, composta da ex appartenenti a Greenpeace e Earth First. L’eco-gruppo sta cercando di provocare dei disastri naturali per convincere l’opinione pubblica dei rischi legati al surriscaldamento globale e riceve finanziamenti occulti da società ambientaliste riconosciute. .

Perciò Kenner era entrato in contatto con Morton: l’uomo inconsapevolmente aveva finanziato l’ELF e poteva condurlo ai criminali.

Gli eco-terroristi sono disposti ad usare qualsiasi arma a sostegno della loro causa: addirittura non esitano a ricorrere all’uccisione di coloro che si oppongono alla loro battaglia, per esempio utilizzando il veleno di un polipo dall’anello blu australiano, che causa una paralisi immediata e irreversibile.

Comincia così il disperato tentativo dell’agente Kenner e di Evans di fermare i disastri ambientali provocati volontari dai membri dell’ELF.

Che fine ha fatto George Morton? Riusciranno i nostri eroi a salvare il pianeta?

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''STATO DI PAURA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Stato di paura''

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- John Kenner è un americano di media altezza di trentanove anni, con i capelli corti e prematuramente grigi. Indossa occhiali dalla pesante montatura in corno.

È un agente dell’FBI sotto copertura e si finge professore dell’MIT, nonostante la sua postura rigida tradisca il suo retaggio militare. In gioventù ha mancato d’un soffio la qualificazione per la squadra di sci olimpionica.

Ama l’alpinismo: ha effettuato la scalata del Naya Khanga in Nepal e tentato quella del K”, dovendovi rinunciare a causa del tempo avverso. Possiede inoltre un’infinità di titoli accademici, conseguiti a partire dalla laurea a diciannove anni in ingegneria civile.

- George Morton, ha sessantacinque anni ed è instacabile. Ama l’ambiente, l’arte asiatica,le belle donne, le macchine sportive, ridere e mangiare. Riesce a metter di buon umore chiunque abbia attorno.

Grande e grosso, sembra sempre sul punto di esplodere nei vestiti. I suoi ricevimenti per la raccolta di fondi per l’ambiente sono sempre degli eventi speciali di cui si parla per giorni sui quotidiani.

Erede di un patrimonio sconfinato aveva l’irrequietezza congenita della ricchezza acquisita”.

- Sarah Jones, la segretaria di Morton, è una donna di circa trent’anni, a cui Crichton dedica una lunga presentazione:

bellissima, persino per gli standard di Los Angeles. Era alta, con un’abbronzatura color miele, capelli biondi che le arrivavano alle spalle, occhi azzurri, lineamenti perfetti, denti bianchissimi.

Era atletica in quel modo naturale proprio dei californiani, e in genere si presentava al lavoro in tuta da jogging o con un gonnellino da tennis- Giocava a golf e a tennis, faceva immersioni, andava in mountain bike, sciava, faceva snowboard e Dio solo sa cos’altro…..

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Sarah era la figlia minore di una ricca famiglia di San Francisco; suo padre era un potente magistrato che si era occupato attivamente di politica; sua madre era un’ex indossatrice d’alta moda.

I fratelli maggiori di Sarah erano tutti felicemente sposati, tutti in carriera, e tutti in attesa che lei seguisse i loro passi. Ma lei viveva il successo collettivo della sua famiglia come un peso.

Evans si era sempre domandato perché avesse scelto di lavorare per Morton, un altro uomo ricco e potente. O perché fosse venuta a Los Angeles, visto che la sua famiglia considerava qualsiasi indirizzo a sud di Bay Bridge irrimediabilmente di cattivo gusto.

Ma lei era brava nel suo lavoro e devota a Morton. E come ripeteva spesso George, la sua presenza costituiva un godimento estetico. Anche gli attori e le celebrità che partecipavano alle feste di Morton erano d’accordo; era uscita con parecchi di loro.

Cosa che aveva dato un dispiacere ancora maggiore alla sua famiglia.”.

- Nicholas Drake, è un uomo magro, cupo e scontroso. Solitario e ascetico, detesta le feste e il chiasso. Perciò cerca di evitare gli eventi per le raccolte fondi organizzati da Morton con delle scuse e quando non può evitare e deve salire sul podio e fare un discorso, emana un’aria di isolamento.

Tutto ciò porta la gente a credere che sia un messaggero solitario nel caos del mondo pronto a dispensare verità ad un pubblico bisognoso di ascoltarlo.

- Peter Evans, è il più giovane tra gli avvocati di Morton e il suo preferito. Ha ventott’anni ed è un acquisto recente dello studio legale Hassle & Black. Anche a notte fonda è sempre entusiasta e di buon umore.

 

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LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''STATO DI PAURA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Stato di paura''

Il setting di “Stato di paura” è il mondo intero. L’azione si sposta dai ghiacciai irlandesi ai vulcani dell’Antartide, dalla giungla della Malesia a Parigi, dalle spiagge della California al deserto dell’Arizona, da Vancouver in Canada alle acque della Nuova Guinea e al Giappone.

I luoghi sono comunque descritti in modo sommario: lo Snorrajokull, una lingua del più grade ghiacciaio d’Europa in Islanda, è liquidato come un’enorme parete di roccia e neve sporca.

Maggior spazio è dedicato a descrivere la casa del miliardario Morton a Los Angeles:

Il cancello di ferro si aprì…..In quella parte della città, le telecamere di sorveglianza erano tutte verniciate di verde e filmavano con grande discrezione…..

La casa si palesò. Era una villa in stile mediterraneo, color crema, e abbastanza grande per una famiglia di dieci persone…..Uccelli cinguettavano sugli alberi di ficus.

Nell’aria c’era il profumo delle gardenie e dei gelsomini che costeggiavano il vialetto. Un colibrì svolazzava nei pressi della bouganvillea vicino al garage…..Il salone di Morton guardava il giardino sul retro della casa.

La stanza era ornata da antichità orientali, tra cui una grossa testa di pietra proveniente dalla Cambogia.”.

Ma questa pausa descrittiva serve solo a sottolineare l’importanza dell’incontro che sta per svolgersi tra Morton, Evans e Kenner.

 

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TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''STATO DI PAURA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Stato di paura''

Il tempo dell’azione è l’epoca contemporanea in cui centrale spicca il problema ambientalista.

Ogni singolo capitolo contiene l’indicazione del giorno e dell’ora in cui comincia e il tempo è quindi scandito con una precisione chirurgica da reportage giornalistico o da bollettino di guerra.

L’azione inizia il 2 maggio del 2004 e termina il 15 ottobre dello stesso anno.

L’andamento temporale della trama è lineare e non ci sono anacronie se ci eccettuano brevi cenni biografici nelle descrizioni introduttive dei personaggi.

Le situazioni in cui si trovano coinvolti i personaggi vengono seguite passo passo e l’unico salto temporale di una certa è proprio nei primi capitoli quando si passa dall’8 giugno al 23 agosto.

 

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''STATO DI PAURA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Stato di paura''

Tutti i romanzi di Crichton sono di fanta-attualità. Crichton rielabora cioè le teorie di altri scrittori o scienziati sull’attualità e le porta alle estreme conseguenze: applicando il metodo scientifico, verifica cosa succederebbe se tutto andasse storto rispetto ad una determinata ipotesi di partenza e da lì comincia la trama.

Come sempre, anche “Stato di paura” contiene un gran numero di dati e informazioni scientifiche e di attualità. Crichton non ha paura di sfidare il lettore su un campo ostico perché è convinto che tutti siano felici di apprendere nuove informazioni e che proprio questa curiosità sia la molla per tenere avvinti alla pagina.

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E ama tenere sempre con il fiato sospeso. L’imprevedibile è sempre dietro l’angolo. E così non viene mai meno la sospensione dell’incredulità.

Anche il suo stile letterario è semplice e lineare, deciso ed incisivo, come in ogni buon resoconto scientifico. La trama è ben organizzata, nonostante il moltiplicarsi degli episodi e dei colpi di scena.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''STATO DI PAURA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Stato di paura''

Il narratore è esterno e non si identifica con nessuno dei personaggi in particolare. Perciò la vicenda è narrata in terza persona.

È un narratore che tende a scomparire nella trama, non fornendo mai il proprio punto di vista.

Il lettore può aderire totalmente al patto narrativo, sospendendo la propria incredulità, immedesimandosi nel mondo narrato e considerando i fatti come realmente accaduti.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''STATO DI PAURA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Stato di paura''

Il tema centrale è la preoccupazione per la surriscaldamento globale e il conseguente incremento dell’effetto serra.

La posizione di Crichton è particolare: secondo lui non esistono prove scientifiche evidenti della responsabilità umana nell’innalzamento della temperatura globale e nei cambiamenti climatici che ne conseguono.

La tesi, oltre che nel romanzo, è stata più volte esposta dall’autore in interviste pubbliche. E numerosi sono stati i detrattori di “Stato di paura”, come il giornalista Chris Mooney, proprio per questa ragione

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Pur essendo un’opera di fantascienza, “Stato di paura” è corredato da numerosi grafici, note a piè di pagina e da venti pagine di bibliografia a supporto della posizione scioccante di Crichton, ma proprio per questa tesi di rottura i rischi del surriscaldamento del pianeta acquisiscono un’eco senza precedenti e s’impongono tra le preoccupazioni dei lettori.

In realtà, Crichton non si scaglia contro le tesi scientifiche che cercano di spiegare le cause dell’innalzamento delle temperature mondiali, ma contro la cieca fiducia non documentata in queste tesi conosciute solo in modo approssimativo. E che proprio per questo possono essere strumentalizzate politicamente.

L’alter-ego dell’autore è infatti il personaggio il John Kenner che lotta con tutte le sue forze contro la distruzione del pianeta e dei suoi paesaggi antropici e naturali più belli.

 

COMMENTO DEL LIBRO ''STATO DI PAURA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Stato di paura''

Stato di paura” è un romanzo che tiene vivo il gusto della lettura in ogni pagina. Personalmente ho dimenticato le implicazioni di attualità insite nel romanzo e mi sono lascia catturare dalla trama avvincente.

Ma il romanzo è perfetto anche per chi al piacere dell’evasione ama aggiungere un momento di riflessione sulle tematiche legate all’ecologia.

Rispetto ad altri romanzi di Crichton la caratterizzazione dei personaggi è più convincente. Certo permangono dei topoi tradizionali della letteratura americana che mira ad essere trasposta dall’industria cinematografica.

I personaggi maschili sono circondati infatti da donne bellissime, quasi irreali; guidano Ferrari e partecipano a party lussuosi e sfavillanti. Ma non dimentichiamo che i protagonisti sono californiani e in California quello che a un italiano può apparire esagerato e forzato è la realtà quotidiana.

Mentre procedevo nella lettura, la mia immaginazioni ambientava le vicende iniziali tra Beverly Hills e Rodeo Drive e tutto diventava d’incanto reale e realistico, pur essendo di fronte ad un techno-thriller.

Per chi ha amato il film o il libro “Jurassic Park” per le sue ambientazioni open air, non mancano però ambientazioni incontaminate e fuori dal tempo come le Isole Salomone o il McKinley Park in cui si consumano eventi naturali che sconvolgono per la loro violenza.

 

+30k Ornella Rizzo

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