Recensione ''Quel che rimane'' (Libro di Patricia D. Cornwell) - 3.0 out of 5 based on 3 votes

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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''Quel che rimane''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “Quel che rimane”.
  • Titolo originale: "All that remains".
  • Autore: Patricia Cornwell;
  • Nazionalità Autore: Statunitense; 
  • Data di Pubblicazione: 1992; 
  • Editore: Oscar Mondadori; 
  • Genere: Giallo;
  • Pagine: 328 p., brossura; 
  • Voto del Pubblico (IBS): 3,30 su 5;

 

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Recensione del Libro “Quel che rimane” di Patricia Cornwell del 1992, genere Giallo. Evidenzieremo il riassunto del libro “Quel che rimane”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “Quel che rimane” con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

 

 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''QUEL CHE RIMANE'': 

Patricia Cornwell è nata a Miami, in Florida, il 9 giugno del 1956.

Dopo un’infanzia difficile e una degenza in un ospedale psichiatrico, si laurea al Davidson College in Nord Carolina e nel 1980 sposa il suo ex professore di inglese Charles L. Cornwell, di diciassette anni più anziano di lei.

Divorzierà nel 1989 e da quel momento inizierà una serie di relazioni omosessuali fino al matrimonio nel 2005 con la psichiatra Staci Ann Gruber.

Per quanto riguarda le esperienze lavorative precedenti la carriera di scrittrice, la Cornwell è stata reporter di cronaca nera per il Charlotte Observer, poi è diventata analista informatico presso l’Ufficio di Medicina Legale della Virginia.

Ha esordito in ambito letterario nel 1990 con “Postmortem” e già con questo primo romanzo ha vinto l’Edgar Award americano e il premio per l’opera prima della British Crime Writer Association.

Il successo mondiale arriva con “Oggetti di reato” del 1992.

Della serie incentrata sull’anatomopatologa Kay Scarpetta fanno parte le opere (in ordine cronologico): “Postmortem” (1990), “Oggetti di reato” (1992), “Quel che rimane” (1993), “Insolito e crudele” (1993), “La fabbrica dei corpi” (1994), “Il cimitero dei senza nome” (1995), “Causa di morte” (1996), “Morte innaturale” (1997), Punto di origine (1998), Cadavere non identificato (1999), L'ultimo distretto (2000), Calliphora (2003), La traccia (2004), Predatore (2005), Il libro dei morti (2007), Kay Scarpetta (2008), Il fattore Scarpetta (2009), Autopsia virtuale (2010), Nebbia rossa (2011), Letto di ossa (2012), Polvere (2013), Carne e sangue (2014).

Di minor successo altri due filoni:

- quello incentrato sui personaggi di Judy Hammer e Andy Brazil di cui fa parte “Il nido dei calabroni ” (1997), Croce del Sud (1999), L'isola dei cani (2001).

- e quello incentrato sul personaggio di Win Garano.

Nonostante il grande successo, soffre sempre più frequentemente di attacchi di depressione, fa abuso di farmaci fino a quando nel 1993 ha un brutto incidente di macchina ed è costretta ad una terapia di disintossicazione.

Risale invece al 1997 la sua prima relazione omosessuale con la moglie di un agente dell’FBI. La storia entrerà nella cronaca perché l’agente, Eugene Bennett, sarà condannato a ventitre anni di carcere per l’omicidio della donna e per l’occultamento del suo cadavere.

Nel 2004 o 2005 (la data non è certa perché allora in Massachussetts le unioni gay erano illegali) la scrittrice sposa la psichiatra Staci Gruber.

Tradotta in trentasei lingue, la Cornwell è Membro Emerito dell’Accademia Internazionale del John Jay College di Giustizia Penale dedicato allo studio delle scene del crimine.

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''QUEL CHE RIMANE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Quel che rimane''

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Kay Scarpetta sta facendo giardinaggio quando viene chiamata sulla scena di un crimine. È stato rinvenuto un veicolo abbandonato e si sospetta si tratti dell’ennesima coppietta rapita da un serial killer che terrorizza la città di Richmond.

Il criminale rapisce coppie di fidanzati, le trattiene per mesi, poi le uccide e le lascia nei boschi senza scarpe e senza calzini. La lunga esposizione delle vittime agli agenti atmosferici lascia ben poco dei loro corpi su cui la dottoressa possa lavorare.

Nonostante la sua esperienza e le modernissime apparecchiature di cui dispone, Kay infatti non è ancora riuscita ad appurare con sicurezza neppure come siano state uccise le vittime trovate fino a quel momento.

Stavolta la macchina ritrovata appartiene a Fred Cheney e il ragazzo è stato rapito insieme alla sua fidanzata Deborah Harvey, figlia di un’esponente politica di primo piano, il deputato Pat Harvey, attivamente impegnata nella lotta agli stupefacenti tanto da meritarsi il soprannome di “Zarina della droga”.

La donna è a conoscenza dei crimini precedenti e cerca in ogni modo di ingerire nelle indagini, chiamando addirittura una sensitiva a collaborare alle analisi.

Dopo alcuni mesi, i corpi di Fred e Deborah vengono rinvenuti nei boschi. Sul corpo della ragazza, la dottoressa Scarpetta trova finalmente degli indizi interessanti.

Riesce a capire che tipo di arma da taglio usi il killer per minacciare le sue vittime da una ferita su un dito di Deborah che ha provato a difendersi e nella colonna vertebrale della vittima è rimasto conficcato un proiettile simile a quelli usati per colpire un cane in un caso precedente e delle donne in un cimitero a Williamsburg.

Kay e la sua amica reporter Abby Turnbull si recano nella cittadina e vengono avvicinati da un individuo sospetto. Attraverso la targa della sua auto, le due donne risalgono all’uomo, Steven Spurrier che viene posto sotto arresto. La sua abitazione viene perquisita, ma non si trova nulla di incriminante.

Pat Harvey è però convinta che l’uomo sia il responsabile della morte della figlia e cerca di forzare la situazione.

In un susseguirsi incalzante di colpi di scena si giungerà in breve alla soluzione del crimine, in un epilogo davvero mozzafiato.

 

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ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''QUEL CHE RIMANE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Quel che rimane''

- Kay Scarpetta è il Capo medico legale della Virginia e vive e lavora a Richmond.

Deteminata a far sempre la cosa giusta, non si lascia scoraggiare dalle interferenze dell’FBI e dalle accuse di insabbiamento e incompetenza di Pat Harvey. Questa protagonista monopolizza l’attenzione del lettore con la sua personalità forte e complessa, i suoi gusti italiani e la sua innata eleganza.

- Pat Harvey è la madre di una delle vittime del serial killer. È un personaggio politico di primo piano, abituata a imporre il proprio punto di vista e soprannominata “Zarina della droga” per la sua lotta al traffico di stupefacenti. Nota a tutti come una donna pragmatica e tenace, di fronte al dolore per la perdita della figlia cambia completamente.

Durante una conferenza stampa, in cui travolge tutte le istituzioni con le sue accuse violente e spesso immotivate di inefficienza, dimostra chiaramente che “dentro una corazza di razionalità e ragionevolezza, c’è una donna folle di rabbia e di dolore”.

Come dice un suo detrattore:

Pat Harvey è un tragico esempio dell’autodistruzione di cui si resta vittime quando i problemi personali prendono il sopravvento sulla realtà”.

- Ritroviamo come in “Postmortem” l’agente dell’FBI Benton Wesley. I capelli argentei, ha un volto affilato, duro e distante. Kay dice di lui:

Non fosse stato così impenetrabile, lo avrei trovato un uomo bello; ma era impossibile leggergli nei pensieri e nelle emozioni, ed era diventato un tale maestro nel dissimulare la propria personalità che a volte avevo la sensazione di non conoscerlo affatto”.

 

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''QUEL CHE RIMANE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Quel che rimane''

L’azione, come sempre nei primi romanzi della serie di Kay Scarpetta, è ambientata a Richmond, in Virginia. Tutte le scene del delitto sono descritte con dovizia di particolari e il lettore pensa di trovarsi veramente sul luogo con Kay ad indagare. Si tratta quindi di descrizioni con valore denotativo. Un esempio per tutti:

L’area di sosta della I-64 nella contea del New Kent distava esattamente quarantasette chilometri da casa mia. Assomigliava a qualunque altra area di sosta della Virginia, con tavoli da picnic, barbecue per le grigliate e botti di legno come bidoni portarifiuti, servizi igienici in mattoni, distributrici automatiche e alberelli appena piantati”.

Ma le descrizioni assumono anche un valore connotativo: in questo romanzo le scene dei ritrovamenti dei corpi sono sempre boschi legati a particolari stagioni di caccia e diventano perciò metafora della caccia spietata in cui il killer impegna le sue vittime.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''QUEL CHE RIMANE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Quel che rimane''

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L’azione comincia alla fine del mese di agosto. La temperatura si aggira sui venticinque gradi e il clima mite corrobora la protagonista.

Poi le foglie cominciano a ingiallire e l’atmosfera s’incupisce con l’aumentare della frustrazione della protagonista e con l’aumentare della violenza del killer.

Il tempo della storia copre circa un anno, ma fabula e intreccio non coincidono e frequente è il ricorso all’analessi, quando si torna a ripercorrere le storie delle vittime precedenti e su casi avvenuti nel passato (correlati all’indagine solo grazie all’abilità investigativa e all’intuito della protagonista) per chiudere il cerchio intorno all’assassino.

 

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''QUEL CHE RIMANE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Quel che rimane''

Gli eventi vengono narrati sulla pagina mano a mano che si svolgono, con immediatezza, perché la scrittrice concepisce la scrittura come una finestra attraverso la quale il lettore si affaccia su un nuovo mondo.

La Cornwell perciò cerca di rendere il suo stile il più immediato, fisico e tattile possibile per immergere il lettore nella stessa posizione emotiva di quando guarda la tv, riducendo al minimo il processo di traduzione della parola scritta in immagini, suoni ed odori e provocando una risposta emotiva immediata.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''QUEL CHE RIMANE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Quel che rimane''

Il romanzo è narrato in prima persona dalla dottoressa Kay Scarpetta. La vicenda è vista sempre attraverso i suoi occhi e le spiegazioni si limitano a ciò che lei sa.

Per esempio il lettore viene a conoscenza dell’interesse dell’FBI per il caso solo quando la protagonista riesce a strappare qualche informazione al suo amico-amante Benton.

La focalizzazione è quindi interna.

Di conseguenza chi legge condivide gli sforzi di penetrazione nel mistero fatti dalla protagonista e le sue frustrazioni, in un crescendo progressivo della suspence.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''QUEL CHE RIMANE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Quel che rimane''

Una delle tematiche centrali del romanzo è l’indagine sulle cause e le conseguenze emotive e sociali di un grande dolore sulla mente umana. Pat Harvey è sconvolta dal dolore per la morte della figlia, ma soprattutto non riesce a darsi pace perchè proprio il giorno della scomparsa di Deborah aveva litigato con lei.

La rabbia e il dolore originati in lei dal delitto, logorano la corazza che l’aveva sostenuta e protetta durante la sua carriera politica in un mondo di squali inadatto ad una donna e modificano la sua personalità. Lei, una donna pragmatica, è disposta a rivolgersi ad una sensitiva pur di trovare risposte alle sue domande. Niente ha più un senso per lei e si affanna alla ricerca di risposte come si dimena una persona che sta per affogare.

E il senso di soffocamento è proprio il sintomo-principe degli attacchi di panico in psicoanalisi.

E Pat diventa vittima di sé stessa:

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L’unico capro espiatorio sembrava la stessa Pat Harvey, a cui veniva negata ogni forma di pietà. C’era addirittura un editoriale intitolato HARVEYGATE. La stavano mettendo in ridicolo non solo attraverso gli articoli, ma anche attraverso vignette umoristiche.

Uno dei più rispettati funzionari della nazione veniva liquidato come una femmina isterica, tra cui le “fonti” si contava persino una chiromante della Carolina del Sud.

I suoi tradizionali alleati indietreggiavano scuotendo la testa, i suoi nemici giurati la finivano sottilmente sferzando attacchi camuffati da espressioni di solidarietà.

... sottolineando che ormai le sue parole di accusa non sono altro che frecce avvelenate da una mente sconvolta.

Il dolore si palesa così come un torrente in piena che travolge tutto ciò che incontra sul proprio cammino.

C’è poi il liet-motif della caccia che ritorna ciclicamente nella narrazione, stabilendo un parallelismo tra quella agli animali e quella del serial killer alle sue vittime. Kay nota questa circostanza e comincia così ad entrare nella mente della “sua preda”.

Erano omicidi meticolosamente calcolati ed organizzati con metodo. Bruce Phillips e Judy Roberts erano scomparsi in giugno, i loro corpi ritrovati a metà agosto, all’apertura della stagione della caccia.

Jim Freeman erano scomparsi in luglio, i giorni erano stati ritrovati il giorno della riapertura della stagione della quaglia e del fagiano. Ben Anderson e Carolyn Bennett erano scomparsi in marzo, i cadaveri ritrovati in novembre in piena stagione di caccia al cervo.”.

Per l’assassino era addirittura importante che a ritrovare i cadaveri fossero dei cacciatori, poiché nelle sue fantasie lui stesso lo era. Il più grande cacciatore di tutti i tempi”.

Uccidere è un dettaglio secondario per il killer nel gioco vero e proprio che è quello della caccia. E ciò lo rende ancora più inumano.

 

COMMENTO DEL LIBRO ''QUEL CHE RIMANE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Quel che rimane''

Quel che rimane” è un thriller carico di suspence che terrà il lettore incollato alla pagina fino al sibilo dell’ultimo proiettile, ma anche un romanzo carico di umanità, di un’umanità che urla il proprio dolore di fronte alla devastazione portata dall’irrompere della violenza e dalla crudeltà gratuita del delitto.

La trama è molto ben costruita e facile da seguire. La caratterizzazione dei personaggi perfetta, soprattutto quella della protagonista e delle due parenti di vittime Pat Harvey e Abby Turnbull.

Nei romanzi della Cornwell ci colpisce sempre la grande quantità di conoscenze della tecnica forense che la scrittrice sparge con naturalezza sulla pagina senza appesantire la lettura.

Ma stavolta c’è di più: Kay ci dimostrerà come comprendere la psicologia del killer, ciò che anima la sua scelta delle vittime, del tempo e del luogo degli omicidi, dell’arma del delitto sia importante come leggere nel modo corretto gli indizi fisici.

Solo quando gli scarsi indizi lasciati dall’assassino su “quel che rimane” dei corpi delle vittime, permettono alla dottoressa di penetrare e definire la personalità del suo antagonista, solo allora si riesce a capovolgere la situazione di empasse e portare il caso verso la sua soluzione, in un imprevedibile finale.

 

+30k Ornella Rizzo

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