Recensione ''Piccole cose che avrei voluto dirti'' (Libro di St John Greene) - 4.3 out of 5 based on 4 votes

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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''Piccole cose che avrei voluto dirti''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “Piccole cose che avrei voluto dirti”.
  • Titolo originale: "Mum’s list".
  • Autore: St John Greene;
  • Nazionalità Autore: Inglese;
  • Data di Pubblicazione: 4 Settembre 2013;
  • Editore: Newton Compton (collana 3.0);
  • Genere: Narrativa straniaera;
  • Pagine: 318 p., rilegato;
  • Voto del Pubblico (IBS): 3,3 su 5.

 

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Recensione del Libro “Piccole cose che avrei voluto dirti” di St. John Greene del Settembre 2013, genere narrativa straniera. Evidenzieremo il riassunto del libro “Piccole cose che avrei voluto dirti”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “Piccole cose che avrei voluto dirti” con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

 

 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''PICCOLE COSE CHE AVREI VOLUTO DIRTI'':

St. John Greene è cresciuto nella West Country, in Inghilterra, dove ha conosciuto Kate.

Paramedico e bagnino, St. John, per gli amici Singe, è specializzato nell'insegnamento di sport estremi.

Dalla morte della moglie ha dedicato la propria vita a crescere i suoi due figli, Reef e Finn.

St. John Greene continua a gestire la sua azienda, la Trainig Saints, ed è presidente del consiglio dei genitori alla scuola dei ragazzi.

Passa tutto il suo tempo libero insegnando ai suoi figli le cose che amava fare con Kate: dalla vela alle immersioni subacquee, dallo sci d'acqua al potere andare in barca vicino alla loro casa nel Somerset.

Piccole cose che avrei coluto dirti” (Mum’s List) è il suo primo libro... speriamo proprio di leggerne tanti altri.

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''PICCOLE COSE CHE AVREI VOLUTO DIRTI'': Indice dell'Analisi del Libro ''Piccole cose che avrei voluto dirti''

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Lo scrittore in questo libro rende omaggio alla moglie dedicandole queste pagine, un modo bellissimo per ringraziarla per gli anni che gli ha regalato, per le emozioni che gli ha fatto vivere, per i due figli che gli ha lasciato, grazie a questo sopportare la sua perdita è stato un pò meno doloroso.

Singe ha da poco perso la sua adorata moglie, Kate, e si ritrova da solo con i due figli piccoli, Reef e Finn.

Il dolore è terribile e la perdita incolmabile, ma Kate è stata una donna forte e, prima di abbandonare i suoi cari, ha scritto la “lista della mamma”, un piccolo elenco di sogni e desideri che aiuteranno Singe a crescere i bambini nel modo migliore, anche senza di lei.

Rileggendola all’indomani della sua morte, il marito ripercorre le tappe della loro lunga e appassionata storia d’amore, e decide di prendere spunto dai preziosi consigli di Kate per riuscire a superare la sofferenza e ritrovare la serenità, nonostante tutto.

Piccole cose che avrei voluto dirti è una testimonianza intensa, una storia tragica e toccante, un libro sulla vita e sulla forza necessaria per goderne ogni singolo istante, a dispetto delle difficoltà che incontreremo sul nostro cammino.

Un libro emozionante, una storia d'amore e di speranza di una madre che non potrà veder crescere i propri figli.

«Ho scritto la storia d’amore tra me e la mia anima gemella, mia moglie Kate. C’è la lista delle cose che lei ci chiese di tenere a mente e mettere in pratica una volta che se ne fosse andata.»

St John Greene: 

- Bacia i bambini due volte dopo che me ne sarò andata.

- Porta i ragazzi in Svizzera per capodanno e fa’ loro vedere il posto speciale dove il papà ha chiesto alla mamma di sposarlo.

- Alla mamma piaceva passeggiare lungo la riva del fiume.

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''PICCOLE COSE CHE AVREI VOLUTO DIRTI'': Indice dell'Analisi del Libro ''Piccole cose che avrei voluto dirti''

I protagonisti di “Piccole cose che avrei voluto dirti” sono Singe e Kate e i loro figli, Reef e Finn.

- Possiamo dire che Singe sia il protagonista principale della storia, soprattutto perchè è lui l’autore e narratore. Lo conosciamo come un uomo adulto, con una splendida viata fatta di famiglia, lavoro e divertimenti. Si perchè questi due coniugi sono sempre riusciti a godersi la vita, nonostante i problemi quotidiani e le piccole o grandi difficoltà.

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Questo anche grazie al suo lavoro, infatti è un insegnante di sport estremi, cosa che gli ha permesso di divertirsi e sperimentare con tutta la famiglia, e soprattutto con Kate.

Tutto questo fino al giorno in cui la sua adorata moglie non gli viene portata via dal cancro. Inizialmente fa fatica ad affrontare la situazione e tutte le incombenze giornaliere, anche quelle che riguardano i bambini sembrano insormontabili, ma grazie alla lista che Kate gli ha lasciato, trova la forza di andare avanti e ricominciare ad essere felice.

- Kate fa indubbiamente parte del romanzo, nonostante la malattia e la morte è una presenza costante nei penisieri di Singe come in quelli dei bambini.. e non dimentichiamoci della lista!

Kate è stata una ragazza sempre esuberante, fin dall’adolescenza, e non ha perso questo suo lato nemmeno dopo essere diventata madre. Ha trasmesso il suo entussiasmo per la vita a Finn e la sua passione per gli insetti e tutti gli esseri viventi a Reef.

Singe e Kate si conosco quando lui è un dongiovanni ventenne e lei ha appena 15 anni. Lei si innamora follemente di lui e farà di tutto per starci insieme. Lui, inizialmente, è un po' titubante per via della differenza di età, ma lei è talmente bella, che, alla fine, cede. E il loro amore andrà avanti per più di vent'anni.

- Il cancro è una malattia che pare perseguitare questa famiglia, visto che proprio Reef, il figlio maggiore, 5 anni, è appena uscito, sano e salvo, da un calvario lungo tre anni quando viene diagnosticato a Kate. Reef dovrà, a causa della malattia, affrotare qualche difficoltà in più rispetto al fratellino ma alla fine sarà di supporto a Finn per superare la perdita della mamma.

- Finn è il più piccolo della famiglia, 4 anni, è un bambino dolcissimo, esuberante, entusiasta della vita e molto curioso.

 

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''PICCOLE COSE CHE AVREI VOLUTO DIRTI'': Indice dell'Analisi del Libro ''Piccole cose che avrei voluto dirti''

Grazie alla storia della famiglia Greene potremo “visitare” diverse città e alcune località davvero magnifiche. Il libro è ambientato principalmente in Inghilterra, nella West Country, dove vivono i protagonisti, tra le mura della loro splendida casa ma anche nei luoghi più comuni come la scuola o il parco in cui si trovano i bambini a giocare.

Grazie però ai ricordi che ci vengono narrati scopriremo anche cosa si prova a passare il natale in Lapponia, a sciare in Svizzera o ad andare alla ricerca di granchi tra gli scogli.

Tutte queste descrizioni non sono fatte però per farci scoprire i luoghi ma soprattutto per farci vivere delle emozioni quindi non risultano pesanti o noiose.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''PICCOLE COSE CHE AVREI VOLUTO DIRTI'': Indice dell'Analisi del Libro ''Piccole cose che avrei voluto dirti''

“Piccole cose che avrei voluto dirti” è un romanzo moderno e ripercorre il primo anno dopo la morte di Kate (il 2011) con tutto quello che ne è conseguito. La narrazione però non è lineare, è infatti ricca di flashback, che vanno dall’adolescenza dei due coniugi fino ai giorni prima del lutto. Questo per permettere a tutti i lettori di conoscere Kate e di scoprire quale meravigliosa donna sia stata e quanto sia stata amata.

 

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STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''PICCOLE COSE CHE AVREI VOLUTO DIRTI'': Indice dell'Analisi del Libro ''Piccole cose che avrei voluto dirti''

“Piccole cose che avrei voluto dirti” è stato scritto da Singe con la collaborazione di una giornalista del luogo ed è stato scritto con un linguaggio molto semplice e chiaro, io penso che sia stata fatta una scelta ben precisa in modo che questa storia potesse arrivare davvero a tutti.

I dialoghi, a volte divertenti a volte commoventi, sono inseriti sempre al momento giusto e, anche se a volte risulta un po’ ripetitivo, ricordare spesso i punti della lista della mamma è stato sicuramente importante.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''PICCOLE COSE CHE AVREI VOLUTO DIRTI'': Indice dell'Analisi del Libro ''Piccole cose che avrei voluto dirti''

La voce narrante in “Piccole cose che avrei voluto dirti” è quella di Singe che in prima persona ci racconta la sua storia d’amore e di vita con Kate.

In questo caso è stata una scelta obbligata quella del narratore interno perchè si tratta di una storia vera e di conseguenza il protagonista/narratore ci racconta anche i suoi pensieri, i suoi desideri, le sue paure e i suoi sogni per il futuro.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''PICCOLE COSE CHE AVREI VOLUTO DIRTI'': Indice dell'Analisi del Libro ''Piccole cose che avrei voluto dirti''

“Piccole cose che avrei voluto dirti” è una storia vera, è una bellissima storia d’amore, è una storia di vita ma è anche la storia di un lutto e di come una famiglia distrutta riesca a rimettersi in sesto grazie ad un grandissimo gesto d’amore.

Il tema del lutto non è sicuramente facile da affrontare e, come sappiamo, ognuno reagisce a modo proprio. Non ci sono un modo giusto e uno sbagliato per superare la pedita della persona che si ama che (come in questo caso) è anche di una mamma.

Il grande gesto d’amore di Kate di scrivere una lista, nelle settimane che hanno preceduto la sua morte, con piccoli consigli e piccole cose che avrebbe voluto i suoi figli sapessero di lei è davvero toccante. È stata inoltre un grande aiuto per il marito che nei momenti di maggiore tristezza o smarrimento aveva qualcosa cui “appoggiarsi” per andare avanti.

Di fondo resta una storia fatta di tenerezza e di amore e, in qualche modo, Kate riesce cosi ad essere comunque presente, a contribuire alla crescita dei figli ed alla loro educazione.

 

COMMENTO DEL LIBRO ''PICCOLE COSE CHE AVREI VOLUTO DIRTI'': Indice dell'Analisi del Libro ''Piccole cose che avrei voluto dirti''

Non è semplice recensire questo libro, perché, come tutti i libri che trattano storie vere, sembra quasi di esprimere un giudizio sulla vita di una persona. Ma il mio compito è questo, quindi cercherò di essere il più obiettiva possibile.

Personalmente ho trovato il libro estremamente emozionante, un estremo atto d’amore di un uomo verso la sua anima gemella. E un estremo atto d’amore di una donna verso la sua anima gemella ed i soui bambini.

Forse l’unica nota negativa è la poca scorrevolezza in alcuni punti come il fatto di essere un po’ ripetitivo in altri. Una parte che ho trovato estremamente tenera è quando Singe scrive “la lista del papà” con altri consigli da lasciare ai propri figli, lezioni di vita.

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Trovo lo scrittore un esempio da seguire.

Questa è una di quelle storie che ti fanno chiedere, ma se davvero un Dio c’è perchè permette questo, perchè strappa una mamma ai propri figli ed a un marito che la ama tantissimo.

Mi sembra doveroso un grazie all’autore per averci fatto conoscere la sua splendida Kate, una donna meravigliosa, e la loro splendida, seppur dolorosa storia.

«Ho scritto la storia d’amore tra me e la mia anima gemella, mia moglie Kate. C’è la lista delle cose che lei ci chiese di tenere a mente e mettere in pratica una volta che se ne fosse andata.» Singe

 

+27k Melissa Radice

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