Recensione ''Miss Marple: Giochi di prestigio'' (Libro di Agatha Christie) - 4.9 out of 5 based on 10 votes

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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''Giochi di prestigio''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “Miss Marple: Giochi di prestigio”.
  • Titolo originale: "They Do It with Mirrors".
  • Autore: Agatha Christie;
  • Nazionalità Autore: Britannica;
  • Data di Pubblicazione: Per la prima volta negli Stati Uniti e nel Regno Unito nel 1952;
  • Editore: Mondadori; 
  • Genere: Giallo; 
  • Pagine: 182 p., brossura; 
  • Voto del Pubblico (IBS): 3,83 su 5.

 

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Recensione del Libro “Giochi di prestigio” di Agatha Christie del 1952, genere Giallo. Evidenzieremo il riassunto del libro “Giochi di prestigio”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “Giochi di prestigio”con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

 

 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''GIOCHI DI PRESTIGIO'':

Agatha Mary Clarissa Miller nasce nel 1890 a Torquay, in Inghilterra da padre americano.

Tra le sue opere si annoverano, oltre ai romanzi gialli che l'hanno resa celebre, anche alcuni romanzi rosa scritti con lo pseudonimo di Mary Westmacott.

Quando la piccola è ancora in tenera età, la famiglia si trasferisce a Parigi dove la futura scrittrice intraprende fra l'altro studi di canto. Orfana di padre a soli dieci anni, viene allevata dalla madre.

L'infanzia della Christie sarebbe una normale infanzia borghese se non fosse per il fatto che non andò mai a scuola. Anche della sua educazione scolastica si incaricò direttamente la madre, nonché talvolta le varie governanti di casa.

Inoltre, nell'adolescenza fece molta vita di società fino al matrimonio, nel 1914, con Archie Christie.

Il discreto successo di “Poirot a Styles Court” convince la giovane scrittrice a insistere su quella strada, ma con risultati modesti fino al 1926 quando, con “Dalle nove alle dieci” (The Murder of Roger Ackroyd), Agatha Christie conosce il vero successo diventando una delle autrici più lette d'Inghilterra.

I suoi personaggi maggiori sono famosi in tutto il mondo: i più celebri, protagonisti di buona parte della sua produzione letteraria e di una serie corposissima di adattamenti cinematografici e televisivi, sono l'investigatore belga Hercule Poirot e la simpatica vecchietta, nonché acuta indagatrice, Miss Marple.

Dopo la morte della madre e l'abbandono del marito Archie Christie, Agatha scompare e, dopo una ricerca condotta in tutto il paese, viene ritrovata ad Harrogate nell'Inghilterra settentrionale sotto l'effetto di un'amnesia.

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Un viaggio in treno per Bagdad le ispirò “Assassinio sull'Orient Express” (1934, Murder on the Orient Express) e la fece innamorare dell'archeologo Max Mallowan (di vari anni più giovane di lei!) che sposò nel 1930.

Inoltre nel 1930 fonda il Detection Club, un’associazione che riunisce i più grandi scrittori di libri gialli britannici, tenta un romanzo non poliziesco “Musica barbara”, scrive per il teatro l’opera “Akhenaton”, ambientata in Egitto.

La Seconda Guerra Mondiale ha non poche conseguenze sulla vita della scrittrice:

- i suoi diritti d’autore restano bloccati negli Stati Uniti per il conflitto;

- la figlia Rosalind si sposa e ha un bambino, ma resta ben presto vedova perché il marito cade in guerra; 

- deve momentaneamente abbandonare la residenza di Greenway Estate, ora trasformata in museo.

Anche se lo pubblicherà solo nel 1975, è proprio durante la Seconda Guerra Mondiale che la scrittrice scrive “Sipario” (1975, Curtain), il libro nel quale fa morire il suo personaggio più celebre, Poirot.

Dal 1950 scrive circa un romanzo l’anno e compone numerosi gialli teatrali.

I suoi libri sono stati tradotti in 103 lingue e ne sono stati venduti oltre 2 miliardi di copie. Fra i romanzi che ebbero più successo ricordiamo:

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- “Poirot a Styles Court” (1920, The Mysterious Affair at Styles);

- “Aiuto, Poirot!” (1923, The Murder on the Links);

- “L'uomo vestito di marrone” (1924, The Man in the Brown Suit);

- “L'assassinio di Roger Ackroyd” (1926, The Murder of Roger Ackroyd);

- “Assassinio sull'Orient-Express” (1934, Murder on the Orient Express);

- “Poirot sul Nilo” (1937, Death on the Nile);

- “Il Natale di Poirot” (1938, Hercule Poirot's Christmas);

- “Dieci piccoli indiani” o “10 piccoli indiani” (1939, Ten Little Niggers);

- “È un problema” (1949, Crooked House);

- “Miss Marple: giochi di prestigio” (1952, They Do It with Mirrors);

- “Poirot e la strage degli innocenti” (1969, Hallowe'en Party);

- “Miss Marple: Nemesi” (1971, Nemesis);

- “Sipario: l'ultima avventura di Poirot” (1975, Curtain);

- “Addio Miss Marple” (1976, Sleeping Murder).

L'ultimo romanzo che ha come protagonista Hercule Poirot (Sipario) venne pubblicato poco prima della morte dell'autrice; è proprio in quel romanzo che (ironia della sorte!) Agatha Christie decide di far morire il suo famoso investigatore.

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Il 12 gennaio 1976, all'età di 85 anni, Agatha Christie muore nella sua villa di campagna a Wallingford, vicino a Oxford, e ciò accade (ironia della sorte!) proprio quando lei stessa aveva decretato la morte dei suoi personaggi più celebri:

- pochi mesi prima si era decisa a pubblicare “Sipario: l'ultima avventura di Poirot” (o “Curtain”, pubblicato nel 1975, ma scritto 30 anni prima!) nel quale faceva morire il personaggio Poirot; 

- aveva terminato di scrivere “Addio Miss Marple” (o “Sleeping Murder”, pubblicato postumo nel 1976, Sleeping Murder) nel quale faceva morire il personaggio Miss Marple.

E’ sepolta nel cimitero di Cholsey e sulla sua lapide si può leggere l’epigrafe:

Tempo di riposo dopo tanto lavoro

Rifugio di pace dopo i giorni di tempesta

Riparo benedetto al termine della guerra

La morte è dolce dopo una vita così aspra”.

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''GIOCHI DI PRESTIGIO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Giochi di prestigio''

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La signora Van Rydock chiede a Miss Marple di andare a trovare sua sorella Carrie Louise perché è preoccupata per lei. Le tre donne erano state compagne di scuola in gioventù in Italia.

Miss Marple si reca così a Stonygates, una residenza trasformata in casa-rifugio per giovani delinquenti da Carrie Louise e dal suo terzo marito, Lewis Serrocold.

Lì sono presenti anche una serie di persone legate all’adorabile proprietaria: Mildred Strete, la figlia avuta dalla donna nel corso del suo primo matrimonio; Gina, la nipote di Carrie da parte della figlia adottiva deceduta Pippa, con il marito americano Walter Hudd; l’affezionata dama di compagnia, Juliette Bellever; Stephen e Alex Restarick, i figli acquisiti da Carrie con il primo matrimonio.

La situazione precipita quando arriva inaspettatamente Christian Gulbrandsen, un altro figliastro della donna, acquisito con il suo secondo matrimonio, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Stonygates.

Molti pensano che sia venuto per ragioni di lavoro, ma l’uomo sembra preoccupato anche per le condizioni di salute di Carrie Louise, a cui lo lega un profondo affetto.

La donna infatti ha cominciato a soffrire improvvisamente di forti reumatismi e fatica a camminare. Christian chiede inoltre a Miss Marple informazioni sulle condizioni del cuore della donna.

La sera dopo il suo arrivo, una volta terminato di cenare, Gulbrandsen si ritira nella sua stanza per scrivere una lettera, mentre tutti gli altri ospiti restano nel salone.

Improvvisamente irrompe Edgar Lawson, uno dei ragazzi seguiti dal centro che soffre di manie di persecuzione, urlando che Serrocold è suo padre. I due uomini si chiudono nello studio e tutti sentono che all’interno ha luogo una lite violenta che termina con due spari.

Fortunatamente Serrocold è rimasto illeso e riesce a riaprire la porta, mentre Edgar è a terra piangente in preda ad una crisi emotiva.

Tutto sembra essere andato per il meglio, ma quando Juliette si reca in camera di Christian per chiedergli se ha bisogno di qualcosa prima di dormire, lo trova morto. Gli hanno sparato. Ma chi e perché?

Arriva la polizia e cominciano le indagini e gli interrogatori, ma sarà Miss Marple a trovare, come sempre, la soluzione del mistero.

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''GIOCHI DI PRESTIGIO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Giochi di prestigio''

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La protagonista è Miss Marple, l’arzilla vecchietta di Mary St. Mead, appassionata di lavoro ai ferri, giardinaggio e…delitti.

Il romanzo ci fornisce alcune informazioni biografiche sulla celebre investigatrice: scopriamo infatti che in gioventù ha frequentato una scuola cattolica in Italia, a Firenze, con due sorelle americane, Ruth e Carrie Louise, a cui era molto legata.

I suoi occhi sono azzurri e penetranti.

La sua conoscenza della psicologia umana la rende una confidente perfetta per tutti coloro che desiderano sfogarsi e l’aiuta non poco nelle sue indagini.

- Carrie Louise, amica di Miss Marple di vecchia data, è sempre stata una donna ricca di ideali, fin dalla gioventù. E’ una persona “adorabile”, come la definiscono tutti, generosa ed altruista.

Di bassa statura e magra, ha un’apparenza incredibilmente giovanile, nonostante si appoggi ad un bastone per camminare a causa dei reumatismi. Ha i capelli grigi e un incarnato candido e conserva lo sguardo innocente e vivace di quando era ragazza.

Caratteristiche sono la sua abitudine di inclinare la testa da un lato, come fanno gli uccelli quando sono attenti, e la sua abilità innata nel cogliere l’essenza più profonda delle persone.

- Mildred Strete, figlia di Carrie Louise, è lo stereotipo della donna onesta, brutta e grassa. Ha sposata un canonico, ora deceduto ed è sempre molto austera, come si conviene alla vedova di un ministro di Dio.

Ha uno sguardo inespressivo ma si comprenderà alla fine del romanzo quanto ha sofferto perché non si è mai sentita sufficientemente amata dalla madre. Mildred è infatti l’unica figlia naturale di Carrie, ma i genitori avevano già adottato una bambina, Pippa, prima della sua nascita e, sentendosi in qualche modo in colpa, avevano sempre viziato quest’ultima più della loro stessa figlia.

- Gina, la figlia di Pippa, ha un temperamento leggero e superficiale. Senza volere, per questa sua leggerezza e per l’abitudine ad essere viziata da tutti, tende a ferire i sentimenti di coloro che la circondano.

Molto bella, indossa sempre abiti sportivi e in apparenza trascurati che mettono in risalto la sua bellezza e la sua ricchezza. Il suo sorriso luminoso mette in risalto i denti bianchissimi ed ha una carnagione scura rivelatrice delle sue origini italiane.

- Suo marito, Walter Hudd, di primo acchitto non è molto simpatico, è un vero colosso ed è piuttosto grossolano nei modi.

In realtà Miss Marple nota subito che è un innamorato che soffre di gelosia e per delle aspettative disilluse. E sicuramente in lui ci sono dei tratti positivi: non chiede che di lavorare, ha un sorriso affascinante, è bello ed è stato molto valoroso in guerra.

- Stephen e Alex Restarick non sono meglio del loro padre, il secondo marito di Carrie Louise che l’ha abbandonata per una cantante: si occupano di teatro e non esitano a corteggiare la giovane Gina, una ragazza sposata.

- Lewis Serrocold è il marito perfetto per Carrie Louise. Contabile esperto, particolarmente apprezzato, è ricco, ha una reputazione immacolata ed è letteramente ossessionato dal tentativo di redimere giovani criminali.

C’è infine Juliette Bellever che è definita dalle parole di Carrie Louise: infermiera, drago, cane da guardia, segretaria, dama di compagnia e amica fedele. Di mezza età, ha il naso aquilino ed “arrogante”, i capelli tagliati corti e indossa sempre tailleurs di tweed di buon taglio.

 

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''GIOCHI DI PRESTIGIO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Giochi di prestigio''

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L’azione si svolge a Stonygates, un’antica casa vittoriana in stile gotico, le cui dependances sono state trasformate in alloggi per giovani criminali sottoposti ad un filantropico progetto di riabilitazione e reinserimento sociale.

Ma il nucleo centrale dell’edificio, quello in cui si concentra la vicenda, è ancora abitato dalla famiglia Serrecold che si occupa del progetto. Come in altri romanzi della Christie, per esempio “Poirot a Styles Court”, in un ambiente familiare si tramano e si portano a compimento crimini efferati, pur preservando la parvenza rispettabile delle vecchie tradizioni inglesi.

Come non manca di rimarcare la frivola Gina, all’interno dell’edificio tutto è molto serio e ci si imbatte in psichiatri ad ogni passo.

La casa è circondata da una terrazza su cui si aprono numerose porte-finestra che si affaccia su un giardino piuttosto trascurato.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''GIOCHI DI PRESTIGIO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Giochi di prestigio''

Il romanzo, pubblicato nel 1952 prima negli Stati Uniti e poi in Inghilterra, fa riferimento a molti argomenti di attualità del tempo: per esempio il tema del divorzio, regolamentato nei due paesi anglosassoni proprio in quegli anni.

Inoltre, come già anticipato nel titolo, tutto l’intreccio si basa su una moda del tempo, quella dei giochi di prestidigitazione, diffusasi nel XIX secolo e portata in auge all’inizio del XX secolo dal mago Houdini.

L’azione copre un arco di tempo di una settimana circa.

Una lunga analessi è affidata a Ruth Van Rydock, quando nel primo capitolo ripercorre per Miss Marple le tappe salienti della vita della sorella Carrie Louise.

 

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''GIOCHI DI PRESTIGIO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Giochi di prestigio''

Miss Marple risolve i misteri legati ad un crimine, non tanto basandosi sugli indizi, ma soprattutto analizzando la personalità della vittima e dei possibili colpevoli. Pertanto la caratterizzazione dei personaggi è precisa ed essenziale.

E la Christie aveva l’abitudine di prendere appunti sulle persone che incontrava casualmente e che la colpivano, per poi riutilizzarli secondo la sua ispirazione anche molto tempo dopo.

La prevalenza delle sequenza narrative e dialogiche rende questo romanzo, come quasi tutte le sue opere, ottimo materiale per la trasposizione televisiva e cinematografica.

La struttura della frase è semplice, basata prevalentemente sulla coordinazione.

La trama è ben costruita ed è evidente che il punto di partenza dell’idea creativa è l’omicidio giacchè nessun dettaglio è superfluo.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''GIOCHI DI PRESTIGIO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Giochi di prestigio''

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Il narratore è esterno, ma non onnisciente per non porlo in una posizione di vantaggio rispetto al lettore. Egli si limita perciò a registrare gli eventi nei minimi particolari e a riportare le conversazioni che avvengono sotto gli occhi di Miss Marple, ma resta sempre un passo indietro rispetto all’anziana, ma arzilla vecchietta.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''GIOCHI DI PRESTIGIO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Giochi di prestigio''

Il romanzo accenna a più riprese al tema del divorzio: Carrie Louise ha sposato in seconde nozze Johnnie Restavick, ma l’uomo l’ha lasciata per una cantante jugoslava; Gina, sposata, si lascia corteggiare dai fratelli Restavick; il personaggio a cui la scrittrice riserva il maggior numero di epiteti negativi è Edgar Lawson, un figlio naturale nato fuori dall’istituzione del matrimonio.

II divorzio ai tempi non era visto di buon occhio e la condanna morale è evidente nel romanzo: infatti ci viene detto che sei mesi dopo la separazione Johnnie Restavick è morto in un incidente di macchina: una sorta di punizione divina.

Inoltre l’elemento culturale s’intreccia con quello biografico e personale. La Christie aveva dovuto separarsi dal suo primo marito nel 1926 perché l’uomo si era innamorato della propria segretaria e ne aveva sofferto profondamente, tanto che per diverse settimane era scomparsa in preda ad un’amnesia da trauma.

C’è poi la tematica dell’esterofobia presente nel Regno Unito negli anni ‘50. In questo romanzo gli stranieri sono visti negativamente da altri personaggi per partito preso: la posizione è incarnata soprattutto da Mildred Strete con la sua aperta ostilità nei confronti di Walter Hudd.

La posizione della Christie, incarnata da Miss Marple, è diversa e più aperta: l’anziana signora infatti nota subito la sofferenza del giovane americano e ce lo fa apparire sotto una luce diversa.

L’esterofobia diffusa aveva comunque delle ragioni profonde e radicate e la Christie non poteva ignorarle. Nel giro di trent’anni c’erano state due guerre mondiali. Inoltre le nazioni europee si battevano da tempo tra loro per il possesso delle colonie e contro le popolazioni colonizzate che volevano ottenere l’indipendenza. I conflitti etnici e politici erano all’ordine del giorno.

Ritorna infine il tema della punizione della colpa che non viene necessariamente comminata nei tribunali. Qui addirittura la condanna è eseguita da Dio stesso e i colpevoli affogano per una coincidenza sfortunata.

In precedenza, come in “Assassinio sull’Orient Express” del 1934, e in seguito, come in “Sipario, l’ultima avventura di Poirot” del 1975, sarà un comune essere umano a comminare la pena, laddove la giustizia dei tribunali non è riuscita ad arrivare.

 

COMMENTO DEL LIBRO ''GIOCHI DI PRESTIGIO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Giochi di prestigio''

Come sempre nei romanzi incentrati sulle indagini dell’anziana Miss Marple, l’elemento più affascinante risiede proprio nel personaggio dell’investigatrice. Sotto l’apparenza di una vecchietta innocua e un po’ svanita, con cui tutti si confidano facilmente, si cela un segugio che vede tutto e non trascura nessun dettaglio.

Gli stessi investigatori della polizia, l’Ispettore Curry e il sergente Lake, restano affascinati dalla sua astuzia e dalla sua perspicacia fin dal primo interrogatorio, come lo sarà il lettore.

Anche in “Giochi di prestigio”la soluzione del mistero dipende dall’immaginazione e dall’intelligenza di chi si cimenta nella lettura. Agatha Christie ama “giocare pulito” e fornisce al lettore tutte le informazioni per svelare il mistero aggiungendo qualche falsa pista per rendere la sfida più stimolante.

La trama è ben costruita e il lettore viene condotto attraverso l’illustrazione di una serie di eventi logici all’altrettanto logica conclusione, sebbene l’intuizione della soluzione lasci un po’ stupefatti proprio come davanti ad un gioco di prestigio.

I dialoghi sono snelli e credibili, la caratterizzazione dei personaggi è perfetta. E a mio avviso il lettore non potrà che rimanere affascinato dal personaggio di Carrie Louise, l’amica d’infanzia di Miss Marple, una donna dolce, tenace e forte come una canna che si flette sotto i colpi del vento della vita ma non si spezza.

 

+30k Ornella Rizzo

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