Recensione ''La mappa del destino'' (Libro di Glenn Cooper) - 4.5 out of 5 based on 15 votes

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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''La mappa del destino''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “La mappa del destino”.
  • Titolo originale: "The tenth chamber".
  • Autore: Glenn Cooper;
  • Nazionalità Autore: Statunitense;
  • Data di Pubblicazione: per la prima volta negli Stati Uniti nel 2010 e in Italia nel 2011; 
  • Editore: Nord (Narrativa Nord);
  • Genere: thriller; 
  • Pagine: 410 p., rilegato; 
  • Voto del Pubblico (IBS): 3,17 su 5

 

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BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''LA MAPPA DEL DESTINO'': 

Glenn Cooper è nato nel 1953, è cresciuto nella periferia di New York. Dopo essersi laureato con il massimo dei voti in archeologia all'università di Harvard ha deciso di conseguire un dottorato in medicina.

Oggi è il presidente e amministratore delegato della più importante industria di biotecnologie del Massachussets. Egli possiede una compagnia cinematografica che ha prodotto un gran numero di lungometraggi.

Cooper, è anche uno scrittore di sceneggiature, così spesso scrive e produce lui stesso i film della sua compagnia. Tuttavia, nessuno dei film prodotti da Cooper si ricollega in qualche modo alla trama dei suoi romanzi.

Cooper ha iniziato a scrivere negli anni '90; è stato citato per la sua affermazione di aver sempre ritenuto che la scrittura portasse equilibrio nella sua vita, mescolando il rigore della sua occupazione scientifica al suo lato creativo.

La biblioteca dei morti” è il suo primo romanzo, venduto in 22 Paesi e salutato dal Bookseller come «il debutto più atteso del 2009». Del 2010 è “Il libro delle anime” (Nord).

Segue la pubblicazione (sempre per i tipi di Nord editrice, nel gennaio 2011) di “La mappa del destino”, romanzo che vede come protagonista l'archeologo Luc Simard, alle prese con una cospirazione per proteggere un segreto molto a lungo custodito fra le valli del Périgord.

Cooper è così a pieno titolo entrato in quella che definisce “la terza fase” della sua vita, come lui stesso dichiara nella biografia che appare sul suo sito ufficiale.

“Il marchio del diavolo” (Nord) è del 2011, mentre nel 2012 la stessa casa editrice pubblica in anteprima mondiale “L'ultimo giorno”, “I custodi della biblioteca” e "Il tempo della verità".

Il 20 novembre 2012 ha ricevuto la cittadinanza onoraria della città italiana di Solofra, in Campania.

Del 2013, sempre edito dalla casa editrice Nord, è il romanzo “Il calice della vita”.

Il suo ultimo romanzo “Dannati” è stato pubblicato il 25 settembre 2014.

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''LA MAPPA DEL DESTINO'': Indice dell'Analisi del Libro ''La mappa del destino''

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La vicenda si svolge principalmente ai giorni nostri. Dopo un incendio sviluppatosi nella biblioteca dell'abbazia di Ruac, in Francia, viene ritrovato uno strano libro scritto in codice con solo un'iscrizione iniziale in latino.

Quando questo libro viene restaurato da Hugo Pineau, questi chiama subito un suo amico Luc Simard, archeologo e professore. All'interno del libro scoprono una mappa, da lì capiscono che il luogo migliore per iniziare le loro ricerche è il paesino di Ruac.

Quasi subito scoprono una grotta che era quella indicata dal libro infatti all'interno della caverna c'erano i dipinti, bellissimi e realistici, del libro. Dopo due settimane il ministero dei Beni Culturali nomina Luc direttore degli scavi. Nel frattempo qualcuno era molto preoccupato da questa scoperta e cercava di trovare il modo di risolvere il problema.

Ad ottobre iniziano gli scavi e a Ruac arriva un team molto vasto di scienziati. In un flashback si racconta la storia di Bernardo di Chiaravalle (fondatore dei cavalieri Templari) e di come andò all'abbazia di Ruac.

Il secondo giorno degli scavi uno studioso del team scompare dopo aver preso la chiave del cancello che avevano installato per proteggere la caverna. Poco tempo dopo il suo cadavere viene ritrovato e la gendarmeria lo ritiene un incidente. Tra i vari “oggetti” ritrovati nella grotta c'era anche una falange di un neonato (scoperta rarissima).

Mentre Sara e Luc cercano le piante rappresentate in un dipinto presente nella caverna, Luc viene chiamato dal tenente, che aveva già incontrato, che lo informache il suo amico Hugo ha avuto un incidente (mentre stava andando a trovare la figlia del sindaco del paese).

Dopo aver preparato il composto con quelle piante lo mandano a Londra per farlo esaminare e dopo pochi giorni vengono invitati a recarsi lì per conoscere i risultati. Così lasciano gli studenti e gli assistenti di Luc a chiudere il sito mentre loro partono per Londra.

Poi viene informato di un incidente successo al campo, ritorna in Francia. In seguito si accorge che Sara è scomparsa. In vari flashback viene spiegato il vero potere che aveva l'infuso che avevano scoperto grazie alla caverna.

Luc cerca di capire cosa c'è di strano in tutti gli episodi accaduti da quando aveva scoperto la grotta. In un vecchio archivio trova alcune informazioni su un treno nazista saccheggiato nei pressi di Ruac e tra le foto vede qualcuno che aveva conosciuto in paese. Così inizia a comprendere tutta la storia e capisce anche che è in pericolo...

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''LA MAPPA DEL DESTINO'': Indice dell'Analisi del Libro ''La mappa del destino''

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I protagonisti in questa vicenda sono due: Luc Simard e Sara Mallory.

Il primo (Luc Simard) è un professore di archeologia all'università di Bordeaux e, inoltre, un archeologo quarantaquattrenne con un aria da “bel tenebroso”. Ha capelli folti e neri, la barba che incornicia le labbra e gli occhiali da vista. È alto, muscoloso e abbronzato per il lavoro che svolge all'aria aperta. Le sue uniche passioni sono il lavoro e le donne.

Sara Mallory, americana, era stata la fidanzata di Luc per due anni nonché l'unica storia seria che lui aveva avuto. Ha quasi dieci anni meno di lui. É piccola, leggera, graziosa con i capelli castani. È una paleobotanica riconosciuta in ambito accademico, ha lavorato in Francia e ora lavora a Londra.

Un altro personaggio importante, anche se non protagonista, è Hugo Pineau ha una ditta di restauri a Parigi, situata vicino all'Arco di Trionfo, ed è lui che dopo il restauro del volume dà inizio alla vicenda coinvolgendo Luc. È un uomo sui quarant'anni, non molto alto, senza un filo di grasso, con un naso largo ma nel complesso è di bell'aspetto. È pettinato con cura e molto elegante, è pallido e a volte con dei tratti effeminati.

 

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''LA MAPPA DEL DESTINO'': Indice dell'Analisi del Libro ''La mappa del destino''

“La mappa del destino” è un romanzo molto dinamico. Tutta la vicenda ha inizio nella regione di Périgord, in Francia, in un piccolo paesino chiamato Ruac.

Con vari flashback Glenn Cooper riesce a farci andare dall'abbazia di Ruac a quella di Clairvaux dove si reca e si forma San Bernardo (infatti è “grazie” a lui che qualcuno scrive un libro su quello che loro ai loro tempi avevano scoperto) , poi ci porta al priorato di Saint-Marcel-lès-Chalon.

Tornando ai giorni nostri gli eventi si spostano da Ruac, luogo degli scavi a Londra per poi tornare in Francia e alla fine si va in una piccola cittadina, della Pennsylvania, negli Stati Uniti, chiamata Rochelle.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''LA MAPPA DEL DESTINO'': Indice dell'Analisi del Libro ''La mappa del destino''

Il romanzo si sviluppa ai giorni nostri. È un periodo di tempo abbastanza vasto perché si parla della scoperta della grotta che avviene a fine estate, però poi gli scavi iniziano a ottobre.

Attraverso la presenza di molti flashback, che l'autore usa per spiegare come è iniziata la vicenda , torniamo indietro al 1899, poi al 1307 (al tempo dei Templari) con Bernardo e altri monaci che scoprono la caverna. E infine alla nascita della grotta stessa avvenuta nel 30000 BP (Before Present, Prima del Presente).

Mentre gli ultimi avvenimenti successi accadono in non più di una settimana, infatti l'inizio della spedizione è domenica e l'ultimo giorno è il venerdì successivo.

 

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''LA MAPPA DEL DESTINO'': Indice dell'Analisi del Libro ''La mappa del destino''

Lo stile di scrittura di Glenn Cooper è ricco di flashback ma anche di molte descrizioni altamente dettagliate sia degli ambienti che dei personaggi del libro. Il suo linguaggio è sempre scorrevole e comprensibile, infatti la sua è una scrittura semplice. Questo fa si che la lettura risulti piacevole.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''LA MAPPA DEL DESTINO'': Indice dell'Analisi del Libro ''La mappa del destino''

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Le vicende di questo romanzo sono narrate in terza persona da un narratore non onnisciente ed esterno alla vicenda come in molti romanzi di Cooper tra cui anche "Il tempo della verità" e "Il libro delle anime". Non anticipa gli eventi che succederanno in seguito e non interviene mai nella storia né commentando i comportamenti dei personaggi né gli avvenimenti.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''LA MAPPA DEL DESTINO'': Indice dell'Analisi del Libro ''La mappa del destino''

Le tematiche presenti in questo libro sono davvero varie, vanno dall'archeologia, alla religione alla filosofia. Tuttavia la tematica su cui si “incentra” tutta la vicenda è il siero della giovinezza, creato fin dalla preistoria con delle erbe che crescevano in modo spontaneo.

La ricetta di questo siero viene custodita in segreto da coloro che la utilizzano da secoli e ognuno cerca di evitare che questo segreto venga svelato, per vari motivi.

Altri temi principali sono quelli storici inseriti nella vicenda come i nazisti che volevano avere delle opere d'arte importanti tutte per loro oppure come l'Ordine dei Cavalieri Templari, fondati con l'appoggio di Bernardo da Chiaravalle, che erano monaci combattenti che parteciparono alle crociate.

 

COMMENTO DEL LIBRO ''LA MAPPA DEL DESTINO'': Indice dell'Analisi del Libro ''La mappa del destino''

Questo non è un romanzo di cui sconsiglio la lettura. Infatti nonostante il tema molto improbabile, la trama risulta abbastanza avvincente. Soprattutto all'inizio il mistero che ci viene presentato è molto interessante.

La cosa che mi è piaciuta di più è l'unione di persone veramente esistite e avvenimenti accaduti realmente a fatti totalmente immaginari creati dall'autore per coinvolgere il lettore.

Inoltre le vicende raccontate con i flashback provengono da un lavoro molto accurato, infatti si vede che l'autore si è adeguatamente documentato sui fatti avvenuti nel passato.

Sono presenti moltissimi flashback che parlano della storia e della preistoria, in modo magistrale ma che risultano eccessivi e, rendono la vicenda molto dispersiva, spezzano soprattutto il ritmo dell'azione. L'inizio del racconto è molto lento ma pian piano il ritmo aumenta.

Il finale è semplice e anche abbastanza prevedibile infatti già dopo non molte pagine un lettore abbastanza attento riesce a intuire quale sarà la rivelazione finale che l'autore ci svelerà.

Il titolo italiano non rispecchia molto quello originale, infatti la parte più importante del racconto non è la mappa del destino, di cui si parla solo due volte in tutto il libro, ma la “decima camera” che è anche il titolo originale.

 

+9k Lucia Raso

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