Recensione ''La pensione Eva'' (Libro di Andrea Camilleri) - 5.0 out of 5 based on 1 vote

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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''La pensione Eva''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “La pensione Eva”.
  • Titolo originale: "La pensione Eva".
  • Autore: Andrea Camilleri 
  • Nazionalità Autore: Italiana; 
  • Data di Pubblicazione: 2006; 
  • Editore: Mondadori; 
  • Genere: Romanzo; 
  • Pagine: 188 pagine; 
  • Voto del Pubblico (IBS): 4,21 su 5

 

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Recensione del Libro “La pensione Eva” di Andrea Camilleri del 2006, genere Romanzo. Evidenzieremo il riassunto del libro “La pensione Eva”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “La pensione Eva” con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

 

 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''LA PENSIONE EVA'': 

Andrea Camilleri nasce a Porto Empedocle (AG) il 06 settembre del 1925, figlio di Carmelina Fragapane e Giuseppe Camilleri.

Nel docufilm del 2014 “Il maestro senza regole” Camilleri rivela che sua nonna Carolina e Luigi Pirandello erano cugini di primo grado e racconta il buffo incontro che egli ebbe da bambino con l'anziano premio Nobel per la Letteratura.

Il giovane Camilleri consegue la maturità classica al liceo Empedocle di Agrigento nel 1943 senza sostenere l'esame finale poichè le scuole erano state chiuse in vista dell'imminente sbarco delle forze alleate e si era deciso di considerare valido il secondo scrutinio trimestrale.

Già nel 1942 inizia a lavorare come regista teatrale e sceneggiatore. Dopo aver conseguito il diploma si iscrive alla facoltà di Lettere e Filosofia ma non consegue la laurea.

Conclude invece gli studi nel 1952 presso l'accademia di Arte Drammatica Silvio d'Amico, alla quale viene ammesso come unico allievo regista nel 1949.

Da allora ha firmato la regia di più di cento opere televisive ma soprattutto teatrali, tra cui la prima rappresentazione di un'opera di Beckett in Italia (Finale di partita nel 1958).

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Nel 1957 entra alla RAI e si sposa con Rosetta Dello Siesto dalla quale ha tre figlie. Insegna al Centro sperimentale di cinematografia negli anni 60 ed dal 1977 al 1997 è titolare della cattedra di Regia all'accademia di Arte Drammatica Silvio d'Amico, dove ha come allievi nel corso della sua carriera grandi nomi del cinema italiano come Luigi Locascio, Luca Zingaretti, Fabrizio Gifuni, Emma Dante.

La carriera di scrittore di Andrea Camilleri, che inizia nel 1978 con il romanzo “Il corso delle cose”, si può dividere in due filoni:

A) I Romanzi tra i quali ricordiamo: “Il corso delle cose” (1978), “Un filo di fumo” (1980, romanzo storico), “La stagione della caccia” (1992), “Il birraio di Preston” (1995), “La concessione del telefono” (1998),

B) La “Serie del Commissario Montalbano” della quale ricordiamo i titoli “La forma dell'acqua” (1994), “Il cane di terracotta” (1996), “La voce del violino” (1997), “Acqua in bocca” (2010, con Carlo Lucarelli), “La piramide di fango” (2014).

Autore estremamente prolifico, ha scritto un'ottantina tra romanzi gialli, storici e svariati lavori di narrativa e non, quasi tutti con protagonista la sua Sicilia.

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''LA PENSIONE EVA'': Indice dell'Analisi del Libro ''La pensione Eva''

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A Vigata, vicino al molo di levante del porto, sorge una palazzina elegante, a tre piani, con le imposte pitturate di un verde brillante che restano sempre chiuse. Nenè ci deve passare davanti per andare dal padre che lavora al porto, e leggendo la targa davanti all'ingresso, Pensione Eva, si chiede come mai non ci sia mai movimento durante il, come accade nelle altre pensioni, locande e alberghi che conosce.

Intorno agli otto/nove anni Nenè trova il coraggio di chiedere al padre spiegazioni sulle storie che gli hanno raccontato i suoi compagni, e scopre così che nella pensione Eva ci sono delle ragazze nude che si possono affittare a ore o mezz'ore, per guardarle. La spiegazione soddisfa il bambino, dato che lui vorrebbe tantissimo guardare sotto la gonnellina della cugina Angela per scoprire cosa c'è sotto

 Quando Nenè ha undici anni comincia a giocare nel tettomorto con la cugina Angela. Il gioco e quello del dottore e della malata, e così Nenè scopre come sono fatte le femminucce e comincia a domandarsi se nella pensione Eva facciano lo stesso gioco che fa lui con Angela, e quando scopre cosa vuol dire commettere atti impuri mentre si prepara per la prima comunione ha la certezza che sia quello che accade dentro la pensione.

 Quando parla della pensione Eva col suo amico Ciccio Nenè scopre che dovrà aspettare fino ai diciotto anni per andarci, e nel frattempo la cugina Angela si è trasferita, così il ragazzino viene preso da una gran fretta di crescere, e una gran paura di non farlo abbastanza in fretta.

L'apprendistato sessuale di Nenè intanto continua, fino al giorno in cui finalmente fa sesso per la prima volta con la madre di un amico, una vedova che ha tenuto a battesimo tutta la classe del figlio. Il ragazzino si vergogna però, gli pare di avere fatto un torto ad un amico e non vede l'ora che arrivino i benedetti diciotto anni.

La guerra arriva anche a Vigata, i bombardamenti alleati si portano via anche qualche compagno di scuola di Nenè, mentre il padre di un suo amico, Jacolino, prende in gestione la pensione, e così Nenè e Ciccio stringono amicizia con le ragazze che ci lavorano, che cambiano ogni quindici giorni, e che raccontano loro tante storie che sembrano inventate tanto sono straordinarie e piene di vita. E anche se non necessariamente c'è da sperare di finire a letto con qualcuna di loro, dato che le vanno a trovare nel loro giorno libero essendo ancora minorenni e non potendo essere clienti, Nenè si convince che almeno chiacchierando con loro può imparare qualcosa di più del mondo e della vita.

A causa dei bombardamenti ad un certo punto le ragazze non partono più dopo quindici giorni, rimangono stanziali. È così che i rapporti tra i paesani e le signorine diventano ancora più stretti, tanto che nascono splendide amicizie e grandi amori, nonostante l'imperversare dell'orrore della guerra.  

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''LA PENSIONE EVA'': Indice dell'Analisi del Libro ''La pensione Eva''

- Nenè: è un bambino che impara a leggere a cinque anni e da allora vive un'avventura dietro l'altra perso nella magia dei libri. All'inizio legge Salgari, poi quando va alle scuole medie e superiori scopre Melville, Conrad, Simenon, consuma le pagine dell'edizione illustrata da Gustave Doré dell'Orlando Furioso per imparare a memoria gli splendidi versi e le immagini conturbanti di combattimenti e fanciulle nude e marmoree. Diventa un ragazzo generoso e gentile, sempre curioso e pieno di domande.

- Angela: è la cugina di Nenè, ha due anni più di lui e per questo gli sembra tanto più esperta. È con lei che il piccolo Nenè comincia a esplorare il proprio corpo e il corpo altrui, coi giochi a metà tra l'innocente e il malizioso che tanti bambini di quell'epoca facevano per dare una risposta alla curiosità su argomenti che erano assolutamente tabù.

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- Ciccio: amico fraterno di Nenè, si conoscono da sempre e crescono praticamente insieme. Da sempre più razionale e calmo dell'amico è lui che lo rassicura nei momenti in cui Nenè viene preso dalla paura di non crescere e rimanere un nano per tutta la vita.

- Jacolino: il nome di battesimo del ragazzo è Enzo, ma tutti lo chiamano per cognome. Anche lui è molto amico di Nenè e passa tanto tempo con lui e Ciccio. Dopo essere stato un bambino allegro e un adolescente esuberante diventa un ragazzo molto serio, forse a causa della guerra, e si avvicina molto alla religione.

 

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''LA PENSIONE EVA'': Indice dell'Analisi del Libro ''La pensione Eva''

La vicenda è ambientata nella cittadina immaginaria di Vigata tra gli anni trenta e gli anni quaranta. Un luogo molto rilevante è proprio quello che dà il titolo al romanzo, la pensione Eva. L'edificio è quasi attaccato all'inizio del molo di levante nel porto della cittadina. Nenè va spesso assieme agli amici alla Scala dei Turchi, luogo tutt'altro che immaginario, e che si può ammirare in tutta la sua bianca bellezza nella costa di Realmonte, in provincia di Agrigento.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''LA PENSIONE EVA'': Indice dell'Analisi del Libro ''La pensione Eva''

Il romanzo è ambientato durante il ventennio fascista. Nenè è un bambino negli anni trenta. La nuova pensione Eva, sotto la gestione del padre di Jacolino viene inaugurata nel gennaio del 1942, quando ancora Nenè e Ciccio non hanno neanche diciotto anni. Sono le date della guerra che scandiscono il ritmo della giovinezza dei protagonisti: i bombardamenti del 1940 e 1941, i rigugi, le sirene. Nonostante la cupezza della guerra i ragazzi inizialmente non perdono il loro entusiasmo e le loro vite, per quanto modificate in virtù dei problemi contingenti, continuano ad andare avanti.  

 

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''LA PENSIONE EVA'': Indice dell'Analisi del Libro ''La pensione Eva''

Lo stile di Camilleri in questo romanzo è simile a quello a cui ci ha abituati in altri suoi romanzi storici.

A differenza di altri romanzi camilleriani ambientati nel ventennio fascista in questo non emerge un tono ironico o canzonatorio nei confronti del regime. Lo scrittore mantiene un tono pacato e tenero se vogliamo, che si addice a un romanzo di formazione a tutti gli effetti. La prevalenza della lingua siciliana è evidente, anche se la parlata non è strettissima come in altri romanzi. Alcuni personaggi non sono siciliani, ad esempio molte delle ragazze della pensione, perciò troviamo anche incursioni nell'italiano. 

 

NARRATORE DEL LIBRO ''LA PENSIONE EVA'': Indice dell'Analisi del Libro ''La pensione Eva''

Il narratore è esterno alla storia (eterodiegetico), e ci racconta le vicende dal punto di vista di Nenè prima bambino, poi adolescente e infine giovane adulto. Camilleri riesce bene nella difficile impresa di raccontare le vicende attraverso gli occhi dei bambini, che col loro modo peculiare di vedere il mondo e di darsi risposte spezzo bizzarre risultano un po' alieni al mondo degli adulti. Gli adulti troppo spesso dimenticano completamente i pensieri e le convinzioni di quando erano bambini, ma l'autore a tratti sembra non averlo mai fatto. 

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''LA PENSIONE EVA'': Indice dell'Analisi del Libro ''La pensione Eva''

Le tematiche trattate nel romanzo sono molte. Come altri scrittori che hanno parlato di tempi passati, i tempi in cui la prostituzione veniva esercitata legalmente, si avverte nel racconto di Camilleri la nostalgia per un tempo in cui le donne che esercitavano il mestiere più antico del mondo avevano delle tutele igieniche e di sicurezza diverse rispetto ai tempi odierni. Spesso gli autori che affrontano questo tema mettono in scena il topos della prostituta dal cuore d'oro. Camilleri in un certo senso fa difetto, poiché dà delle signorine della pensione Eva un ritratto non stereotipato, soffermandosi sulla profonda umanità di ragazze tutte diverse anche se tutte piacevoli e genuine.

L'autore non entra nel merito del dibattito sulla liceità o meno dell'acquisto di prestazioni sessuali, ma sembra avere molta simpatia per le ragazze che passano nella pensione, un po' meno per coloro che traggono maggior profitto dalla vendita delle prestazioni come ad esempio il padre di Jacolino. È però evidente che molte delle donne che gravitano attorno alla pensione sono finite ad esercitare quel mestiere per necessità contingenti, a partire dalla signora Flora, la madama, che prima insegnava, ed è stata costretta a lasciare il proprio lavoro e spinta da circostanze non felici si è ritrovata a dirigere un bordello.

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Altra tematica molto profonda è quella della guerra, che presto arriva a cambiare le vite dei protagonisti, modificando abitudini e norme. Così anche l'abitudine di cambiare ragazze ogni quindici giorni salta. Questo ovviamente significa che la tutela della provvisorietà viene meno, e così un giovane rampollo nobiliare si innamora perdutamente di una delle ragazze, ovviamente osteggiato dalla propria famiglia, e decide perfino di fuggire con lei.  

 

COMMENTO DEL LIBRO ''LA PENSIONE EVA'': Indice dell'Analisi del Libro ''La pensione Eva''

Trovo che il romanzo in questione sia un riuscito equilibrio tra un romanzo di formazione vero e proprio e un buon romanzo storico. La malinconia è evidente, il romanzo è ambientato durante l'adolescenza e la giovinezza del protagonista, che coincidono temporalmente con quella dell'autore. È un romanzo delicato, mai volgare, pur affrontando un tema che si presterebbe a un racconto banalmente sboccato.

 

Carla Biolchini

+20k M.R.

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