Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''La scomparsa di Patò''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “La scomparsa di Patò”.
  • Titolo originale: "La scomparsa di Patò".
  • Autore: Andrea Camilleri; 
  • Nazionalità Autore: Italiano; 
  • Data di Pubblicazione: 2000; 
  • Editore: Mondadori;
  • Genere: Giallo. 
  • Pagine: 253 pp.
  • Voto del Pubblico (IBS): 4.3 su 5

 

DOVE COMPRARLO

Recensione del Libro “La scomparsa di Patò” di Andrea Camilleri del 2000, genere Giallo. Evidenzieremo il riassunto del libro “La scomparsa di Patò”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “La scomparsa di Patò” con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

 

 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''LA SCOMPARSA DI PATO'': 

Andrea Camilleri nasce a Porto Empedocle (AG) il 06 settembre del 1925, figlio di Carmelina Fragapane e Giuseppe Camilleri.

Nel docufilm del 2014 “Il maestro senza regole” Camilleri rivela che sua nonna Carolina e Luigi Pirandello erano cugini di primo grado e racconta il buffo incontro che egli ebbe da bambino con l'anziano premio Nobel per la Letteratura.

Il giovane Camilleri consegue la maturità classica al liceo Empedocle di Agrigento nel 1943 senza sostenere l'esame finale poichè le scuole erano state chiuse in vista dell'imminente sbarco delle forze alleate e si era deciso di considerare valido il secondo scrutinio trimestrale.

Già nel 1942 inizia a lavorare come regista teatrale e sceneggiatore. Dopo aver conseguito il diploma si iscrive alla facoltà di Lettere e Filosofia ma non consegue la laurea.

Conclude invece gli studi nel 1952 presso l'accademia di Arte Drammatica Silvio d'Amico, alla quale viene ammesso come unico allievo regista nel 1949.

Da allora ha firmato la regia di più di cento opere televisive ma soprattutto teatrali, tra cui la prima rappresentazione di un'opera di Beckett in Italia (Finale di partita nel 1958).

Compra il libro qui recensito al miglior prezzo

Nel 1957 entra alla RAI e si sposa con Rosetta Dello Siesto dalla quale ha tre figlie. Insegna al Centro sperimentale di cinematografia negli anni 60 ed dal 1977 al 1997 è titolare della cattedra di Regia all'accademia di Arte Drammatica Silvio d'Amico, dove ha come allievi nel corso della sua carriera grandi nomi del cinema italiano come Luigi Locascio, Luca Zingaretti, Fabrizio Gifuni, Emma Dante.

La carriera di scrittore di Andrea Camilleri, che inizia nel 1978 con il romanzo “Il corso delle cose”, si può dividere in due filoni:

A) I Romanzi tra i quali ricordiamo: “Il corso delle cose” (1978), “Un filo di fumo” (1980, romanzo storico), “La stagione della caccia” (1992), “Il birraio di Preston” (1995), “La concessione del telefono” (1998),

B) La “Serie del Commissario Montalbano” della quale ricordiamo i titoli “La forma dell'acqua” (1994), “Il cane di terracotta” (1996), “La voce del violino” (1997), “Acqua in bocca” (2010, con Carlo Lucarelli), “La piramide di fango” (2014).

Autore estremamente prolifico, ha scritto un'ottantina tra romanzi gialli, storici e svariati lavori di narrativa e non, quasi tutti con protagonista la sua Sicilia.

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''LA SCOMPARSA DI PATO'': Indice dell'Analisi del Libro ''La scomparsa di Patò''

Seguici su:

Condividi l'articolo su:

Nella cittadina di Vigata ogni anno si tiene nel giorno del Venerdì Santo la rappresentazione del Mortorio, che coinvolge vari abitanti della cittadina impegnati nell’interpretazione dei personaggi del Vangelo. I marchesi Curtò di Baucina degli attori il cortile del loro palazzo che si affaccia sulla Piazza Grande, dove viene montato il palco. 

 Il ragionier Antonio Patò, direttore della locale filiale della Banca di Trinacria, interpreta con passione e successo la parte di Giuda, il traditore per antonomasia. Nel momento della morte di Giuda una botola si apre e inghiotte l'Iscariota. Patò cade come da copione nel sottopalco. La rappresentazione è un successo ma la mattina successiva la moglie del ragioniere si presenta al delegato di Pubblica Sicurezza Ernesto Bellavia denunciando lascomparsa del marito, il quale non ha rincasato dopo la rappresentazione.

 Il fratello della signora Patò, Capitano del Regio Esercito Arnaldo Mangiafico, si rivolge ai Reali Carabinieri in cui come militare ripone maggior fiducia  In paese le ipotesi si rincorrono veloci: Patò è morto, si è nascosto, è scappato, ha perso la memoria? Il Prefetto di Montelusa costringe il delegato e il maresciallo Paolo Giummàro a collaborare nelle indagini, sollecitato dalle pressioni di S.E. il senatore Pecoraro Grande Ufficiale Artidoro, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno e parente dello scomparso ragioniere. I due dapprima riluttanti avviano proficuamente un’indagine che li porta a sospettare inizialmente di un fanatico religioso malato di mente.

In seguito le indagini si concentrano su un piccolo capomafia locale, Calogero Pirella. Ma ogni pista sembra rivelarsi un buco nell'acqua, mentre il delegato e il maresciallo devono ascoltare gli assurdi suggerimenti del Reale Astronomo di corte britannico Alistair O’Rodd, che ipotizza una frattura nel continuum spazio temporale da cui il ragioniere sarebbe stato inghiottito e sopportare lo scherno della stampa che li giudica incompetenti. 

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''LA SCOMPARSA DI PATO'': Indice dell'Analisi del Libro ''La scomparsa di Patò''

- Ragioniere Antonio Patò: rispettato e stimato direttore della filiale vigatese del Banco di Trinacria, marito e padre di famiglia. Da circa cinque anni intepreta la parte di Giuda nella rappresentazione del Mortorio che si tiene a Vigata il Venerdì Santo. Dopo la sua scomparsa la Banca apre un'inchiesta per verificare la correttezza della sua condotta in qualità di direttore.

- Maresciallo Paolo Giummàro: il maresciallo si rende conto che qualcosa sta accadendo nel vedere la signora Patò in compagnia del delegato Bellavia e convinto com'è che i carabinieri vengano interpellati solo per piccoli reati chiede autorizzazione a condurre un'indagine parallela a quella del delegato per scoprire cosa sia successo al ragionie. L'autorizzazione viene negata fino alla provvidenziale denuncia da parte del cognato del ragionier Patò. Il maresciallo è contraddistinto da un'acuto senso di rivalità nei confronti del delegato.

- Delegato Ernesto Bellavia: avendo ricevuto per promo la denuncia di scopmparsa il delegato si ritiene l'unico autorizzato a svolgere le indagini, sostenuto dal suo superiore, il Questore, rivolgendosi in modo sgarbato al maresciallo. L'intervento del Prefetto costringe i due sottoposti e i loro superiori, il Questore Liborio Bonafede e il Capitano comandante dei Reali Carabinieri a Montelusa Arturo Carlo Bosisio.

 

Compra il libro qui recensito al miglior prezzo

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''LA SCOMPARSA DI PATO'': Indice dell'Analisi del Libro ''La scomparsa di Patò''

La vicenda si svolge a Vigata. Il ragionier Patò si muove tra la filiale della Banca di Trinacria di cui è il direttore e gli ambienti piccolo borghesi della cittadina. Grazie alla rappresentazione del Mortorio conosciamo la Piazza Grande della cittadina e il palazzo nobiliare dei marchesi Curtò di Baucina che prestano il cortile del palazzo e alcuni magazzeni per le necessità degli attori. Inoltre entriamo nella Regia Delegazione di Pubblica Sicurezza di Vigata e nella stazione dei Reali Carabinieri di Vigata.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''LA SCOMPARSA DI PATO'': Indice dell'Analisi del Libro ''La scomparsa di Patò''

La vicenda prende il via il 21 marzo 1890, Venerdì Santo e si dipana durante lo svolgimento delle indagini per circa un mese, e ne seguiamo la progressione grazie ai vari documenti che compongono il dossier, dato che sono tutti datati. Il primo ritaglio di giornale presente è datato 20 marzo 1890 e annuncia la rappresentazione del “Mortorio”a Vigata. L’ultimo ritaglio di giornale presente è infatti datato 28 aprile 1890.

 

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''LA SCOMPARSA DI PATO'': Indice dell'Analisi del Libro ''La scomparsa di Patò''

Il libro è costruito come un dossier che raccoglie rapporti del delegato di Pubblica Sicurezza e del maresciallo, le comunicazioni coi loro superiori, articoli di giornale, lettere anonime e private. Attraverso la lettura di questo materiale il lettore segue la storia della scomparsa e delle indagini. Possiamo incontrare diversi registri, dall’estrema formalità burocratica dei rapporti alle lettere estremamente sgrammaticate o con forti contaminazioni linguistiche siciliane.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''LA SCOMPARSA DI PATO'': Indice dell'Analisi del Libro ''La scomparsa di Patò''

Data la struttura del romanzo il narratore non c'è. La storia viene tratteggiata grazie alle lettere, ai dispacci tra i vari uffici e agli articoli di giornale. Non siamo pertanto in grado di conoscere neanche i sentimenti e le emozioni dei personaggi, a meno che esse non vengano espressamente dichiarate nelle lettere o nei dispacci dai protagonisti stessi.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''LA SCOMPARSA DI PATO'': Indice dell'Analisi del Libro ''La scomparsa di Patò''

Nel romanzo si intrecciano tematiche diverse che cerchiamo di raccogliere nella filigrana dei dispacci e degli articoli di giornale. Innanzitutto possiamo conoscere meglio un tipo di intrattenimento molto diffuso e caro al sentire popolare, ancora presente in alcune tradizioni culturali italiane, quello delle sacre rappresentazioni. La popolazione era molto partecipe, incitando o schernendo i personaggi che si muovevano sul palco. Il personaggio di Giuda era ovviamente il più vituperato.

Le sacre rappresentazioni spesso muovevano da testi drammaturgici anche pregevoli, spesso stravolti per renderli più comprensibili al popolo minuto, con le battute recitate in lingua siciliana.

La sempre eterna rivalità tra le forze dell’ordine è molto presente nel romanzo, arrivando a un vero e proprio scambio di velate minacce tra il Capitano Bosisio e il Questore Bonafede.

Altro tema è come sempre quello della mafia. Qui troviamo un capomaffia (scritto proprio con due effe come usava nell’Ottocento) che in qualche modo tradisce la famiglia mafiosa, pagandone le conseguenze. L’ombra lunga della mafia spunta anche nel momento in cui si indaga sulla scomparsa del ragionier Patò, quando si ipotizza che abbia fatto qualche sgarbo all’organizzazione criminale e sia sparito o sia stato fatto sparire per questo. Purtroppo non si può parlare in questa sede di una delle tematiche principale per non correre il rischio di svelare la soluzione del mistero.

 

Compra Kindle di Amazon al miglior prezzo

COMMENTO DEL LIBRO ''LA SCOMPARSA DI PATO'': Indice dell'Analisi del Libro ''La scomparsa di Patò''

La scomparsa di Patò è un romanzo delizioso e divertente. Camilleri ancora una volta ci trascina nella Vigata dell’Ottocento, ispirato da una frase letta dall'autore in "A ciascuno il suo" di Leonardo Sciascia, in cui si parla di un tale Antonio Patò che durante la sua interpretazione di Giuda sparì e da allora diventò proverbiale usare il modo di dire la scomparsa di Patò per indicare sparizioni misteriose di persone o oggetti.

La struttura è simile a quella del romanzo “La concessione del telefono” ma al contrario che nel romanzo precedente non sono presenti dialoghi di stampo teatrale, solo lettere, dispacci, articoli di giornale. La storia si dipana così, tra un dispaccio e l’altro, ed è così godibile che ne è stato tratto un film del 2010 per la regia di Rocco Mortelliti con Neri Marcoré nella parte di Patò, Nino Frassica in quella del maresciallo Giummàro e Maurizio Casagrande nel ruolo del delegato Bellavia. La scomparsa di Patò è la prima opera di Camilleri ad essesre adattata per il grande schermo, e a mio parere coglie perfettamente lo spirito del romanzo.

Consiglio la lettura di questo libro a chiunque voglia divertirsi con qualcosa di diverso nella struttura ma sempre affascinante come ci si aspetterebbe da una storia scritta dal Maestro.

 

Carla Biolchini

+20k M.R.

COMMENTA questa Recensione del Libro ''La scomparsa di Patò''Indice dell'Analisi del Libro ''La scomparsa di Patò''


«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.

Entra per commentare