Recensione ''L'improvvisazione delle ali'' (Libro di Natan Reis, pseudonimo di Stefano Lattari) - 5.0 out of 5 based on 3 votes

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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''L’improvvisazione delle ali''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “L’improvvisazione delle ali”.
  • Titolo originale: "L’improvvisazione delle ali".
  • Autore: Natan Reis (pseudonimo di Stefano Lattari).
  • Nazionalità Autore: Italiano.
  • Data di Pubblicazione: per la prima volta in Italia nel Dicembre del 2015.
  • Editore: We-News Editore (collana ''Poesia'').
  • Genere: Poesia.
  • Pagine: 62 p., rilegato.
  • Voto del Pubblico (IBS): 5,00 su 5.

 

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Recensione del Libro “L’improvvisazione delle ali” di Natan Reis (pseudonimo di Stefano Lattari) del 2015, genere Poesia. Evidenzieremo il riassunto del libro “L’improvvisazione delle ali”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “L’improvvisazione delle ali” con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

 

 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''L’IMPROVVISAZIONE DELLE ALI'':

Stefano Lattari nasce l’8 marzo del 1984 a Lucca, dove tutt’ora risiede.

Frequenta studi scientifici con scarso interesse e profitto. Negli ultimi anni della scuola comincia a conoscersi e comprende di dover assecondare i propri interessi letterari ed umanistici, dando finalmente spazio alla propria indole. Da questo momento in poi inizia a scrivere.

Decide di proseguire il percorso di studi iscrivendosi alla facoltà di “Lettere e Filosofia” di Firenze, dove consegue la laurea specialistica in Filologia moderna.

Nel frattempo frequenta l’associazione culturale “Cesare Viviani” della propria città, dove ha la possibilità di entrare in contatto con scrittori, intellettuali e artisti.

[Si veda, ad esempio, la “Presentazione del libro “Kosmos” di Emmanuel Gallo” che si è tenuta nella sede della suddetta associazione].

Tra il 2006 e il 2008 si susseguono intanto alcune pubblicazioni di raccolte di poesia e primi esercizi di prosa. Questo periodo viene considerato dall’autore una prima fase del proprio apprendistato letterario, cui seguirà un silenzio durato 5 anni, durante il quale sospenderà la pubblicazione per dedicarsi alla composizione e all’approfondimento.

Proprio in questo arco di tempo va maturando la decisione di utilizzare la pseudonimia per firmare i suoi lavori ed esprimere così, attraverso voci tra loro diverse ma complementari, la propria interiorità.

Boato di polvere cieco” (2013, ed. Lulu.com), opera ibrida collocabile tra teatro e poesia, rappresenta uno dei primi risultati di questo lungo studio.

A questa si affianca la stesura dei racconti, inclusi poi nel volume “La vertigine” (2014, ed. Lulu.com).

Dopo questa esperienza nell'auto-pubblicazione, Stefano Lattari decide di farsi seguire da una importante casa editrice che creda veramente in lui e si affida, dietro il consiglio dell'amico poeta Emmanuel Gallo, alla We-News Editore.

Con questa pubblica la sua ultima raccolta di liriche intitolata “L'improvvisazione delle ali” (2015), nella quale i sentimenti ed i pensieri prendono avvio da impressioni e suggestioni letterarie, figurative o paesaggistiche.

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''L’IMPROVVISAZIONE DELLE ALI'': Indice dell'Analisi del Libro ''L’improvvisazione delle ali''

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Natan Reis (pseudonimo del poeta Stefano Lattari) mette in scena vari personaggi.

Come rapiti per un istante dall’oltretomba, il poeta-Dante fa parlare e comunicare il loro destino in vita, le loro segrete passioni, le loro afflizioni, i loro amori.

Di ciascun eroe (o antieroe) emerge un profondo quadro psicologico, visto dalla prospettiva orfica dell’autore, il quale ridesta dall’oblio il loro mondo interiore, ponendosi molto al di sopra di una semplice reinterpretazione biografica.

Oltre a personaggi storici come Giovanna D'Arco e Ludovico II di Baviera, dall’al di là reisiano prendono voce vicende mitologiche come quella tragica di Orfeo ed Euridice, o come l’abbandono subito da Didone da parte di Enea.

L’ispirazione trae inoltre spunto dall’interpretazione di quadri e dipinti: Waterhouse, Munch, tanto per citarne alcuni.

La fantasia e l'immaginazione del poeta si espande in tutta la sua sensualissima forza, appoggiandosi ad una scintilla visiva capace di sprigionare un’energia del tutto nuova.

Non si tratta infatti di un semplice riadattamento, ma bensì della trascrizione creativa di un tema.

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''L’IMPROVVISAZIONE DELLE ALI'': Indice dell'Analisi del Libro ''L’improvvisazione delle ali''

Il poeta si cala con introspezione nelle inquietudini dei personaggi per rivelarle al lettore. Quello che gli preme è far emergere le vicissitudini nascoste del soggetto: i tormenti, le angosce, le struggenti emozioni.

Avvicinandosi con grande rispetto alle confessioni tragiche dei suoi protagonisti, l’autore sottolinea e rimarca l’attenzione per la loro sfera emotivo-sentimentale, mostrandone il lato debole e vitalistico, prettamente umano. L’interesse dell’autore scaturisce proprio dalla volontà di mostrare una “faccia scoperta”, per certi versi nuova.

Egli fa calare così la maschera ad ognuno dei suoi eroi per togliere via la polvere che un certo tipo di stereotipo interpretativo, anche storicistico, ha voluto depositare sulle loro esistenze. È il caso del Casanova o del Re Ludovico II di Baviera. Il poeta scopre le “tombe” e risuscita i morti riaccendendo in loro la fiamma della vita.

 

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''L’IMPROVVISAZIONE DELLE ALI'': Indice dell'Analisi del Libro ''L’improvvisazione delle ali''

I luoghi possono essere mitico-storici, oppure facenti parte del vissuto del poeta. Appartengono alla prima classificazione l’Ade, Cartagine, la Francia, la Baviera, mentre si ricollegano ai secondi la pineta di Viareggio e una pieve romanica vicino Lucca.

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A queste due categorie si aggiungono quelle ambientazioni espresse da motivi pittorici: un ponte che attraversa Oslo, un interno di un locale nella Parigi della Belle Époque, uno sconosciuto giardino di rose.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''L’IMPROVVISAZIONE DELLE ALI'': Indice dell'Analisi del Libro ''L’improvvisazione delle ali''

Il libro non ha tempo. Il suo tempo è l'eternità. Il poeta rievoca fantasmi dal passato e dal proprio sfondo culturale per dialogare con la propria anima. Il vissuto dei personaggi interagisce con quello di Reis dando vita ad un unico tempo immortale, spazialmente ampio e inciso da profonde passioni.

 

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''L’IMPROVVISAZIONE DELLE ALI'': Indice dell'Analisi del Libro ''L’improvvisazione delle ali''

La poesia forma un unico canto armonioso. Non ci sono angoli appuntiti: sottile ed efficace è il labor limae che plasma i versi e arrotonda anche i sentimenti più duri da ammansire. L’effetto è quello di una naturale leggerezza levigata, ponderata attraverso il ritmo e le assonanze. Niente è perciò lasciato al caso.

Il magma passionale dei personaggi non assume toni aggressivi, ma il poeta sa liberarlo attraverso un respiro sommesso, come il segreto di un bambino. Il verso è elegante e raffinato ed accarezza il lettore con quella delicata suggestione che proviene da una sentita immedesimazione. La forma prevale su tutto: essa è parola e messaggio, veicolo e fine, contenitore e contenuto.

Il significante ed il significato di questa raccolta derivano dalla capacità di Stefano Lattari di dare una forma poetica ad un’immagine, un sentimento o ad una sensazione, passando tra diverse architetture stilistiche e “giocando” con diversi linguaggi artistici. Il poeta, sempre partendo dalla tradizione, sviluppa così un personale e maturo codice espressivo.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''L’IMPROVVISAZIONE DELLE ALI'': Indice dell'Analisi del Libro ''L’improvvisazione delle ali''

Nel libro ci sono molteplici narratori. 

Infatti i personaggi sono molti (realmente esistiti o mitici), così come le situazioni e le dinamiche che nascono dall’ispirazione, la quale scaturisce dalla vista di un quadro, dalla lettura di una poesia o di una leggenda, dalla biografia di un autore significativo per il poeta, oppure semplicemente da un paesaggio naturale.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''L’IMPROVVISAZIONE DELLE ALI'': Indice dell'Analisi del Libro ''L’improvvisazione delle ali''

Le tematiche sono le vicende personali dei personaggi che si illuminano di una sentita e potente chiave interpretativa: Ludwig II di Baviera viene presentato come un sognatore, Casanova è visto nel suo periodo di decadenza e di oblio, Giovanna d’Arco è descritta come una mistica. Oltre a personaggi storici il poeta s’ispira a racconti mitologici, prestando la sua voce poetica ad una narrazione mitica.

Tra le più significative troviamo quella di Euridice che si rivolge ad Orfeo facendogli notare di averla perduta a causa della sua sfiducia e della sua insicurezza, o come quella di Didone che vive ardentemente nell’attesa del ritorno, impossibile, di Enea. Si tratta di figure storiche e mitologiche che si collocano fra la disillusione/sconfitta ed il sogno vano di poter riconquistare ciò che ormai è perduto per sempre.

Nelle poesie ispirate dai quadri, Reis immagina una situazione o una scena a partire da quello che il dipinto gli suggerisce. È evidente, comunque, lo svincolamento dai modelli di partenza per una decisa e marcata libertà creativa.

 

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COMMENTO DEL LIBRO ''L’IMPROVVISAZIONE DELLE ALI'': Indice dell'Analisi del Libro ''L’improvvisazione delle ali''

Stefano Lattari dimostra con quest’opera di saper dare un volto umano ai suoi personaggi. Lo stesso autore ha uno sguardo che non giudica, ma si pone davanti all’eroe e l’ascolta mettendone in evidenza tutte le tragiche contraddizioni.

Non si tratta di descrizioni edulcorate e futilmente abbellite; la reale bellezza consiste proprio nella loro intrinseca fragilità, in quel volto invisibile, quasi perduto nel tempo, e che adesso riaffiora nella sua nudità. Per la poesia di Reis parlerei di “realismo poetico”, ovvero di un impianto immaginifico che deriva e si affianca ad uno prettamente realistico.

Ma la realtà oggettiva è solo il pretesto per un’immersione nella plurivalente e sconfinata dimensione soggettiva; il poeta, infatti, si addentra con coraggio nel microcosmo di un “alter” costruito con i pezzi di sé stesso.

 

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