Recensione ''Il GGG'' (Libro di Roald Dahl) - 5.0 out of 5 based on 1 vote

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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''Il GGG''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “Il GGG”.
  • Titolo originale: "The BFG".
  • Autore: Roald Dahl;
  • Nazionalità Autore: Norvegese;
  • Data di Pubblicazione: prima ed. italiana nel 1987, nuova ed. nella collana Istrici Dahl nel 2016;
  • Editore: Salani;
  • Genere: romanzo fantasy per bambini e ragazzi;
  • Pagine: 215 p., ill., rilegato;
  • Voto del Pubblico (IBS): 3,8 su 5.

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Recensione del Libro “Il GGG” di Roald Dahl del 1987, genere Romanzo fantasy per bambini e ragazzi. Evidenzieremo il riassunto del libro “Il GGG”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “Il GGG” con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''IL GGG'':

Roald Dahl è nato nel Galles nel 1916 da genitori norvegesi ed è morto in Inghilterra nel 1990. La sua infanzia è stata caratterizzata dalla gioia e dall'amore vissuti in famiglia, ma anche dalla severità impartita nei college britannici.

Finiti gli studi scarta l'Università per una carriera in una compagnia petrolifera che gli permette di viaggiare all'interno dell'impero britannico. Arruolatosi durante la Seconda Guerra Mondiale come pilota di aerei, subisce un grave incidente. Durante un atterraggio di fortuna nel deserto africano, riporta fratture al cranio e rimane senza vista per alcuni mesi, tanto da essere scartato dall'esercito e spedito a Washington, dove svolgerà mansioni di spionaggio.

La sua vita familiare è stata scandita da gravi perdite e malattie: la moglie, tre dei suoi figli, uno dei quali affetto da idrocefalia (per il quale inventerà insieme ad un medico e un ingegniere idraulico la valvola WDT, che aiuterà migliaia di bambini fino alla moderna tecnologia medica).

Durante il trasferimento negli Stati Uniti inizia la sua carriera di scrittore per bambini. Il primo libro a riscuotere successo è stato James e la pesca gigante. Tra le opere più famose si ricordano Il GGG, Le streghe, Matilde, La fabbrica del cioccolato.

Dahl è stato anche un fortunato sceneggiatore; è suo il soggetto di Gremlins, che aveva scritto per la Disney e sarà invece prodotto da Steven Spielberg. Sua è anche la sceneggiatura del film Willy Wonka e la fabbrica del cioccolato, nella versione originle del 1971 di Mel Stuart.

RIASSUNTO DEL LIBRO ''IL GGG'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il GGG''

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Qualcosa risaliva la strada.

Qualcosa di nero...

Qualcosa di grande...

Una cosa enorme, magrissima e oscura.”E' l'Ora delle Ombre, quel momento della notte in cui tutti dormono e gli esseri oscuri escono all'aperto e tengono il mondo in loro possesso. Così è stato insegnato a Sofia quando era piccola, ma ha sempre creduto che fosse una favola. Eppure ora che sta guardando fuori dalla finestra della sua stanza, all'orfanotrofio, vede qualcosa di incredibilmente pauroso aggirarsi per le strade del quartiere.

Vorrebbe nascondersi dietro la tenda, ma è troppo tardi! Un essere enorme la porta via con sé, in una terra lontana e desolata, dove imparerà che i giganti esistono e sono cattivi: di notte infatti vagano per la terra, affamati, mangiando poveri esseri umani.

Ma quello che l'ha rapita è per sua fortuna un'eccezione; il Grande Gigante Gentile, come si definisce lui, è contrario a questa perfida abitudine dei suoi compagni, e mangia solo ripugnabili e disgustabili cetrionzoli. Il GGG la tiene nascosta nella sua caverna per evitare di farla divorare, mentre le racconta, nel suo curioso linguaggio, di come passa le notti a raccogliere i sogni e a rinchiuderli in barattoli di vetro per poi soffiarli nelle camere dei bambini.

Sofia è così orripilata dal pensiero che in giro per il mondo ci siano un Inghiotticicciaviva, un Trita-ossa, uno Spella-fanciulle e altri sei giganti che passano le notti a inghiottire i popolli, che convince il GGG a escogitare un piano per risolvere la situazione. Insieme si recheranno dalla Regina d'Inghilterra, intrufolandosi di nascosto a Buckingham Palace, per chiedere il suo aiuto nello sconfiggere i mostruosi assassini.

Bisogna trovare un modo, però, per convincerla che qualcuno mangia i suoi sudditi perché hanno un gustosissimo sapore di plum-cacca, i panamensi perché sanno di cappello o gli eschimesi perché sono freschi come il gelato alla panna. Pare sia una fortuna essere spaniolio; il loro sapore di olio è così forte che i giganti non lo gradiscono!

Riusciranno una semplice babbina e un ratichico aborto di gigante a fermare nove mostri?

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''IL GGG'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il GGG''

- Sofia: è una ragazzina inglese, non ha famiglia e vive in un orfanotrofio di Londra. E' una bambina curiosa e senza paura, il che la metterà nei guai e si ritroverà in una terra arida e lontana in mezzo a nove giganti affamati.

Ma è anche una bambina altruista, gentile e dall'animo profondamente buono. Quando scopre che i giganti viaggiano per la terra inghiottendo esseri umani come se fossero stuzzichini, mette in pericolo la sua vita pur di salvare gli altri. Stringerà una singolare amicizia con il GGG.

- GGG: è il Grande Gigante Gentile, o come si definisce lui un ratichico aborto di gigante di soli 7 metri, meno della metà dei suoi compagni e molto meno forte, probabilmente perché è l'unico vegetariano!

Si affeziona subito a Sofia e non esita ad aiutarla perché in fondo anche lui è fortemente disturbato dall'abitudine degli altri di ingozzarsi di uomini. Ha un animo gentile e delicato, dimostrato dal fatto che passa il suo tempo a inseguire e raccogliere sogni per poi soffiarli di notte nelle camere da letto di bambini addormentati.

Non ha avuto una vera e propria educazione, così ha imparato da solo a leggere e scrivere ed ha sviluppato un linguaggio molto particolare che alcuni esseri umani faticano a capire.

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LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''IL GGG'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il GGG''

La storia si svolge tra luoghi reali e luoghi di fantasia. Il racconto inizia nella camera da letto di Sofia, nel dormitorio dell'orfanotrofio dove vive, la notte in cui il GGG la rapisce e la porta con sé nel Paese dei Giganti.

Questa è una terra vasta e lontana, disseminata di rocce azzurrognole e di alberi morti. Il terreno è desolato, il suolo è piatto e di un colore giallo smorto. Non è segnata su nessun atlante, tanto che gli eserciti che andranno a cercarla avranno bisogno della guida del Grande Gigante Gentile per trovarla. La caverna dove vive il GGG è profonda e buia, ha un'alta volta rocciosa e le sue pareti sono coperte di scaffali dove sono riposti migliaia di barattoli di vetro contenenti i sogni.

Una volta tornati in Inghilterra, Sofia e il GGG si recano a Londra, della quale abbiamo alcune brevi descrizioni. Si intrufolano a Buckingham Palace, fino alla camera da letto della Regina, e abbiamo la descrizione di uno dei suoi Saloni.

Roald Dahl, nonostante la scrittura molto semplice, adatta ad un bambino, riesce a descrivere minuziosamente ogni ambiente in cui la storia si svolge. Così abbiamo sempre un'idea chiara di dove ci troviamo, il che contribuisce a renderci partecipi dell'avventura.

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''IL GGG'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il GGG''

Nel romanzo de "Il GGG" non ci sono mai riferimenti precisi all'anno in cui i fatti si svolgono e nemmeno elementi chiave per capire più o meno in che decennio sia ambientata. E' sicuramente il nostro secolo e con molta probabilità Dahl la immagina proprio negli anni in cui la scrive.

La descrizione dei mezzi di trasporto (auto, elicotteri), di alcuni quartieri di Londra con la loro routine giornaliera, ci lasciano intendere che ci troviamo intorno al 1982, quando l'autore la scrisse per la figlia Olivia che era morta da poco. La narrazione è in ordine temporale, non ci sono salti avanti o flashback.

Tutta l'avventura si concentra in pochi giorni, dalla notte in cui Sofia viene rapita dal GGG, a quando la Regina li premia concedendo loro due abitazioni nuove vicno il Palazo Reale.

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''IL GGG'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il GGG''

Lo stile narrativo di Roald Dahl è necessariamente semplice e facilmente fruibile; sono favole per bambini che devono essere scorrevoli e piacevoli alla lettura. Nonostante questo, "Il GGG" non è mai noioso o scontato.

Dahl riesce a creare uno stile veloce ed essenziale, dal linguaggio semplice, caratterizzato da frasi brevi. Anche le descrizioni, seppur molto presenti, non rallentano mai la lettura perché sempre essenziali, anche se precise e piene di dettagli.

Ne deriva uno stile scorrevole ma non banale, anzi brillante: lo scrittore gioca con le parole incantando il lettore con storie dalla trama forse non complessa ma di certo innovativa. E' un piacere anche per un adulto leggere un suo romanzo.

NARRATORE DEL LIBRO ''IL GGG'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il GGG''

Il narratore de "Il GGG" è esterno. Racconta i fatti al passato, come se li avesse potuti osservare da vicino. In modo semplice ma efficace, infatti, ci descrive luoghi e personaggi, stati d'animo ed emozioni, tanto intensamente che abbiamo la sensazione di essere insieme ai protagonisti. Solo alla fine si scoprirà che, in realtà, il narratore era lo stesso Gigante, che ha raccolto le sue avventure con Sofia in un romanzo.

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''IL GGG'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il GGG''

Nonostante "Il GGG" sia a prima vista solo una bella favola per ragazzi, non bisogna farsi ingannare. Con i suoi testi semplici e accattivanti, Roald Dahl riesce sempre ad affrontare tematiche profonde. L'amicizia è alla base di questo racconto; un sentimento genuino e spontaneo tra una bambina e un gigante. Dove siamo disposti ad arrivare per aiutare un amico? I protagonisti di questo libro mettono in gioco e in pericolo se stessi pur di sostenersi a vicenda.

Questa poi è davvero un'amicizia particolare: una semplice orfanella e un gigante innocuo e senza istruzione. Torna in questo racconto la tematica dell'accettazione del diverso. Sofia non è disturbata né dalle differenze fisiche del suo nuovo amico, né da quelle comportamentali. Non c'è ironia o derisione nei suoi tentavivi di correggere il linguaggio strambo del GGG.

Pur in una favola così delicata, Dahl riprende poi un discorso arduo; ma il suo modo di usare le parole arriva ai bambini con semplicità e incisività. L'uomo è l'unico essere vivente che uccide i suoi simili senza necessità. I giganti mangiano gli uomini, si, e questo è orripilante per Sofia, ma perché non è altrettanto infastidita dal fatto che l'uomo uccida l'uomo? Almeno i giganti non uccidono altri giganti. Ritroviamo il tema della guerra e la sua assurdità.

Così come, nello stesso discorso, il Grande Gigante Gentile fa notare a Sofia che anche l'uomo mangia gli animali per sfamarsi, eppure loro non lo hanno chiesto. Perché, alla fine, “ognuno fa regole che va bene solo a se stesso”.

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COMMENTO DEL LIBRO ''IL GGG'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il GGG''

Dopo aver visto alcune tra le più felici trasposizioni cinematografiche dei suoi libri, questa è la prima volta che mi dedico alla lettura di un suo romanzo. Occorre abbandonare il preconcetto che si tratti di storie per bambini per godere davvero di una simile lettura. Roald Dahl è stata una felicissima sorpresa. Anche se la storia non eccelle per inventiva (è pur sempre una favola), lo stile dello scrittore è frizzante e innovativo. Il suo modo di parlare è accattivante e mai noioso.

Ne "Il GGG" Dahl ha saputo inventare un linguaggio nuovo e divertente, che mentre ci fa sorridere (“io sa bensisimo quello che parole vuole dire, ma in un modo o nell'altro le parole finisce sempre per intortiglintricarsi ”), ci fa anche ragionare. L'autore è irriverente nei confronti delle autorità, è polemico verso la nostra società e il modo in cui viviamo. Mette in discussione tutto e tutti, senza preoccuparsi di offendere nessuno.

E', alla fine, una favola buona che ci lascia con alcuni interrogativi profondi sulla nostra razza. E' una lettura assolutamente consigliata a qualunque bambino. E se lo trovate nella libreria di vostro figlio, fate come il Grande Gigante Gentile...“mai e poi mai l'avrebbe rubato...io l'ha imprestato per un pochino...Oh, da non più di ottant'anni, e tra poco lo restituirà da dove l'ha preso.

Francesca Tessecini

+20k M.R.

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