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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''I fiori non hanno paura del temporale''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “I fiori non hanno paura del temporale”.
  • Titolo originale: "I fiori non hanno paura del temporale".
  • Autore: Bianca Rita Cataldi; 
  • Nazionalità Autore: Italiana; 
  • Data di Pubblicazione: 2018; 
  • Editore: HarperCollins;
  • Genere: Romanzo;
  • Pagine: 278 p., brossura; 
  • Voto del Pubblico (IBS): 5 su 5

 

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Recensione del Libro “I fiori non hanno paura del temporale” di Bianca Rita Cataldi del 2018, genere Romanzo. Evidenzieremo il riassunto del libro “I fiori non hanno paura del temporale”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “I fiori non hanno paura del temporale” con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

 

 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''I FIORI NON HANNO PAURA DEL TEMPORALE'': 

Bianca Rita Cataldi nasce a Bari nel 1992. Frequenta l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, presso cui si laurea in Filologia Moderna. Inoltre, si è diplomata in pianoforte al conservatorio.

È editor, correttrice di bozze, traduttrice, ma soprattutto autrice. Inoltre, è socia ordinaria dell'EWWA (European Writing Women Association) e del Movimento Internazionale Donne e Poesia, oltre ad aver contribuito alla fondazione del portale logokrisia.com

Esordisce, quindi, nel 2011 con il romanzo “Il fiume scorre in te”, edito da Booksprint Edizioni, dopo essere arrivata finalista al Premio Campiello Giovani nel 2009.

Nel 2013 pubblica il suo secondo romanzo, “Waiting room”, finalista al Premio Villa Torlonia 2012 e vincitore del Premio Internazionale Maria Messina nel 2015.

Nel 2015 esce il suo terzo romanzo, “Isolde non c'è più” che ottiene una menzione speciale al Golden Book Award 2016.

Il suo ultimo romanzo, pubblicato nel 2018, è “I fiori non hanno paura del temporale” e sta riscuotendo un buon successo.

Attualmente la Cataldi vive a Dublino dove sta conseguendo un dottorato di ricerca ed è tutor di lingua italiana.

Segnalo la sua pagina facebook: https://www.facebook.com/biancaritacataldi/; il suo sito web http://biancaritacataldi.it/; il suo blog: http://biancacataldi.blogspot.it/ e il suo profilo su Goodreads: https://www.goodreads.com/author/show/4928474.Bianca_Rita_Cataldi.

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''I FIORI NON HANNO PAURA DEL TEMPORALE'': Indice dell'Analisi del Libro ''I fiori non hanno paura del temporale''

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Questa è una storia di donne ambientata a Bologna verso la fine degli anni '90, precisamente nel 1997.

Due sorelle, Corinna e Serena vivono sotto lo stesso tetto, sono figlie della stessa madre, ma il padre di Corinna, Marco Bosi, è svanito nel nulla quando lei era solo un fagotto. Dunque è stato Salvatore, “di nome e di fatto” ad allevarla e a salvare Bruna, sua moglie, all'epoca ragazza madre disperata.

In quella casa vivono anche la nonna “dal sangue cocciuto” e spesso Donna Marzia, una roccia, colei che ha aiutato Bruna a partorire in casa per via del suo odio nei confronti degli ospedali.

A tessere le fila della storia è una Serena ormai ventiquattrenne, che vive con il suo grande amore Dario e che intende recuperare i contatti con Corinna - scappata di casa a soli diciotto anni - attraverso il suo romanzo. Il loro romanzo.

Serena racconta di quando era una bambina di soli sette anni e sua sorella Corinna trascorreva gran parte del tempo in camera sua, ascoltando i Nirvana e gli Alice in Chains, leggendo libri e annotando citazioni in latino. Era il suo mondo e Poochie (così la chiamava Corinna per via dei suoi codini arcobaleno) non poteva farne parte.

Questo fino a quando a Corinna non venne fatta recapitare una scatola di mocassini contenente curiosi oggetti appartenenti a Marco Bosi: un paio di forbici da barbiere; un taccuino; un libro usato; un biglietto del cinema e una bustina di zucchero.

La ragazza, allora, decise di mettersi alla ricerca di suo padre con la complicità di sua sorella e Bruno, il suo ragazzo, seppur più grande di dieci anni.

Aiutati anche da Salvatore, Corinna ha modo di apprendere alcuni aspetti della vita che suo padre conduceva, di come ha conosciuto Bruna e di come l'abbia abbandonata.

Corinna allora, racconta Serena, è morta tre volte: la prima quando è venuta a conoscenza della morte di suo padre; la seconda quando la sua sorellina le ha sottratto il taccuino di nascosto, ma dei bulletti della sua classe l'hanno scaraventato in una pozzanghera e la terza quando ha scoperto che sua madre le ha nascosto un segreto molto importante.

E sarà questa scoperta a indurla a fuggire via di casa.

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''I FIORI NON HANNO PAURA DEL TEMPORALE'': Indice dell'Analisi del Libro ''I fiori non hanno paura del temporale''

Ogni personaggio descritto in questo libro è unico, decisamente singolare. Ecco alcuni tra i più emblematici:

- Corinna: viene descritta come una ragazza molto particolare. Il tratto discriminante rispetto alla sua famiglia sono i capelli rossi: Corinna è “diversa”, appartiene ad un'altra famiglia, ad un altro papà, per quanto questa verità possa essere scomoda. Alla ricerca continua delle sue radici, finirà per scottarsi, per ferirsi e “morire”. Tuttavia, il suo secondo nome è Anastasia, “colei che rinasce”, pertanto sopravvivrà.

- Serena, detta “Poochie”. Descritta come una bambina molto curiosa e buffa, in realtà Poochie è in grado di comprendere perfettamente lo stato d'animo di sua sorella, la aiuta volentieri, stabilendo con lei un legame inedito, totalmente nuovo.

- Bruno: il ragazzo di Corinna. Ormai adulto (ha dieci anni in più della sua ragazza), Bruno viene descritto come un ragazzo “dark”: giubbino di pelle, perennemente in nero. Aiuterà le due sorelle nella loro ricerca, ma la differenza di età nella relazione con Corinna avrà un peso importante.

- Bruna: la mamma di Serena e Corinna. Bruna è un personaggio chiave, in quanto le sue due figlie sono frutto di due relazioni molto diverse, l'una con Marco Bosi – amore adolescenziale, idealizzato, devastante- e l'altra con Salvatore, “di nome e di fatto”. Tali relazioni condizionano inevitabilmente il loro presente.

 

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LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''I FIORI NON HANNO PAURA DEL TEMPORALE'': Indice dell'Analisi del Libro ''I fiori non hanno paura del temporale''

Il romanzo è ambientato a Bologna, zone di periferia comprese. Della città si menzionano naturalmente i portici, con le curiosità ad essi annesse (ad esempio una V disegnata su una colonna, simbolo di un rifugio risalente alla seconda guerra mondiale); i bar; la pioggia e l'atmosfera suggestiva che avvolge questa città.

Inoltre, vengono citate alcune tra le vie principali, come via Indipendenza.

Nonostante la Cataldi non viva a Bologna, la descrizione di alcuni luoghi di Bologna risulta efficace, tanto che ha rivelato di aver familiarizzato con alcuni bolognesi che l'hanno supportata e aiutata nel corso della stesura del romanzo.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''I FIORI NON HANNO PAURA DEL TEMPORALE'': Indice dell'Analisi del Libro ''I fiori non hanno paura del temporale''

La storia risale agli anni '90, precisamente al 1997. VI sono molti elementi, infatti, che esprimono perfettamente lo spirito di quegli anni. Innanzitutto, la Lettera 22, la macchina da scrivere che Serena e Dario trovano abbandonata per le strade di periferia. Essa sarà uno strumento decisivo per indurre Serena a prendere finalmente la decisione di mettere per iscritto la sua storia.

In secondo luogo, il walkman, che ha segnato intere generazioni degli anni '90 e che accompagna Corinna tutti i giorni. Ovviamente, la musica è quella di quegli anni: Alice in Chains e Nirvana.

Altri piccoli elementi significativi sono le “Mary Jane” di Serena o determinati capi di abbigliamento.

 

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''I FIORI NON HANNO PAURA DEL TEMPORALE'': Indice dell'Analisi del Libro ''I fiori non hanno paura del temporale''

La Cataldi scrive meravigliosamente. Il romanzo, infatti, è scorrevole, non annoia mai e non solo per la trama. Si scorgono tra le righe reminiscenze di autori latini, di poeti italiani quali Montale che viene citato espressamente più volte.

Insomma, la formazione umanistica dell'autrice si evince in ogni singola frase e non può che impreziosire il romanzo.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''I FIORI NON HANNO PAURA DEL TEMPORALE'': Indice dell'Analisi del Libro ''I fiori non hanno paura del temporale''

A raccontare la storia è Serena che, ormai ventiquattrenne, ripercorre il passato, precisamente gli eventi dell'ormai lontano 1997.

In realtà, la narrazione oscilla tra passato e presente: da una parte c'è una Serena che, adulta, descrive le sue insicurezze in merito al libro che intende pubblicare; dall'altra una Serena narratrice, completamente calata nei panni di Poochie.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''I FIORI NON HANNO PAURA DEL TEMPORALE'': Indice dell'Analisi del Libro ''I fiori non hanno paura del temporale''

“I fiori non hanno paura del temporale” è ricchissimo di spunti di riflessione. In particolare, vi sono alcune tematiche piuttosto delicate trattate in maniera magistrale e molto spesso molto delicata, come la scrittura della Cataldi. Primo fra tutti, l'abbandono. Corinna è stata abbandonata da suo padre e non ha ancora chiaramente elaborato tale distacco, neanche quando viene a conoscenza della sua morte. Anzi, è Corinna stessa a morire per la prima volta, rendendosi conto di quanto sia importante cercare le propri origini.

In secondo luogo, l'importanza dei legami familiari. Quella di Serena è una famiglia “allargata”: oltre a Serena, Corinna, Bruna e Salvatore, vi sono anche la nonna e Donna Marzia, nonché le sei nonne che vegliano dall'alto e a cui tutti chiedono supporto. A tal proposito, assai importante sarà il rapporto della nonna, consigliera, paziente, “colei che sa le cose in anticipo, prima ancora che accadano”.

Strettamente connesso al secondo punto è il terzo: la morte. La concezione di Serena e della sua famiglia della morte è assai singolare e, soprattutto, laica. Viene ribadito che non sono cattolici, ma sostengono che le persone non muoiano davvero. Piuttosto, i cari estinti sono persone a tutti gli effetti invisibili, onnipresenti.

 

COMMENTO DEL LIBRO ''I FIORI NON HANNO PAURA DEL TEMPORALE'': Indice dell'Analisi del Libro ''I fiori non hanno paura del temporale''

Questo romanzo si insinua nella pelle e vi rimane per mesi. Ho sorriso, ho pianto e riflettuto tanto.

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Insomma, è uno di quei romanzi che ti sorprede dalla prima all'ultima pagina e ti porta a chiederti quanto debba essere bello possedere un dono così grande: la scrittura.

E non parlo della capacità di buttare giù due scemenze, ma quella di scrutare la realtà fino a divorarla e a farla propria e della capacità di guardarla dal punto di vista di una bambina di sette anni o di un'adolescente.

Stile a parte, ciò che ho letteralmente adorato di “I fiori non hanno paura del temporale” è stato il personaggio di Corinna e il suo modo di stare al mondo. Sa di essere diversa, imperfetta, scontrosa, indifferente rispetto a quanto accade attorno a lei perchè tutto sommato ciò di cui ha bisogno è nella sua stanza, nel suo walkman e, poi, nella scatola di mocassini che le viene fatta recapitare.

Ho pianto per la sua capacità di reagire al dolore, nonostante le sue tre morti. Ho pianto anche per Bruna e per il suo grande amore represso e seppellito nei meandri del suo cuore.

Ho sorriso per le zie che vegliano nella cappella come se fossero degli antenati cinesi o qualcosa del genere.

Consigliatissimo.

 

Marigiusy Digregorio

+20k M.R.

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