Recensione ''Il bambino indaco'' (Libro di Marco Franzoso) - 4.8 out of 5 based on 4 votes

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''Il bambino Indaco''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “Il bambino indaco”.
  • Titolo originale: "Il bambino indaco".
  • Autore: Marco Franzoso;
  • Nazionalità Autore: Italiana; 
  • Data di Pubblicazione: 2012; 
  • Editore: Einaudi (collana I Coralli);
  • Genere: Romanzo;
  • Pagine: 132 p., rilegato; 
  • Voto del Pubblico (IBS): 3,6 su 5

 

DOVE COMPRARLO

 

 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''IL BAMBINO INDACO'': 

Marco Franzoso è nato nel 1965 a Venezia, vive e lavora a Padova.

Ha pubblicato nel 1995, il racconto "La guardia per Transeuropa".

Nel 1996, per Einaudi (con Giulio Mozzi) il racconto "L'immigrazione" e nel 1998 il romanzo "Westwood dee-jay" per Baldini&Castoldi, da cui è stato tratto anche lo spettacolo teatrale, in cui esplora con leggerezza, visionarietà e uno straordinario senso del comico quella provincia veneta dove il rispetto per l'altro è stato cancellato da una titanica, mugghiante ricerca del profitto.

Nel 1999 è uscito il racconto "Una gravidanza serena" sulla rivista Lo Straniero e "Seghe Proustiane" in Sconfinare.

Con Marsilio ha pubblicato i romanzi "Edisol- M. Water Solubile" (2002) e "Tu non sai cos'è l'amore" (2006), per il quale ha ricevuto il Premio Castiglioncello, anch'esso diventato uno spettacolo teatrale.

Nel 2012 con Einaudi ha pubblicato "Il bambino indaco", che ha riscosso grandissimo successo.

L'autore è su facebook https://www.facebook.com/franzosomarco

e su twitter https://twitter.com/#!/Marco_Franzoso

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''IL BAMBINO INDACO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il bambino Indaco''

Seguici su:

Condividi l'articolo su:

"Il bambino indaco" è una storia semplice nella sua assurdità, inizia proprio come un giallo: il racconto si apre sulla scena di un crimine.

Carlo viene chiamato d'urgenza sul set della propria casa imbrattata di sangue – il cadavere della moglie da una parte, la madre sotto choc in un'altra.

In mezzo al via vai delle forze dell'ordine, la sua mente anestetizzata ripercorre in flashback le tappe di una vita, dallo sboccio dell'amore con Isabel nella stagione migliore di un uomo e di una donna, fino al lento inesorabile (infallibile) corrompersi della complicità a favore di una "ragnatela di minuscole fratture".

Poi il precipitare senza appigli nell'incubo. I ponti provvisori che facevano da punti di riferimento crollano proprio quando il progetto di vita prende corpo, con l'attesa di un figlio, un figlio presagito come “speciale”, un figlio “indaco” appunto.

Per il quale la madre vuole il meglio, più del meglio, la purezza assoluta. Una ricerca che degenera nell'eliminazione ossessiva di ciò che di “impuro” potrebbe circondare lei ed il piccolo, cibo compreso.

Carlo esita, rimuove, precipita in un vortice di angoscia immiserito dal senso di colpa e inadeguatezza, risucchiato in un territorio dove risentimento e gratitudine, disperazione rabbia depressione e istinto di conservazione congiurano a distruggerlo.

Infine agisce, chiede aiuto, si tuffa in acqua a salvare quel che resta di una famiglia mai iniziata.

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''IL BAMBINO INDACO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il bambino Indaco''

I personaggi principali ne "Il bambino indaco" sono Carlo, il papà di questo bambino speciale e Isabel, la mamma.

Carlo è un uomo normale, socio di un'agenzia di comunicazione, equilibrato e che, dopo aver conosciuto Isabel, ha reimparato ad apprezzare i piccoli piaceri della vita: un tramonto dalla terrazza di casa, una passeggiata sulla spiaggia, una colazione romantica a letto, l'intimità tra due persone.

Isabel inizialmente somiglia per certi aspetti a Carlo, con la differenza che è vegetariana e più propensa ad avere una visione olistica della vita.

Compra il libro qui recensito al miglior prezzo

Con l'arrivo della gravidanza e la "predizione" del bambino indaco, Isabel cambia completamente, diventa ossessionata dalla purezza della vita e del cibo, fino ad esasperare i principi di vita sana in cui crede nutrendosi solo di liquidi e nutrendo così anche il bambino.

"La sua divinità era lo spirito senza materia, il suo demonio la deperibilità organica."

La reazione di Carlo a questa situazione è ambigua e difficilmente interpretabile: egli non riesce a fare di meglio che assecondare Isabel nel tentativo di sottrarle il bambino prima che lei possa nuocergli definitivamente.

In questo romanzo breve le donne caratterizzate positivamente sono la mamma di Carlo e nonna del piccolo Pietro (fondamentale per la trama della storia) e l'avvocato, Sara, a cui Carlo si rivolge per poter sottrarre il suo bambino alle "cure" di Isabel.

Altre figure femminili del racconto sono le amiche new age di Isabel e l'assistente sociale che si schiera con lei contro Carlo, accusato di molestie (con uno dei tanti tocchi veloci e memorabili l'autore descrive questa giovane come appartenente al "tipo di ragazze anonime che cercavano di darsi un tono con la pretesa di comprendere e giudicare il mondo").

Le figure maschili - i vari dottori, tra cui il fratello del narratore, il maresciallo dei carabinieri, lo stesso Carlo e ovviamente il bambino - sono tutte caratterizzate più o meno positivamente, come figure dell'autorità, della razionalità e della comprensione, se non direttamente come vittime.

 

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''IL BAMBINO INDACO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il bambino Indaco''

"Il bambino indaco" è ambientato nella nostra cara Italia, in Veneto per la precisione.

Quando i due protagonisti si sono conosciuti Isabel viveva a Venezia e Carlo a Padova. Quando decideranno di iniziare a vivere insieme si trasferiranno entrambi a casa di lui e in questa casa si svolgerà la maggior parte del romanzo.

L'appartamento di Carlo si trova al quinto piano e ha una bella terrazza, i due protagonisti riusciranno a renderlo il loro rifugio speciale integrando parti dell'arredamento della casa di Isabel in quella di lui.

Dopo la tragedia che si consuma in casa, Carlo e Pietro si trasferiranno a casa della mamma/nonna, un po' più lontana dal centro, quasi in campagna, con un bel giardino. Qui i due affronteranno la vita che nasce dalla morte, gli anni successivi alla tragedia durante i quali il bambino riesce a raggiungere una faticosa normalità e il padre a mettersi alle spalle ciò che lo aveva cambiato per sempre.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''IL BAMBINO INDACO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il bambino Indaco''

"Il bambino indaco" è una storia contemporanea, ambientata ai giorni nostri.

La storia raccontata dura circa sette anni, i primi raccontati in modo più preciso e dettagliato: l'inizio della storia tra Carlo e Isabel, la scoperta della gravidanza, la nascita del piccolo fino alla morte di Isabel.

L'autore scorre poi gli ultimi quattro/cinque anni circa molto velocemente, facendoci giusto un resoconto dei momenti più duri che sono stati affrontati dai protagonisti.

Compra Kindle di Amazon al miglior prezzo

"“Ora il mistero di questo corpo sta davanti a me e mi chiede di ricostruire una storia, la mia e quella di Isabel”"

Con queste parole la narrazione assume la struttura di un flash-back intervallato da salti al presente, dando origine a due serie temporali parallele che si ricongiungono alla fine nella comprensione dell’evento.

 

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''IL BAMBINO INDACO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il bambino Indaco''

Lo stile è conciso, i periodi brevi, sincopati, simili a singhiozzi, che all’inizio possono trovare giustificazione nello stato di ansia e precarietà del protagonista; tuttavia questa scansione ritmica attraversa tutto il romanzo e fa della giustapposizione di frasi e immagini la propria cifra stilistica, forse per significare ancor di più la volontà, da parte dell’autore, di non fornire una comprensione definitiva e completa

 

NARRATORE DEL LIBRO ''IL BAMBINO INDACO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il bambino Indaco''

Ne "Il bambino indaco" il narratore è interno, infatti è lo stesso Carlo, padre del bambino, a raccontarci ciò che accade ed è accaduto.

Questa scelta stilistica dell'autore aiuta moltissimo a rendere partecipe il lettore, considerando che lo stile di Franzoso è così conciso, altrimenti sarebbe più difficile riuscire a immedesimarsi e emozionarsi durante la lettura.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''IL BAMBINO INDACO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il bambino Indaco''

"Il bambino indaco" tocca temi delicati come la maternità e i problemi alimentari.

È una storia che suscita l’attrazione tipica dei fatti di cronaca della porta accanto, e porta alla luce quelle brecce nell’intelletto che rischiano di diventare voragini quando la vita raggiunge temperature elevate (questa associazione “vita-temperature elevate” è stata copiata direttamente da una frase del libro, mentre il concetto delle “brecce nell’intelletto” è riadattato dalla quarta di copertina).

"Il bambino indaco" ha qualcosa di esotico e insolito; fa riferimento a una teoria emersa nella cultura New Age che sostiene l’esistenza di bambini speciali, riconoscibili dall’aura di colore indaco e caratterizzati da un’intelligenza superiore e originale capace di indicare la via per una rigenerazione salvifica del mondo.

Questo tema a mio parere non viene giustamente sviluppato, ma viene soprattutto usato come spunto per dare vita ai temi veramente affrontati: le emozioni oscure, paradossali che si accompagnano al diventare madre, i conflitti di una donna che non può accogliere il cambiamento poiché tormentata da angosce irrisolte, l’impossibilità di tollerare l’imperfezione e l’imprevedibile.

Una frase di Tiziano Scarpa riguardo a "Il bambino indaco" penso ne racchiuda benissimo il tema più importante.

"Il male si installa dove ci dovrebbe essere la tenerezza, la sicurezza più fiduciosa. L'orrore sboccia nel più inaspettato dei luoghi. "Il bambino indaco" si inoltra in quel luogo impossibile, dove le cose primarie crollano, la vita si sfonda precipitando, e la più pacifica delle condizioni, l'amore per il proprio figlio, va conquistata con la più astuta e feroce delle guerre."

 

COMMENTO DEL LIBRO ''IL BAMBINO INDACO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il bambino Indaco''

Compra il libro qui recensito al miglior prezzo

"Il bambino indaco", di Marco Franzoso è un libricino di appena 132 pagine che si legge in un soffio, se si riesce a soffocare l’angoscia, la rabbia, la tristezza, la paura che possa succedere a noi o a qualcuno che ci sta vicino.

Perché la storia del bambino indaco è purtroppo più comune di quel che si pensa, come testimoniano ogni anno le notizie di madri o padri che agiscono con violenza nei confronti di bimbi e neonati. E la sensazione, leggendolo, è proprio quella di reagire come di fronte ad un fatto di cronaca, come se, in una puntata di Porta a porta o Quarto grado, dovessimo trovare per forza il colpevole, i complici, le attenuanti.

Vi anticipo subito che nella storia del bambino indaco è difficilissimo trovarli, così difficile da sembrare, invece, semplicissimo: perché sembra semplice dire che il romanzo racconta la storia di Isabel che non regge lo stress di una gravidanza, di una nuova vita e reagisce come può, ritirandosi in un mondo suo, dove tutto ciò che crede di fare per il suo bimbo finisce invece per portarlo vicinissimo alla morte.

Ed è altrettanto semplice assolvere i personaggi che le ruotano intorno, il marito, la suocera, i servizi sociali i carabinieri, che non riescono a trovare la giusta soluzione per salvare lei ed il bambino.

È un racconto straziante quello di Marco Franzoso, un racconto dove, a mio parere, invece, non si salva nessuno, nemmeno il lettore che non può non sentirsi preso in causa, non riesce a non proiettare le proprie paure, le personali esperienze e vorrebbe fin dalle prime pagine essere tra le righe per provare a scuotere i personaggi proponendo nuove soluzioni, nuove vie di fuga.

Ci vuole coraggio per prenderlo in mano, ci vuole coraggio per accettare che nessuno di noi è perfetto, soprattutto di fronte ai bimbi e alle loro piccole vite.

Ma se riuscite a trovare il coraggio di leggerlo non potrete non aprire il cuore a questa storia, a questi personaggi a questo piccolo, piccolissimo, bambino indaco.

 

+27k Melissa Radice

COMMENTA questa Recensione del Libro ''Il bambino Indaco''Indice dell'Analisi del Libro ''Il bambino Indaco''


«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.

Entra per commentare