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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''I morti tacciono''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “I morti tacciono”.
  • Titolo originale: "Die toten schweigen".
  • Autore: Artur Schnitzler;
  • Nazionalità Autore: Austriaca;
  • Data di Pubblicazione: 1897;
  • Editore: Mondadori;
  • Genere: Racconto;
  • Pagine: 240 p. cartaceo;
  • Voto del Pubblico (IBS): 3,7 su 5.

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Recensione del Libro “I morti tacciono” di Arthur Schnitzler del 1897, genere Racconto. Evidenzieremo il riassunto del libro “I morti tacciono”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “I morti tacciono” con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''I MORTI TACCIONO'':

Arthur Schnitzler nasce nel 1862 a Vienna presso una famiglia ebrea.

Si laurea in medicina e i suoi studi si ripercuoteranno in seguito nelle sue opere letterarie, sempre improntate sulla psicanalisi e sull’indagine del subconscio.

Nel 1888 pubblica la sua prima opera, “L’avventura della sua vita”; apre uno studio privato e suscita scalpore per un’opera teatrale in cui ridicolizza la vita dell’esercito.

Tra il 1889 e il 1903 si dedica alla stesura di una serie di racconti di carattere introspettivo e psicologico, come “I morti tacciono”, a seguito dell’influenza evidente di Freud.

Sposa la cantante Olga Gussmann da cui ha un figlio nel 1902; questi sono gli anni in cui si dedica soprattutto al teatro, distinguendosi sempre come un autore controcorrente e “scandaloso”, come nell’opera “Girotondo”, rappresentata a Monaco di Baviera.

Tra le altre opere teatrali si ricordano “Beate e suo figlio”; “Amoretto” (commedia di un certo successo).

Nel 1917 pubblica “Il dottor Gräsler medico termale”; “Il ritorno di Casanova” e “Doppio sogno”, a cui si ispirerà Stanley Kubrick per il suo “Eyes wide shut”.

Dal 1928 la condizione di salute di Schnitzler si fa precaria, a seguito del suicidio della figlia.

Infatti morirà tre anni dopo a seguito di un ictus.

RIASSUNTO DEL LIBRO ''I MORTI TACCIONO'': Indice dell'Analisi del Libro ''I morti tacciono''

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La vicenda è piuttosto breve, ma molto intensa, in quanto incentrata sui moti interiori della protagonista, Emma.

Si tratta di una donna benestante, moglie di un dottore, che viaggia in carrozza in piena notte con il suo amante, Franz.

I due si vedono in segreto (apprendiamo anche che la donna è incinta), perciò Emma, timorosa di essere scoperta da qualcuno, suggerisce al suo amato di trascorrere del tempo insieme in un luogo appartato, lontano dal centro urbano.

Tuttavia, il viaggio sin da subito sembra nascondere tristi presagi: il cocchiere è visibilmente ubriaco e più volte sbaglia strada, sino a quando la carrozza non resta intrappolata tra i binari, ribaltandosi su un lato.

Emma si risveglia dopo qualche minuto, stordita, ma illesa. Si accorge tuttavia che il corpo di Franz giace a terra ferito e inerme. Il cocchiere si rialza e constata assieme a lei le condizioni gravissime dell’uomo; quindi decide di andare a chiamare i soccorsi in città. Emma resta da sola al buio con il corpo di Franz con ogni probabilità morto sul suo grembo e ragiona sul da farsi: se arrivassero i soccorsi la vedrebbero in compagnia del suo amante e si scoprirebbe la verità sul suo conto.

Dopo vari tentennamenti, decide di abbandonare il corpo del suo amante e di recarsi da sola in città, così da prendere una carrozza e tornare a casa prima del marito, incrociando la carrozza con i soccorritori e sicura di aver preso la giusta decisione.

Sollevata, si accorge di essere arrivata a casa prima del marito, perciò si sveste in fretta e raggiunge suo figlio, certa di non essere stata vista dal portiere. Al suo arrivo, il dottore si accorge che la donna è piuttosto pallida e scossa.

Emma, infatti, in preda al terrore, mentre il marito le bacia la fronte, esclama tra sé e sé:” I morti tacciono”. Il dottore le chiede spiegazioni ed Emma tutto sommato si sente sollevata, consapevole di essere in procinto di sbarazzarsi di un grosso fardello.

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''I MORTI TACCIONO'': Indice dell'Analisi del Libro ''I morti tacciono''

I personaggi di questo racconto non sono molti, ma l’autore si è soffermato soprattutto sui due protagonisti, Emma e Franz, sul loro rapporto e sui moti interiori, a cui fanno da cornice l’ubriaco e strambo cocchiere e il placido e perspicace dottore.

- Emma: protagonista indiscussa. Sin da subito appare come una donna irrequieta, timorosa di esporsi e concedersi totalmente all’amore. Si comprende che gli incontri con Franz sono sempre fugaci, che la donna è incinta e che non ha alcuna intenzione di rinunciare alla sua famiglia per inseguire “l’amore vero”.

Poco dopo l’incidente, la sua natura viene rivelata in maniera ancora più lampante: Emma è una vera egoista. Dopo un minimo tentennamento, abbandona il corpo del suo amante, pensando a salvaguardare se stessa e nessun altro, in quanto quel che importa è preservare le apparenze e fare in modo che nessuno si accorga che la sua condotta non è pulita.

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- Franz fa da contraltare ad Emma. Dei due è il sognatore, colui che è disposto a sacrificare se stesso e il suo tempo per dedicarsi alla donna che ama. A differenza della sua amante, non si mostra affatto preoccupato del giudizio della gente, ma è comunque disposto ad accontentare Emma.

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''I MORTI TACCIONO'': Indice dell'Analisi del Libro ''I morti tacciono''

La vicenda si svolge essenzialmente in periferia, tra strade buie e poco rassicuranti, percorse dalla carrozza su cui viaggiano Franz ed Emma. Queste vie sembrano riflettere il dissidio interiore di Emma, il buio che si porta dentro.

La periferia, quindi è descritta come il luogo dell’oscuro, del buio e dell’incertezza, a cui è contrapposta la serenità della città, in particolare della dimora di Emma, il suo rifugio, la sua “normalità”, che diverrà allo stesso tempo il luogo della rivelazione e della verità. La dimora descritta è quella di una famiglia benestante e molto legata alle apparenze a cui Emma non intende rinunciare.

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''I MORTI TACCIONO'': Indice dell'Analisi del Libro ''I morti tacciono''

La vicenda è sicuramente ambientata in un’epoca contemporanea a quella della stesura, quindi tra la fine dell’800 e i primissimi anni del ‘900.

L’autore non cita apertamente eventi storici, ma apprendiamo la collocazione temporale degli eventi da alcuni elementi: l’uso prevalente di carrozze e mezzi simili; si menzionano anche treni (infatti il veicolo su cui viaggiano i due protagonisti si incastra tra i binari), telefoni (seppur raramente) e alcuni capi di abbigliamento.

Inoltre, si parla di separazione, ma non di divorzio nell’accezione più moderna del termine e la condizione della donna sembra ancora essere legata alla posizione sociale del marito.

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''I MORTI TACCIONO'': Indice dell'Analisi del Libro ''I morti tacciono''

La scrittura di Schnitzler impressiona, rapisce e conquista. Il lettore viene risucchiato in questo vortice di sentimenti contrastanti, come paura, rabbia, passione, incertezza, che vengono descritti in maniera impeccabile.

Scava nell’animo della protagonista Emma e ci rende partecipi dei suoi sentimenti. Lo stile è elegante, dal ritmo molto rapido, tanto che il racconto si legge tutto d’un fiato.

NARRATORE DEL LIBRO ''I MORTI TACCIONO'': Indice dell'Analisi del Libro ''I morti tacciono''

La narrazione è condotta in terza persona, quindi da un narratore esterno, che però conosce a fondo i sentimenti di Emma. Si può dire che la narrazione sia focalizzata soprattutto sulla sua interiorità.

Il narratore può inoltre essere definito “onnisciente”, in quanto segue Emma nel suo percorso sino a casa, quando dovrà confrontarsi con il marito. )

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''I MORTI TACCIONO'': Indice dell'Analisi del Libro ''I morti tacciono''

Questo racconto, che definirei amaro, offre spunti di riflessione interessanti. Innanzitutto, c’è una critica velata all’alta borghesia, a chi, come Emma, non rinuncerebbe mai ai propri agi economici per amore. Anzi, l’amore stesso viene messo in discussione, in quanto la protagonista decide deliberatamente di abbandonare il corpo del suo amato, anteponendo la propria reputazione ad una vita umana in pericolo.

Inoltre, c’è una vera e propria ossessione per l’apparenza. Emma, infatti, teme che qualcuno scopra la sua tresca, in quanto andrebbe alla deriva la propria condizione sociale di donna e moglie rispettabile e soprattutto non è disposta a lasciare il marito, in quanto la società la emarginerebbe.

Un sentimento più autentico è quello che invece pare provare Franz nei confronti della donna: è disposto ad accontentarla e non manifesta mai prepotenza, ma attende che gli eventi facciano il proprio corso. Anche il marito di Emma pare innamorato: il suo è un amore coniugale, senza grandi pretese, se non quello della sincerità.

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Ma ecco che l’autore ribalta completamente la prospettiva della storia per proporci una conclusione, però, spiazzante: Emma è costretta a dire la verità e a liberarsi di un peso enorme. Dunque, persino colei che tentava di insabbiare ogni cosa soccombe al cospetto della realtà.

COMMENTO DEL LIBRO ''I MORTI TACCIONO'': Indice dell'Analisi del Libro ''I morti tacciono''

Dal ritmo crescente, questo racconto mi ha totalmente rapito! Parliamo di uno Schnitzler ancora poco maturo, ma la sua scrittura è a dir poco riconoscibile e, soprattutto, tutt’altro che immatura! Essa è inquieta e assordante, riflette ciò che comunica.

In questo racconto i morti non tacciono, anzi, la loro voce è talmente forte da svelare altarini e sotterfugi. Anche nel momento in cui Emma tenta di mettere a tacere la verità, ad ammantarla di apparenza, non riesce, in quanto la voce dei morti è viva, è percepibile, insostenibile da sopportare. Ho acquistato questo libro in quanto fortemente attratta dal titolo e non me ne sono pentita.

Avevo letto “Doppio sogno” e anche in questo racconto ritrovo alcuni elementi in comune: tutto è scatenato da un unico evento che ha ripercussioni psicologiche sulla protagonista e sul lettore. E soprattutto è necessario quell’unico evento per indurre Emma a confessare, a mostrarsi per quella che è davvero.

Schnitzler ridefinisce, quindi, il rapporto di coppia che deve basarsi sull’onestà reciproca e non lascia scampo, mettendo alle strette i suoi personaggi. Consiglio vivamente la lettura, in quanto è un racconto non convenzionale, niente affatto banale e dal finale a sorpresa. Imperdibile, conturbante e imprevedibile.

Marigiusy Digregorio

+20k M.R.

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