Recensione ''Il pericolo senza nome'' (Libro di Agatha Christie) - 4.7 out of 5 based on 7 votes

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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''Il pericolo senza nome''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “Il pericolo senza nome”.
  • Titolo originale: "Peril at End House".
  • Autore: Agatha Christie;
  • Nazionalità Autore: Inglese;
  • Data di Pubblicazione: per la prima volta in Gran Bretagna nel 1932;
  • Editore: Mondadori;
  • Genere: Giallo;
  • Pagine: 114 p., brossura;
  • Voto del Pubblico (IBS): 4,7 su 5.

 

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Recensione del Libro “Il pericolo senza nome” di Agatha Christie del 1932, genere Giallo. Evidenzieremo il riassunto del libro “Il pericolo senza nome”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “Il pericolo senza nome”con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

 

 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''IL PERICOLO SENZA NOME'':

Agatha Mary Clarissa Miller nasce nel 1890 a Torquay, in Inghilterra da padre americano.

Tra le sue opere si annoverano, oltre ai romanzi gialli che l'hanno resa celebre, anche alcuni romanzi rosa scritti con lo pseudonimo di Mary Westmacott.

Quando la piccola è ancora in tenera età, la famiglia si trasferisce a Parigi dove la futura scrittrice intraprende fra l'altro studi di canto. Orfana di padre a soli dieci anni, viene allevata dalla madre.

L'infanzia della Christie sarebbe una normale infanzia borghese se non fosse per il fatto che non andò mai a scuola. Anche della sua educazione scolastica si incaricò direttamente la madre, nonché talvolta le varie governanti di casa.

Inoltre, nell'adolescenza fece molta vita di società fino al matrimonio, nel 1914, con Archie Christie.

Il discreto successo di “Poirot a Styles Court” convince la giovane scrittrice a insistere su quella strada, ma con risultati modesti fino al 1926 quando, con “Dalle nove alle dieci” (The Murder of Roger Ackroyd), Agatha Christie conosce il vero successo diventando una delle autrici più lette d'Inghilterra.

I suoi personaggi maggiori sono famosi in tutto il mondo: i più celebri, protagonisti di buona parte della sua produzione letteraria e di una serie corposissima di adattamenti cinematografici e televisivi, sono l'investigatore belga Hercule Poirot e la simpatica vecchietta, nonché acuta indagatrice, Miss Marple.

Dopo la morte della madre e l'abbandono del marito Archie Christie, Agatha scompare e, dopo una ricerca condotta in tutto il paese, viene ritrovata ad Harrogate nell'Inghilterra settentrionale sotto l'effetto di un'amnesia.

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Un viaggio in treno per Bagdad le ispirò “Assassinio sull'Orient Express” (1934, Murder on the Orient Express) e la fece innamorare dell'archeologo Max Mallowan (di vari anni più giovane di lei!) che sposò nel 1930.

Inoltre nel 1930 fonda il Detection Club, un’associazione che riunisce i più grandi scrittori di libri gialli britannici, tenta un romanzo non poliziesco “Musica barbara”, scrive per il teatro l’opera “Akhenaton”, ambientata in Egitto.

La Seconda Guerra Mondiale ha non poche conseguenze sulla vita della scrittrice:

- i suoi diritti d’autore restano bloccati negli Stati Uniti per il conflitto;

- la figlia Rosalind si sposa e ha un bambino, ma resta ben presto vedova perché il marito cade in guerra; 

- deve momentaneamente abbandonare la residenza di Greenway Estate, ora trasformata in museo.

Anche se lo pubblicherà solo nel 1975, è proprio durante la Seconda Guerra Mondiale che la scrittrice scrive “Sipario” (1975, Curtain), il libro nel quale fa morire il suo personaggio più celebre, Poirot.

Dal 1950 scrive circa un romanzo l’anno e compone numerosi gialli teatrali.

I suoi libri sono stati tradotti in 103 lingue e ne sono stati venduti oltre 2 miliardi di copie. Fra i romanzi che ebbero più successo ricordiamo:

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- “Poirot a Styles Court” (1920, The Mysterious Affair at Styles);

- “Aiuto, Poirot!” (1923, The Murder on the Links);

- “L'uomo vestito di marrone” (1924, The Man in the Brown Suit);

- “L'assassinio di Roger Ackroyd” (1926, The Murder of Roger Ackroyd);

- “Assassinio sull'Orient-Express” (1934, Murder on the Orient Express);

- “Poirot sul Nilo” (1937, Death on the Nile);

- “Il Natale di Poirot” (1938, Hercule Poirot's Christmas);

- “Dieci piccoli indiani” o “10 piccoli indiani” (1939, Ten Little Niggers);

- “È un problema” (1949, Crooked House);

- “Miss Marple: giochi di prestigio” (1952, They Do It with Mirrors);

- “Poirot e la strage degli innocenti” (1969, Hallowe'en Party);

- “Miss Marple: Nemesi” (1971, Nemesis);

- “Sipario: l'ultima avventura di Poirot” (1975, Curtain);

- “Addio Miss Marple” (1976, Sleeping Murder).

L'ultimo romanzo che ha come protagonista Hercule Poirot (Sipario) venne pubblicato poco prima della morte dell'autrice; è proprio in quel romanzo che (ironia della sorte!) Agatha Christie decide di far morire il suo famoso investigatore.

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Il 12 gennaio 1976, all'età di 85 anni, Agatha Christie muore nella sua villa di campagna a Wallingford, vicino a Oxford, e ciò accade (ironia della sorte!) proprio quando lei stessa aveva decretato la morte dei suoi personaggi più celebri:

- pochi mesi prima si era decisa a pubblicare “Sipario: l'ultima avventura di Poirot” (o “Curtain”, pubblicato nel 1975, ma scritto 30 anni prima!) nel quale faceva morire il personaggio Poirot; 

- aveva terminato di scrivere “Addio Miss Marple” (o “Sleeping Murder”, pubblicato postumo nel 1976, Sleeping Murder) nel quale faceva morire il personaggio Miss Marple.

E’ sepolta nel cimitero di Cholsey e sulla sua lapide si può leggere l’epigrafe:

Tempo di riposo dopo tanto lavoro

Rifugio di pace dopo i giorni di tempesta

Riparo benedetto al termine della guerra

La morte è dolce dopo una vita così aspra”.

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''IL PERICOLO SENZA NOME'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il pericolo senza nome''

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Hastings e Poirot conoscono Magdala Buckley, soprannominata Nietta, mentre sono in vacanza in Cornovaglia. La ragazza, chiacchierando, racconta di essersi miracolosamente salvata da tre incidenti mortali nel giro di pochi giorni; un quadro caduto sul suo letto, una roccia cadutale quasi addosso mentre camminava sulla scogliera e un guasto ai freni della sua auto.

Poirot, che si è accorto di un foro di pallottola nel cappello della ragazza, la mette in guardia e decide di indagare.

Magdala è preoccupata, ma non riesce a trovare un possibile movente: non crede di avere nemici, la sua casa sulla scogliera, che è anche la sua unica proprietà, è ipotecata e non ha parenti prossimi, a parte suo cugino, l’avvocato Charles Vyse, che è innamorato di lei.

In casa con lei vivono la governante Ellen con il marito e il figlio, mentre la dependance è affittata ad una coppia australiana, i Croft.

Magdala ha inoltre alcuni ospiti: Frederica Rice, Jim Lazarus (innamorato di Frederica) e George Challenger, che corteggia Magdala.

La ragazza racconta inoltre all’investigatore di aver fatto testamento sei mesi prima in favore del cugino e di Frederica.

Poirot, che è preoccupato per la sua incolumità, le chiede di invitare per il weekend anche una persona al di sopra di ogni sospetto e Nicky invita una cugina dello Yorkshire, Maggie.

La sera della domenica si ritrovano tutti, compresi Poirot e Hastings, da Magdala per vedere dei fuochi d’artificio. Purtroppo durante lo spettacolo pirotecnico viene assassinata Maggie, che si era fatta prestare da Nicky lo scialle che indossava a cena.

Magdala è sconvolta e il suo medico le consiglia di farsi ricoverare in una clinica. Poirot acconsente perché così sarà curata e protetta. Ma, nonostante tutte le precauzioni, anche in clinica tentano di uccidere la ragazza, inviandole dei cioccolatini alla cocaina che dovrebbero indurle un’overdose.

Poirot non molla la presa e continua ad indagare. Riesce così a risolvere il mistero, uno tra i più fitti e contorti con cui si sia mai misurato.

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''IL PERICOLO SENZA NOME'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il pericolo senza nome''

- Ritroviamo il celebre investigatore belga Hercules Poirot, con il suo strabordante egotismo, che subito si manifesta nel primo dialogo con Hastings, e con i suoi distintivi baffi supercurati.

- Il suo fedele amico Hastings, non è particolarmente acuto, ma è sempre affidabile e la sua aria rispettabile lo rende ben visto da tutti. E’ tornato da poco dall’Argentina, dove ha vissuto per cinque anni e soffre di avvicinarsi alla quarantina. Secondo Poirot è un credulone che si lascia abbindolare dalle apparenze, soprattutto dalle buone maniere delle persone che conosce.

Magdala Nietta Buckley è una ragazza bruna, snella, con due magnifici occhi azzurri e una risata franca. I capelli un po’ arruffati e l’espressione del volto le danno la grazia di un elfo e dalla sua persona emana una sensazione indefinibile, che Hastings identifica con il senso di irrequietezza proprio delle ragazze moderne. Poirot percepisce che la ragazza nasconde qualcosa. Ciò che la caratterizza è una vivacità irruenta e imprudente. Secondo la signora Croft ha bisogno di mettere radici.

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La sua amica Frika, che inizialmente non crede agli incidenti di cui Magdala è stata vittima, la definisce una bugiarda patologica, ma gli eventi tendono man mano a metterla nella posizione di vittima designata di uno spietato assassino di cui non si capisce il movente.

- George Challenger, quarantenne, “è un’anima semplice e gentile”, anche se i suoi modi sono un po’bruschi. Risulta subito molto simpatico ad Hastings. Ama Nietta, ma la ragazza non ricambia il suo amore perché lo considera noioso e troppo vecchio. E’ un abile lottatore.

- Jim Lazarus invece proprio non va a genio ad Hastings. E’ il ricco rampollo di un antiquario.

- Frederika Rice, soprannominata Frika, ha capelli biondo cenere, raccolti dietro la nuca in uno chignon, occhi grigi sottolineati da lunghe ciglia pesantemente truccate. Il suo volto pallidissimo ricorda quello di una Madonna stanca. Si è dovuta separare dal marito tossicodipendente e ubriacone, ma non riesce a divorziare perché il marito è un furfante di cui si ignora persino il domicilio.

- La cugina Maggie è una ragazza seria e poco divertente, secondo Nietta, perché senza grilli per la testa. Ha occhi chiari, capelli castani tagliati corti, volto regolare e un sorriso da bambina.

- Il signor Croft è un uomo attraente, nonostante l’avanzare dell’età; atletico, abbronzato, con splendidi occhi azzurri. Australiano, ha fatto fortuna come coltivatore e in vecchiaia ha deciso di viaggiare per l’Europa con la moglie, ormai invalida.

- Charles Vyse, cugino di Nietta e avvocato, è un giovane pallido, biondo, con il naso molto lungo. Porta un paio di occhiali di corno dalle lenti spesse e niente nella sua personalità è degno di nota.

 

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''IL PERICOLO SENZA NOME'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il pericolo senza nome''

A St. Loo sulla costa sud-orientale della Cornovaglia sorge La Scogliera, la residenza di Magdala Nicky Buckley. St. Loo è una località balneare con spiagge di sabbia bianca, circondata da basse colline ed è un porto peschereccio. Il lungomare è caratterizzato da cabine in stile vittoriano. La sua bellezza fa concorrenza alla Costa Azzurra.

La Scogliera sorge su una delle colline che circondano la baia e dal giardino dell’abitazione si può ammirare uno splendido panorama. Il corpo centrale, come il cancello d’ingresso, mostrano evidenti segni di una non sufficiente manutenzione, mentre la dependance, affittata ai Croft, è molto curata ed è stata verniciata di fresco.

All’interno, si alternano mobili vittoriani con altri moderni di poco prezzo, creando un effetto strano, ma piacevole. Le tende sono di broccato stinto, ma le poltrone e i divani hanno tappezzerie fresche e sono arricchiti da cuscini dai colori sgargianti. Nel salotto ci sono un grammofono e una radio, ma non ci sono libri, indice di una cultura moderna orientata all’attualità, che fa passare la conoscenza per nuovi canali.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''IL PERICOLO SENZA NOME'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il pericolo senza nome''

Il romanzo è ambientato nel 1933. Il periodo è caratterizzato da grandi prodezze nel campo dell’aviazione, tanto da esserne definito “l’età dell’oro”. Nel 1927 il pilota americano Charles Lidnbergh infatti compì il primo volo transatlantico in solitaria, seguito nel 1930 dalla prima donna, Amelia Earhart. E sullo sfondo del romanzo, ma per certi aspetti centrale, si narra l’ansia per l’impresa tentata dall’aviatore Michael Seton.

Gli anni ’30 sono anche gli anni d’oro del cinematografo. Nel 1927 l’azienda americana Warner aveva prodotto il primo film sonoro e si erano sviluppate nuove tecniche come il doppiaggio e la sonorizzazione. Erano inoltre nati nuovi generi, come il musical, adatti a valorizzare la nuova forma d’arte.

Gli studios americani stavano creando il fenomeno del divismo, esaltando alcune star come Greta Garbo, Clark Gable, Ginger Rogers e Fred Astaire, ma bloccandoli anche in alcuni clichè d’immagine stereotipati.

Poirot non ama questo fenomeno e identifica esplicitamente nel romanzo chiunque lavori nel campo cinematografico come una persona invadente. La Christie approfondirà la tematica in “Assassinio allo specchio ” del 1962.

La prima guerra è appena finita e si diffida degli stranieri, dello stesso Poirot, nonostante i suoi successi riconosciuti nel campo della lotta al crimine.

 

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''IL PERICOLO SENZA NOME'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il pericolo senza nome''

Lo stile è snello e scorrevole. Qualche critico ha accusato la scrittrice di sciatteria, ma la prosa essenziale risponde all’esigenza volontaria di trattare un argomento cupo in modo lieve e piacevole per il lettore.

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I dialoghi e le descrizioni rapide, ma molto dettagliate, dei personaggi fanno presagire il desiderio della scrittrice di fare una trasposizione teatrale del romanzo.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''IL PERICOLO SENZA NOME'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il pericolo senza nome''

Il narratore è interno e coincide con il personaggio di Hastings, fedele amico di Poirot e compagno di tante avventure come “Aiuto Poirot! ” del 1923.

La sua percezione degli eventi è miope e parziale, tale da non inficiare la suspense e la sorpresa della soluzione del mistero. Anzi attraverso le sue parole la scrittrice dissemina il romanzo di falsi indizi e di trappole per il lettore.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''IL PERICOLO SENZA NOME'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il pericolo senza nome''

Una tematica centrale nel romanzo è il conflitto generazionale. Fin dall’inizio Hastings nota che Poirot e la signorina Buckley faticano a comunicare, lei caratterizzata dalla sua allegria frivola, lui dalla sua pedanteria di uomo anziano che ha un’alta opinione di sé e vuole essere preso seriamente. Solo il pericolo incombente e indefinito li metterà sulla stessa lunghezza d’onda. Come spesso accade, le generazioni si sforzano di trovare un canale di comunicazione solo in circostanze serie, non affrontabili senza uno sforzo comune.

Nel romanzo c’è un interessante riferimento a “Il Mistero del Treno Azzurro” del 1928. Lo cita la signora Croft, parlandone in maniera entusiasta con Poirot. Si tratta di un’autocelebrazione da parte della scrittrice delle prodezze del suo investigatore, piuttosto insolito nella Christie.

Ma non è l’unico esempio di metalinguaggio presente nel romanzo. Tutta l’azione è un’abile rappresentazione teatrale, orchestrata dalla perfida regia di una mente diabolica e Nietta riferisce a Poirot la sua intenzione di mettere in scena un’opera di Shakespeare proprio alla Scogliera, la sua abitazione di Saint Loo. La Christie amava il teatro e molti dei suoi romanzi sono stati oggetto di trasposizione tratrale e cinematografica proprio per il loro stile dialogico e colloquiale.

 

COMMENTO DEL LIBRO ''IL PERICOLO SENZA NOME'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il pericolo senza nome''

Sono un’entusiasta lettrice di detective stories e non c’è romanzo della Christie che non mi abbia appassionato.

Mi piace misurarmi con l’investigatore nella soluzione del mistero ed esercitare le mie “cellule grigie” sperando di risolvere il caso prima del protagonista.

Ma “Il pericolo senza nome” è stata una prova troppo ardua per le mie capacità. La scrittrice ha organizzato una trama davvero complessa da decifrare e da sciogliere e sono uscita sconfitta dalla sfida.

Non per questo il romanzo è stato una lettura meno piacevole, anzi. Come al solito, lo stile è scorrevole, i dialoghi perfetti, i personaggi veritieri anche se delineati con rapidi schizzi.

Anzi la loro psicologia complessa emerge sulla pagina in modo inequivocabile dalla loro inter-relazione meglio che se si fossero spese pagine e pagine nel descriverli.

Anche l’ambientazione sullo sfondo è notevole: la Cornovaglia, paesaggio amato dalla scrittrice come da tutti i britannici, vero capolavoro di sinergia tra elemento naturale ed elemento antropico.

Una lettura da non perdere per tutti gli appassionati del genere e soprattutto per i fans della scrittrice, perché il romanzo è un importante trait d’union tra varie opere della sua produzione. .

 

+30k Ornella Rizzo

+20k M.R.

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