Recensione ''Io uccido'' (Libro di Giorgio Faletti) - 5.0 out of 5 based on 2 votes

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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''Io uccido''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “Io uccido”.
  • Titolo originale: "Io uccido".
  • Autore: Giorgio Faletti;
  • Nazionalità Autore: Italiana;
  • Data di Pubblicazione: per la prima volta in Italia nel 2002;
  • Editore: Dalai editore;
  • Genere: Giallo;
  • Pagine: 682 p., brossura;
  • Voto del Pubblico (IBS): 3,65 su 5.

 

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Recensione del Libro “Io uccido” di Giorgio Faletti del 2005, genere Giallo. Evidenzieremo il riassunto del libro “Io uccido”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “Io uccido” con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

 

 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''IO UCCIDO'':

Giogio Faletti nasce ad Asti nel 1950.

Si iscrive alla facoltà di giurisprudenza che però non termina preferendo la carriera artistica che inizia negli anni settanta presso un locale di Milano come cabarettista.

Partecipa a diversi programmi televisivi come "Pronto Raffaella" a fianco della Carrà e a "Drive In" con Antonio Ricci. Collabora anche Gaspare e Zuzzurro e negli anni novanta partecipa a "Fantastico" con Baudo, Jovanotti e la Laurito.

Faletti vanta anche una fervente attività musicale nel suo curriculum. Già nel 1988 pubblica dei mini album e qualche anno dopo esce il suo nuovo disco che contiene la canzone con la quale partecipa al Festivalbar. Scrive anche un brano per Mina e partecipa al Festival di Sanremo con Orietta Berti.

Nel 1994 partecipa di nuovo al Festival della canzone italiana e si classifica secondo vincendo anche il premio della critica con la canzone "Signor Tenente" che racconta la strage di Capaci.

L'altra sua grande passione è la scrittura. Il primo libro viene pubblicato nel 1995 e si ispira ad uno dei suoi personaggi comici. Nel 2002 poi esce il suo primo romanzo “Io uccido” che ha un grandissimo successo e da quel momento inizia a dedicarsi all'attività letteraria sfornando romanzi gialli di grande successo.

Nel 2005 vince il premio letterario "Torre dell'Isola d'Elba". Durante la sua carriera ha partecipato anche ad alcuni film come “Notte prima degli esami” dove impersonava un severo professore del liceo.

Negli ultimi anni di vita continua la sua attività di scrittura e alcuni lo accusarono della presenza di un possibile ghost writer cosa che Faletti liquidò velocemente e che di fatto non fu mai provata. Continuò anche il suo impegno in ambito musicale.

Affetto da tumore al polmone si spegne all'età di 63 anni, il quattro Luglio 2014.

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''IO UCCIDO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Io uccido''

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Io uccido” viene ambientato nel Principato di Monaco, descritto come un luogo tranquillo.

La storia comincia con Jean-Loup Vardier, dj di Radio Monte Carlo che riceve durante la trasmissione una strana telefonata fatta da un uomo misterioso che si fa chiamare "Uno e Nessuno". Lo sconosciuto al telefono annuncia che è in procinto di commettere un omicidio e chiude la telefonata con un brano musicale. Non viene dato molto peso alla vicenda e si pensa ad uno scherzo.

Tuttavia il giorno seguente vengono trovati i cadaveri di un uomo e una donna, una coppia, con accanto a loro la scritta "Io uccido...". I cadaveri sono quelli di un pilota di Formula uno e della compagna, una famosa scacchista. Si scopre che il brano fatto ascoltare dallo sconosciuto s'intitolava "un uomo, una donna", coincidenza che sembra fare riferimento proprio alla coppia appena ritrovata.

Sul caso inizia ad indagare la polizia e in particolare il commissario Nicolas Hulot che conta sull'aiuto di un amico, agente dell'FBI in congedo, Frank Ottobre. Una mano ai due viene anche dall'ispettore Morelli e dallo psicologo Clunny.

Arriva poi una seconda telefonata alla radio che termina con un nuovo brano musicale "Sacrifice" e quella stessa notte viene ucciso un miliardario e accanto al corpo mutilato la stessa scritta "Io uccido". Proseguono le indagini e in aiuto arriva Pierrot, un adolescente autistico che nutre una profonda passione per la musica e che ammira il dj.

Arriva la terza telefonata e il brano. Tuttavia i detective non riescono subito a capire di chi si tratti e infatti si recano dalla persona sbagliata, dando il tempo al serial killer di uccidere la vittima designata, un ballerino omosessuale. I poliziotti tornano poi alla casa di quello che pensavano fosse la vittima e lo trovano morto, ma sembra che prima di morire abbia tentato di scrivere qualcosa per identificare il suo assassino.

Sulla base di queste prove la polizia arresta quello che ritiene il colpevole degli omicidi. Il commissario Hulot viene però rimosso dall'incarico anche se decide di proseguire da solo le indagini e riesce a scoprire chi è il vero serial killer, ma sfortunatamente viene ucciso prima che possa rivelarlo a qualcuno. Ottobre continua quindi ad indagare spronato anche dalla morte dell'amico e finalmente scopre chi si nasconde dietro il famoso Nessuno.

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''IO UCCIDO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Io uccido''

I personaggi del libro “Io uccido” sono molteplici.

- Il protagonista è Frank Ottobre, agente dell'FBI in congedo temporaneo. Ottobre è un uomo forte e testardo, che non si arrende facilmente ma che vuole scoprire la verità e vendicare così anche la morte dell'amico. Tuttavia è un uomo con un grande dolore, sua moglie si è suicidata e questo lo ha portato appunto ad un periodo di congedo temporaneo dal suo lavoro nell'FBI. Ha un grande senso del dovere e non si sottrae alla richiesta di aiuto da parte dell'amico.

- Il coprotagonista è Nicola Hulot, commissario di polizia e amico del protagonista. E' un uomo che non si dà per vinto nemmeno quando il suo capo lo rimuove dall'incarico ma anzi è ancora più deciso a scoprire il vero colpevole e a fare giustizia.

- L'altro coprotagonista è il dj della trasmissione Radio Monte Carlo, un dj conosciuto che sembra profondamente sconvolto da quanto gli succede e che pensa anche di interropere la trasmissione per non dover parlare così con l'assassino. Sembra timoroso in opposizione con la vervè tipica di chi è abituato ad essere a contatto con il pubblico.

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Si scopre solo nel finale la sua triste storia famigliare e quindi anche le motivazioni che l'hanno portato a diventare proprio il serial killer.

- Poi abbiamo Pierrot, un giovane ragazzo autistico che però è un grande amante della musica e anche un ammiratore del dj. Darà una grande mano per riuscire ad identificare le canzoni. Ragazzo dolce e desideroso di poter aiutare le indagini.

 

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''IO UCCIDO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Io uccido''

Io uccido” è ambientato nel Principato di Monaco. Un posto che viene definito tranquillo in cui di fatto non accade mai niente di orribile e sconvolgente. Quello che da tutti viene infatti definito ancora oggi come un paradiso fiscale, ricco di vips. Il luogo principale teatro delle vicende è senza dubbio la radio: Radio Monte Carlo, luogo in cui avvengono (si scopre successivamente) e vengono ricevute le misteriose telefonate ad opera del killer.

Faletti in “Io uccido” spesso si sofferma a descrivere le strade e le case di Montecarlo attraverso le quali la polizia raggiunge i cadaveri o insegue il killer.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''IO UCCIDO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Io uccido''

Per quanto riguarda la collocazione temporale di “Io uccido” non ci sono precise indicazioni a tal proposito.

Sappiamo che siamo nel Principato di Monaco nel periodo estivo. Sicuramente ambientato in epoca moderna e lo si capisce dalle numerose descrizioni che Faletti ci fornisce del luogo in cui si ambienta la vicenda. Ricco di yacht, di barche e di personaggi famosi, con i suoi casinò, le strade e le vie caratteristiche che fanno del Principato di Monaco un simbolo di ricchezza.

Di fatto però lo scandire del tempo è dato principalmente dagli omicidi e dalla trasmissione radiofonica che si susseguono nei giorni.

 

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''IO UCCIDO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Io uccido''

Lo stile di scrittura usato in “Io uccido” è scorrevole, Faletti si sofferma maggiormanete sulla descrizione dei luoghi che sui personaggi ma di questi ultimi piano piano dai gesti e dai dialoghi si riesce a capire anche il loro carattere e la loro storia.

Numerosi sono i riferimenti alla letteratura e al cinema, così come alla musica, le grandi passioni dell'autore. Per quanto riguarda la musica basti pensare all'ambientazione e a come si rapporta il killer. Il richiamo alla letteratura è dato senza dubbio dal nome del killer "Uno e Nessuno" che richiama la tempo stesso a “Uno nessuno e centomila” di Pirandello e ad Ulisse contro Polifemo. Per finire il richiamo al cinema va sicuramente a “Il silenzio degli innocenti” per l'orribile mutilazione delle vittime.

La lettura è avvincente.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''IO UCCIDO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Io uccido''

Per quanto riguarda il narratore è esterno. Evinciamo piano piano andando avanti nella storia nuovi sviluppi e scopriamo insieme al protagonista chi è l'autore degli efferati omicidi che sconvolgono il Principato di Monaco. Tutto questo crea un ritmo incalzante e pieno di suspance proprio perchè non viene rivelato tutto subito, ma la verità si dispiega davanti al lettore insieme al protagonista.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''IO UCCIDO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Io uccido''

Per quanto riguarda le tematiche trattate in “Io uccido” sono varie.

Senza dubbio il libro si apre con l'ambientazione al Principato di Monaco e al suo mondo fatto di apparenze, ricchezza e dove tutti sembrano in un certo senso avere una maschera (richiamo ancora a Uno, Nessuno e Centomila di Pirandello). Di fatto tutti nascondono qualcosa.

Tutti noi nella nostra vita probabilmente abbiamo degli scheletri nell'armadio che teniamo ben nascosti agli occhi degli altri ma che possono sempre venir fuori e palesarsi.

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L'altra tematica affrontata sono i problemi famigliari e sociali. Ogni personaggio ha subito un lutto in famiglia. A partire dal protagonista, agente dell'FBI, la cui moglie si è suicidata e per il quale lui prova dei forti sensi di colpa. Anche l'altro protagonista ha una storia famigliare triste, segnata dalla morte del figlio. Eppure entrambi hanno saputo reagire e con il loro lavoro e solide amicizie cercano piano piano, nostante il grande dolore, di rialzarsi e andare avanti con le loro vite.

A questa positività dei personaggi-eroe del libro si contrappone invece un carattere psicopatologico: quello del killer. Anche la sua infanzia è caratterizzata dalla morte dei famigliari, entrambi a causa sua. Si sente però soprattutto in colpa per la morte del fratello disabile ed è proprio per lui che compie tutta questa serie di omicidi. Quindi è un uomo che a differenza dei due poliziotti non ha saputo reagire ed è stato risucchiato in una spirale perversa di morte e buio.

A questa tematica di morte però si lega a doppio filo anche quella dell'amore. Tutti i personaggi amavano profondamente i famigliari che hanno perso.

 

COMMENTO DEL LIBRO ''IO UCCIDO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Io uccido''

Questo è stato il secondo libro di Faletti che ho letto.

Personalmente apprezzo molto il genere Thriller e ne ho letti davvero molti, sia di autori italiani sia stranieri (americani, scandinavi e anche spagnoli). Ognuno di loro ha un modo diverso di ritmare la storia e di creare suspance.

Dopo aver letto “Niente di vero tranne gli occhi” ho deciso di partire quindi dall'esordio come romanziere di Faletti e mi sono comprata “Io Uccido”. Ho sentito pareri molto discordanti su questo libro, ma i fatti parlano chiaro ed è stato un grande successo letterario e anche io sono d'accordo.

Avrei apprezzato un'ambientazione italiana ad essere sincera ma forse la storia non avrebbe avuto lo stesso successo (chissà), però mi piace il modo di scrivere di Faletti, è avvincente e ti tiene con il fiato sospeso, che tu scopra o no fin da subito l'assassino vuoi sapere come va a finire il racconto.

Trovo che sia un giallo coinvolgente e solo alla fine si capiscono le vere motivazioni che spingono il killer ad agire.

La parte psicologica la trovo molto interessante e mi sarebbe piaciuto che l'autore l'avesse approfondita maggiormanete. Ricco anche di richiami all'America e alle passioni di Faletti penso che sia uno dei libri più "personali" che abbia scritto.

 

Klizia Antonelli

+20k M.R.

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