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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''Il Profumo''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “Il profumo”.
  • Titolo originale: "Das Parfum".
  • Autore: Patrick Suskind; 
  • Nazionalità Autore: Tedesca;
  • Data di Pubblicazione: per la prima volta in Italia nel 1985, ultima ristampa il 19 Giugno 2014; 
  • Editore: TEA (collana Super TEA);
  • Genere: Narrativa straniera/thriller;
  • Pagine: 263 p., brossura;
  • Voto del Pubblico (IBS): 4,4 su 5

 

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BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''IL PROFUMO'': 

Si sa poco della vita di Patrick Süskind, perché ha deciso di non concedere interviste né divulgare sue fotografie. Si sa che è nato a Ambach, sul lago Starnberger, un municipio vicino a Monaco di Baviera.

Suo padre è stato un noto scrittore e giornalista, sua madre un'allenatrice sportiva; suo fratello maggiore è anch'egli giornalista.

La sua genealogia familiare lo pone nell'aristocrazia tedesca, avendo antenati che furono esegeti (Johann Albrecht Bengel) e teologi (Johannes Brenz).

Nel periodo 1968-1974 ha compiuto studi di storia medievale e moderna presso l'università di Monaco di Baviera e presso quella francese di Aix-en-Provence, e ha seguito corsi di varie discipline, ma non si è laureato.

Con il supporto finanziario della sua famiglia si è trasferito a Parigi, dove a iniziato a scrivere racconti e sceneggiature. Nel 1984-85 la sua opera teatrale "Il contrabbasso" (Das Kontrabass, 1981) fu un successo, venendo rappresentata più di 500 volte, tanto che continua ad essere messa in scena.

Negli anni Ottanta del Novecento il suo impegno si concentra anche nel campo televisivo, essendo sceneggiatore di alcune serie televisive, come Monaco Franze (1983) e "Kir Royal" (1987). Nel 1996, grazie alla sceneggiatura che scrisse per "Rossini", vinse il premio assegnato dal Dipartimento Tedesco per la Cultura.

Rifiutò invece altri premi, come il FAZ-Literaturpreis (assegnato da un giornale conservatrice), il Tukanpreis e il Gutenbergpreis. La sua opera più conosciuta è il romanzo "Il Profumo" (Das Parfum, 1985), da cui fu tratto il film "Profumo. Storia di un assassino", nel 2005, diretto da Tom Tykwer.

Ha venduto più di 12 milioni di volumi e la sua opera è stata tradotta in 46 lingue, rendendo il suo autore uno dei più famosi scrittori tedeschi contemporanei. "Il Profumo" è rimasto nella lista di bestseller della rivista "Spiegel" per nove anni.

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''IL PROFUMO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il Profumo''

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Grenouille è un bimbo nato nella Francia del XVIII secolo, dove regna il puzzo più tremendo. La madre, ancora giovane, del piccolo viene uccisa in Place de Gréve poiché accusata di voler lasciar morire il ragazzino appena nato. Il neonato viene dato in affidamento a molte donne però tutte lo riportano indietro poiché mangia tantissimo e non riuscono a vivere spendendo una fortuna per lui.

Viene, quindi, affidato alla balia Jeanne Bussie la quale, dopo non molto tempo da quando le fu affidato il piccolo, si presenta di fronte a padre Terrier e gli dice di non voler più il piccolo “bastardo”, poiché lo ritiene figlio del diavolo, a causa del suo odore inesistente.

Il parroco prende con sé il bimbo e decide di portarlo a Madame Gaillard, che accetta bambini di qualsiasi età e li tiene lì finché qualcuno paga la retta per loro.

Grenouille cresce non molto bello, con la gobba, problemi ai piedi e pieno di cicatrici (causate dalle varie malattie che il piccolo aveva avuto, ma che, fortunatamente, era riuscito a vincere), accetta di portare a termine qualsiasi tipo di lavoro e non si lamenta, non parla con gli altri bambini e non gioca, ma l’aspetto più inquietante e, allo stesso tempo straordinario, è il suo olfatto ineguagliabile, infatti, sente tutti gli odori che compongono le persone, gli oggetti e la natura distintamente.

Quando il giovane compie otto anni, per liberarsene, la donna decide di portarlo da un conciatore di nome Grimal al quale serve un ragazzo inesperto che non costi molto e che non abbia nessuno, cosicché, se fosse morto per la troppa fatica nessuno lo avrebbe cercato.

Il piccolo compie un ottimo lavoro ma poi viene venduto al profumiere Baldini e crea per lui tantissime nuove essenze, olii, profumi rendendo l’uomo estremamente ricco. Il maître gli insegna molte tecniche per creare sostanze profumate.

Dopo un paio d’anni decide di partire (per andare a sud e apprendere tutti gli altri metodi per creare profumi), dopo aver ricevuto dal profumiere il diploma di garzone. Durante il viaggio si rende conto di odiare sempre più l’odore umano e pian piano inizia a viaggiare solo durate la notte e si allontana, sempre di più, dai centri abitati.

Arriva in una montagna dove non si sente odore di niente e nessuno, se non di pietra, acqua e alcuni alberi. Rimane lì per sette anni ma, un giorno, capisce di non avere un odore (non puzza e non profuma) così riprende il suo viaggio con lo scopo di crearsi un odore che possa conquistare le persone.

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Arriva in una città dove tutti lo guardano come se fosse un mostro o qualcosa di simile; viene accolto dal marchese Taillade-Espinasse che, sostenitore e inventore della teoria del “Fluidum Letale”, lo sottopone ad una serie di cure che, secondo lui, dovrebbero far espellere a Grenouille questo fluido.

Lo trucca e lo usa come una specie d’opera da mettere in mostra per sostenere le sue idee. In questo posto è data la possibilità al ragazzo di creare profumi fra i quali ne crea alcuni per sé.

Poi scappa e si dirige verso la città di Grasse (famosa per l’avanguardia dei profumieri che lavorano lì). Qui viene assunto dalla vedova Madame Arnulfi come secondo garzone. Il primo garzone (nonché amante della vedova), Drout, gli insegna molti trucchi del lavoro; quando i due si sposano Grenouille viene promosso a primo garzone e ha il tempo di riprodurre odori molto particolari che, solo lui, può ammirare: profumo del sasso, del legno, di animali e per ultimo il profumo della perfezione...

Quali saranno gli ingredienti di questo capolavoro? Capelli e odore di venticinque vergini bellissime.

Muore il 25 Giugni 1767.

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''IL PROFUMO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il Profumo''

Sono molti i personaggi presenti ne "Il Profumo" e ogni personaggio è perfettamente costruito sia dal punto di vista psicologico che dal punto di vista più prettamente fisico.

- Jean-Baptiste Grenouille, il protagonista, non è come noi. Non si tratta soltanto del suo naso infallibile e della sua innata capacità di percepire e leggere gli odori. La sua totale mancanza di umanità e di empatia permea l'intero romanzo e non riesce facile averne pena o sentirsi vicini a lui. Non lo si può comprendere appieno. Possiamo conoscere le sue aspirazioni, osservare la sua ricerca per quel profumo, contemplare i suoi guizzi emotivi. Però non possiamo calarci nel suo personaggio.

- La madre, lavora al mercato del pesce, rimane in cinta molto giovane, partorisce finché lavora e vuole lasciar morire il bimbo però è scoperta e le viene tagliato il collo.

- Jeanne Bussie, una delle balie a cui viene affidato il piccolo Grenouille che però non lo vuole poiché lo giudica figlio del demonio. Sarà lei la prima ad accorgersi della particolarità di Grenouille, è privo di odore...

- Padre Terrier, parroco che prende con sé il bimbo dopo che la balia lo abbandona, però si rende conto che il piccolo a qualcosa di demoniaco e decide di portarlo il più lontano possibile da sé.

- Madame Gaillard, è una donna molto giovane che da piccola a causa di un pugno del padre perde l’uso dell’olfatto e diviene una donna molto fredda e senza sentimenti.

- Grimal, conciatore che prende Grenouille come bracciante a basso costo; quando vende a Baldini il ragazzo muore annegato poiché ha bevuto troppo e cade nell’acqua del fiume.

- Baldini, maestro profumiere che sta andando in fallimento, conosce Grenouille e, dopo un'iniziale diffidenza, decide di prenderlo con sé per rimettere in moto l’economia del suo negozio.

 

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LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''IL PROFUMO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il Profumo''

La vicenda narrata ne "Il Profumo" è ambientato nella Francia illuminista, in quell'epoca di lumi, durante la quale le grandi città come Parigi si andavano sviluppando ed estendendo come una malattia, come un'infezione, accompagnate dal fetore di un'umanità accalcata, batterica, maleodorante.

Da qui parte il viaggio di Grenouille: da Parigi alla Provenza, per poi rinchiudersi sette anni in una grotta sul massiccio dell'Auvergne per isolarsi dall'odore del mondo, in una sorta di ascesi olfattiva, per poi tornare sui propri passi e finire a Grasse per creare quel profumo che gli permetterà di soggiogare a sè l'umanità.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''IL PROFUMO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il Profumo''

La storia narrata ne "Il Profumo" è ambientata nel XVIII secolo.

Più precisamente l’autore inizia il suo racconto dal 17 Luglio 1738, quando nasce Grenouille (protagonista del romanzo) e finisce il 25 Giugno 1767, quando muore.

Percorriamo la vita di Grenouille seguendo il naturale corso del tempo. Spesso ci viene indicato l'anno in cui ci troviamo, per aiutarci ad orientarci meglio nel tempo.

 

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''IL PROFUMO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il Profumo''

Lo stile ricercato e particolare dello scrittore ne "Il Profumo" potrebbe far pensare che sia un libro scritto nell '800, ma in realtà "Il Profumo" risale al 1985 ed è stato pubblicato in Italia da Longanesi lo stesso anno.

Non so se sarei in grado di riconoscerlo come opera moderna, se avessi a guidarmi il solo ausilio della storia.

Tratti fondamentali sono il linguaggio forbito ed elegante, i lunghi capoversi esplicativi, il punto di vista che si trasferisce da un personaggio all'altro quasi senza avvertire e che tuttavia rimane chiaro e non lascia adito alla confusione.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''IL PROFUMO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il Profumo''

Ne "Il Profumo" è il narratore onnisciente che dialoga e presagisce col lettore. Questo tipo di narrazione è ormai caduta in disuso e non sono in molti ad apprezzarlo. È un narratore esterno, impalpabile, non ha viso e non ha storia. Eppure sa. Ci mette in guardia, fruga nel passato del protagonista, Grenouille e ci narra di vicende che lui stesso ignora. Magari in un certo punto Grenouille se n'è già andato, si allontanato da un certo luogo e da certi personaggi, che la logica vorrebbe essere usciti dal romanzo come le figure secondarie e funzionali che sono.

Eppure il narratore rimane un poco con loro, ci gioca, ce li racconta nel giro di qualche pagina. Il loro passato e la strada che li porterà ad una fine sinistra. Poi raggiunge da Grenouille come rincorrendolo e torna a narrarci delle sue vicende. Mi piace, il narratore onnisciente, quando è benfatto, sottile e non invadente e Suskind è stato magistrale nell'utilizzarlo.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''IL PROFUMO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il Profumo''

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"Il Profumo" ci riporta in un epoca passata dove diventi un osservatore attento degli atti quotidiani di un nostro recente passato. Rifletti e pensi a quanti odori ci sono nel tuo passato che evocano alternativamente belle e brutte esperienze.

Non faceva penitenza e non si aspettava illuminazioni dall'alto. Si era isolato dagli uomini soltanto per il proprio particolare piacere, soltanto per essere vicino a se stesso. Era immerso nella propria esistenza, non più distratta da altre cose, e lo trovava splendido.

Giaceva nella tomba di roccia come il cadavere di se stesso, respirando appena, quel tanto da far battere il suo cuore... e tuttavia viveva in modo così intenso e sfrenato, come mai un uomo di mondo aveva vissuto nel mondo.

Ho ripostato questa citazione per far capire quanto è introspettivo il libro e costellato di riflessioni. La solitudine del protagonista mostra il fatto che uno dei temi di questo romanzo sia anche il viaggio alla scoperta del proprio essere.

Si potrebbe forse riassumere il senso ultimo de "Il Profumo", questo straordinario romanzo: il grande peccato d’orgoglio di Grenouille, il suo voler essere un Dio, l’averlo creduto e perseguito attraverso la ricerca della perfezione, dovrà certamente essere punito, ma gli uomini che lo hanno circondato, dal primo all’ultimo giorno di vita, non sono, nella loro malvagità o debolezza, superficialità o stupidità degni di una miglior sorte. Solo la purezza incontaminata, la bellezza incarnata dalle giovani vittime, è innocente, ma non potrà essere salvata e preservata dal male che la circonda.

Un'ultima notazione. Il volersi far Dio, giunge al punto di perseguire un'ultima, orrenda similitudine finale: vittima sacrificale del proprio delirio, Grenouille va oltre al simbolo, materializzandolo.

 

COMMENTO DEL LIBRO ''IL PROFUMO'': Indice dell'Analisi del Libro ''Il Profumo''

Quando si produce un film da un libro cerco sempre di leggerne prima l'originale. Quando ho visto il film però non sapevo esistesse il libro. Finalmente l'ho fatto mio!

Bella la riproposizione cinematografica, splendido il libro. Descrivere odori, buoni o cattivi che siano, sembrerebbe un'impresa impossibile, ma Suskind sorprende per efficacia ed originalità. Un capolavoro. Davvero.

Leggere "Il Profumo" vi farà percepire l'odore di quel mondo ormai andato perduto e vi farà accapponare la pelle a causa dell'estrema malvagità del personaggio principale.

È la prima volta che lo leggo e se dovessi leggerlo altre dieci o venti volte sono sicura che non mi stancherei. Sono convinta che proverei tutto questo vortice di emozioni. E poi lo stile...è una goduria leggere la prosa di questo autore... provate a leggere una delle sue pagine ad alta voce.

Non ve ne pentirete!

Adesso sapeva che poteva fare ancora di più. Sapeva che poteva migliorare questo profumo. Avrebbe potuto creare un profumo non soltanto umano, bensì sovrumano, un profumo angelico, così indescrivibilmente buono e vitale che chi l'avesse annusato ne sarebbe stato affascinato e avrebbe dovuto amare con tutto il suo cuore lui, Grenouille, il portatore di quel profumo.

Sì, amarlo dovevano, quando erano soggiogati dal suo profumo, non soltanto accettarlo come un loro pari, amarlo fino alla follia, all'abnegazione, tremare d'estasi dovevano, gridare, piangere di gioia senza sapere perché, in ginocchio dovevano cadere, come sotto il freddo incenso di Dio, non appena sentivano l'odore dilui, di Grenouille!

Voleva essere il dio onnipotente del profumo, così come lo era stato nella sua fantasia, ma ora nel mondo reale e regnando su uomini reali. E sapeva che ciò era in suo potere. Poiché gli uomini potevano chiudere gli occhi davanti alla grandezza, davanti all'orrore, davanti alla bellezza, e turarsi le orecchie davanti a melodie o a parole seducenti.

Ma non potevano sottrarsi al profumo.

Poiché il profumo era fratello del respiro. Con esso penetrava negli uomini, a esso non potevano resistere, se volevano vivere.

E il profumo scendeva in loro, direttamente al cuore, e là distingueva categoricamente la simpatia dal disprezzo, il disgusto dal piacere, l'amore dall'odio.

Colui che dominava gli odori, dominava i cuori degli uomini.

 

+27k Melissa Radice

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