Recensione ''Fight Club'' (Libro di Chuck Palahniuk) - 5.0 out of 5 based on 5 votes

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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''Fight Club''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “Fight Club”.
  • Titolo originale: "Fight Club".
  • Autore: Chuck Palahniuk; 
  • Nazionalità Autore: Statunitense; 
  • Data di Pubblicazione: 1996; 
  • Editore: Mondadori; 
  • Genere: Romanzo; 
  • Pagine: 223 p.; 
  • Voto del Pubblico (IBS): 4,6 su 5

 

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Recensione del Libro “Fight Club” di Chuck Palahniuk del 1996, genere Romanzo. Evidenzieremo il riassunto del libro “Fight Club”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “Fight Club” con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

 

 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''FIGHT CLUB'': 

Chuck Palahniuk nasce a Pasco, nello Stato di Washington, il 21 febbraio del 1962, fino ai 14 anni cresce in una casa mobile nei pressi di Burbank, ma dopo la separazione dei genitori, vive insieme ai tre fratelli per lunghi periodi nella tenuta dei nonni materni.

Si laurea presso la scuola di giornalismo dell'Università dell'Oregon nel 1986. In questo periodo lavora anche presso una emittente radiofonica pubblica. Subito dopo la laurea si sposta a Portland, dove, dopo un breve periodo in un quotidiano locale, cambia totalmente rotta e decide di diventare meccanico di motori disel.

In questo periodo entrano nella sua vita i primi importanti input che caratterizzano le peculiarità dei suoi romanzi: inizia a operare come volontario presso i ripari per il senzatetto e nelle case di riposo, provvedendo al trasporto dei malati terminali e portandoli ai gruppi di appoggio. Dopo la morte di un paziente a cui si era affezionato cessa le varie attività come volontario.

Comincia a scrivere romanzi passati i trent'anni; a quanto afferma lui stesso, iniziò frequentando un laboratorio di scrittura (Dangerous Writing) tenuto da Tom Spanbauer che ha successivamente influenzato in maniera importante il suo stile minimalistico.

Il manoscritto, Manifesto (successivamente ripubblicato come Invisible Monsters) venne rifiutato dai vari editori a causa della scarsa digeribilità di tematiche trattate e dei contenuti; la successiva fatica, “Fight Club” venne invece pubblicato da un’importante casa editrice

La ristampa di “Invisible Monsters” e l'inedito “Survivor”, pubblicati entrambi nel 1999, procurano a Palahniuk una certa notorietà, ma è con l'uscita del best seller “Soffocare” che l'autore viene annoverato tra i grandi scrittori statunitensi; da questo punto della carriera i successivi romanzi raggiungono tutti immediato successo:

Ninna nanna (Mondadori, 2003)

Diary (Mondadori, 2004)

Cavie  (Mondadori, 2005)

Rabbia. Una biografia orale di Buster Casey  (Mondadori, 2007)

Gang Bang  (Mondadori, 2008)

Pigmeo (Mondadori, 2009)

Senza veli  (Mondadori, 2010)

Dannazione  (Mondadori, 2011)

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''FIGHT CLUB'': Indice dell'Analisi del Libro ''Fight Club''

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Il protagonista di “Fight Club”, un impiegato tormentato dall’insonnia e schiavo del consumismo, è costretto a frequentare i gruppi di sostegno dei malati terminali per riuscire a sentirsi vivo.

Imprigionato in una vita apparentemente perfetta ma sterile e disumanizzante il protagonista trova il suo maestro di vita in Tyler Durden, una sorta di guru moderno, che predica e auspica la distruzione della civiltà a favore del ritorno di un deserto primigenio.

Alla guida dell'intera classe media e impiegatizia statunitense, il protagonista senza nome e Tyler decidono di dare corpo ai loro desideri fondando un circolo di lottatori clandestini, nelle cantine dei bar di periferia.

Nasce così il segretissimo "Fight Club" il cui unico fine è quello di far sfogare e dare un riscatto a una miriade di violenti paria moderni, sulle cui spalle la società si poggia a peso morto. Nelle furiose lotte segrete, ognuno di loro combatte contro ciò che odia.

Il gruppo ha regole semplici, che vengono recitate quasi come una preghiera prima dell’inizio di ogni serata:

La prima regola del fight club è non parlare mai del fight club. La seconda regola del fight club è: non parlare mai del fight club

Il fenomeno diventa una vera e propria mania, ma innocua, finché Tyler, grazie anche ai proventi della redditizia attività di fabbricante sapone, non decide di andare fino in fondo nella distruzione della società contemporanea. Nasce così il Progetto Caos.

Con i membri del "Fight Club", Tyler ha a sua disposizione un esercito di soldati fidi e devoti, e con il loro aiuto comincia a scardinare la civiltà con qualsiasi mezzo, naturalmente violento.

Il protagonista senza nome si vede sfuggire la situazione di mano, prigioniero di un sistema spietato e sempre più sconcertato dalla piega che Tyler sta facendo prendere alla situazione. Cercherà di opporsi alla tremenda macchina umana messa in modo con il suo contributo ma la catastrofe sarà inevitabile e il processo di cambiamento irreversibile.

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''FIGHT CLUB'': Indice dell'Analisi del Libro ''Fight Club''

- Il protagonista: il suo nome non viene mai pronunciato per tutta la durata del libro. Lavora come consulente nel ramo assicurativo di una importante casa automobilistica.

Si tratta del prototipo del dipendente frustrato dalla vita moderna: schiavo del consumismo, depresso, insonne, ansioso e stordito dal jet lag. L'uomo trova un'apparente cura ai suoi problemi solo cominciando a frequentare gruppi d'ascolto per persone affette da mali incurabili.

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Dopo che la sua vita viene stravolta dalla misteriosa esplosione del suo appartamento inizierà ad entrare in rapporti sempre più stretti con Tyler, il quale incarna la libertà e il rifiuto della società che lui ha sempre provato ma non è mai riuscito a vivere.

- Marla Singer: è una persona che si impegna per toccare il fondo, completamente senza speranze per la vita e perfettamente a suo agio tra i malati terminali: anche lei, come il protagonista, frequenta i gruppi d’ascolto ed è qui che si incontrano.

Il protagonista in lei vede riflessa la sua stessa menzogna e per tale motivo trova insopportabile la sua presenza. L’antipatia nei suoi confronti sale ancora di più quando la ragazza comincia a frequentare Tyler diventando perciò una presenza fissa nella vita del protagonista.

- Tyler Durden: perfettamente anarchico vive completamente libero da regole e vincoli morali salvo quelli formulati da lui stesso.

È l’incarnazione stessa del rancore e dell’odio della classe media, e una volta che questi vengono sfogati con la violenza dei Fight club non rimale altro che una gelida calma razionale determinata a stravolgere le fondamenta della cosiddetta civiltà.

 

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''FIGHT CLUB'': Indice dell'Analisi del Libro ''Fight Club''

Il romanzo “Fight Club” è ambientato negli stati uniti. Dato il lavoro del protagonista, che lo costringe a spostarsi continuamente in aereo, i luoghi cambiano continuamente saltando in maniera sincopata di città in città.

Gli ambienti in cui si muove il protagonista sono in perenne e netto contrasto. Da una parte avremo l’appartamento del protagonista in cui ogni dettaglio è un’oculata scelta di design, dall’altra la costruzione fatiscente di periferia in cui vive Tyler.

Ogni luogo in cui vengono ambientate parti del racconto mostra in realtà due facce. Il semplice scantinato di un bar diventa la nuova chiesa di un gruppo di violenti repressi dalla vita. I cinema si riducono alla sala del proiezionista, immerso tra le pellicole di cui è il completo padrone nonostante il lavoro degradante.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''FIGHT CLUB'': Indice dell'Analisi del Libro ''Fight Club''

All’interno del romanzo “Fight Club” non viene mai precisato un anno o menzionato qualche evento storico che possa far risalire al periodo esatto in cui si svolgono le vicende narrate.

Il romanzo vuole essere realista, sebbene in certe circostanze sconfini nell’iperrealismo, perciò ci troviamo all’interno del mondo contemporaneo, dove le vicende narrate potrebbero svolgersi tranquillamente ai giorni nostri.

In un’unica circostanza ci si può rendere conto che il romanzo è stato scritto ormai vent’anni fa ma semplicemente a causa della velocità del progresso tecnologico. Il protagonista infatti parla di computer e si intuisce come questi utilizzino una tecnologia ormai obsoleta.

 

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STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''FIGHT CLUB'': Indice dell'Analisi del Libro ''Fight Club''

Il suo stile è scientifico e crudo, asciutto e innovativo, con contenuti nichilisti. Rasenta il grottesco enfatizzando le parole per far esplodere le frasi.

La sua scrittura è priva di avverbi e altre particelle che rallentino il ritmo del periodo. Sono presenti inoltre improvvise interruzioni, ripetizioni a effetto e battute drastiche, fredde.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''FIGHT CLUB'': Indice dell'Analisi del Libro ''Fight Club''

Il romanzo “Fight Club” è narrato in prima persona, usando il punto di vista di un protagonista di cui non viene mai fatto il nome.

In alcuni frangenti la narrazione assume un aspetto quasi autobiografico, in cui il protagonista racconta attraverso un lungo flashback come è arrivato nella situazione descritta nell’incipit. Sono presenti tuttavia dei paragrafi in cui la narrazione si trasforma in un vero e prorpio flusso di coscienza che trascian il lettore nella psicosi del protagonista.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''FIGHT CLUB'': Indice dell'Analisi del Libro ''Fight Club''

Il romanzo enfatizza portando all’estremo una condizione umana molto comune nella società moderna: quella dell’ansioso, del depresso, della persona senza prospettive del tutto spersonalizzato da una società di massa.

Fight Club” porta alla luce la trappola del cosiddetto mondo civilizzato, quello in cui anche avendo tutto non si riesce ad essere felici in quanto costretti a far violenza alla propria stessa natura per rientrare all’interno degli schemi sociali convenzionali.

Il protagonista incarna l’uomo completamente alienato, che agisce come un automa trascinandosi avanti in una vita che non ha nulla di appagante, che ricerca la propria identità unicamente negli oggetti con cui si circonda.

Questa condizione forzata crea una rabbia, un odio e un rancore che forse tutti in parte abbiamo provato almeno una volta nella vita.

Tali sentimenti sono la base per la nascita di una nuova setta, con un capo carismatico le cui parole vengono prese per un nuovo vangelo da adepti disposti ad annullare completamente se stessi nel nome della causa. Riflettendoci tale condizione non è una semplice visione dell’autore, ma un evento storico ricorrente nella società umana.

Infine il romanzo riprende il concetto della lotta di classe sostituendo le rivoluzioni a una sorta di guerriglia nascosta volta a sfruttare lo stesso lavoro degradante in cui le classi più basse si trovano intrappolate.

 

COMMENTO DEL LIBRO ''FIGHT CLUB'': Indice dell'Analisi del Libro ''Fight Club''

Il libro “Fight Club” ebbe scarso successo commerciale, ma dopo l'uscita del film omonimo in film diretto dal regista David Fincher, la prima edizione del libro divenne oggetto da collezione.

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Tuttavia attribuire il suo successo esclusivamente al film sarebbe incredibilmente ingiusto, lo stile della narrazione è una combinazione unica che riesce a riflettere i contenuti con una perfetta armonia.

È senza dubbio un libro con contenuti “forti” forse non adatti a tutti. È brutale ma allo stesso tempo geniale, una critica spietata alla società moderna e ai suoi vincoli soffocanti. Un’aggressione ai luoghi comuni, alla continua ricerca di una perfezione illusoria e irraggiungibile.

La storia stessa della pubblicazione del libro è avvincente: Palahniuk cominciò a scrivere “Fight Club” come provocazione nei confronti dell'editore che aveva appena rifiutato di pubblicare il suo primo romanzo.

Dopo averlo inizialmente pubblicato come romanzo breve (che è in seguito diventato il sesto capitolo) nella raccolta Pursuit of Happiness, lo ha ampliato in un vero e proprio romanzo che, contrariamente a quanto pensasse, l'editore volle pubblicare.

Insomma Fight Club è una pietra angola della scrittura e soprattutto della cultura contemporanea. Un esperienza estrema per la mente e lo spirito.

L’influenza di tale libro è tale che dopo il suo successo sono nati realmente dei fight club.

 

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