Recensione ''E' troppo facile'' (Libro di Agatha Christie) - 5.0 out of 5 based on 1 vote

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''E’ troppo facile''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “È troppo facile”.
  • Titolo originale: "Murder is easy".
  • Autore: Agatha Christie;
  • Nazionalità Autore: Inglese;
  • Data di Pubblicazione: per la prima volta in Gran Bretagna nel 1939;
  • Editore: Mondadori;
  • Genere: Giallo;
  • Pagine: 208 p., brossura;
  • Voto del Pubblico (IBS): 3,66 su 5.

 

DOVE COMPRARLO:

 

Recensione del Libro “È troppo facile” di Agatha Christie del 1939, genere Biografie e autobiografie. Evidenzieremo il riassunto del libro “È troppo facile”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “È troppo facile”con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

 

 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''È TROPPO FACILE'':

Agatha Mary Clarissa Miller nasce nel 1890 a Torquay, in Inghilterra da padre americano.

Tra le sue opere si annoverano, oltre ai romanzi gialli che l'hanno resa celebre, anche alcuni romanzi rosa scritti con lo pseudonimo di Mary Westmacott.

Quando la piccola è ancora in tenera età, la famiglia si trasferisce a Parigi dove la futura scrittrice intraprende fra l'altro studi di canto. Orfana di padre a soli dieci anni, viene allevata dalla madre.

L'infanzia della Christie sarebbe una normale infanzia borghese se non fosse per il fatto che non andò mai a scuola. Anche della sua educazione scolastica si incaricò direttamente la madre, nonché talvolta le varie governanti di casa.

Inoltre, nell'adolescenza fece molta vita di società fino al matrimonio, nel 1914, con Archie Christie.

Il discreto successo di “Poirot a Styles Court” convince la giovane scrittrice a insistere su quella strada, ma con risultati modesti fino al 1926 quando, con “Dalle nove alle dieci” (The Murder of Roger Ackroyd), Agatha Christie conosce il vero successo diventando una delle autrici più lette d'Inghilterra.

I suoi personaggi maggiori sono famosi in tutto il mondo: i più celebri, protagonisti di buona parte della sua produzione letteraria e di una serie corposissima di adattamenti cinematografici e televisivi, sono l'investigatore belga Hercule Poirot e la simpatica vecchietta, nonché acuta indagatrice, Miss Marple.

Dopo la morte della madre e l'abbandono del marito Archie Christie, Agatha scompare e, dopo una ricerca condotta in tutto il paese, viene ritrovata ad Harrogate nell'Inghilterra settentrionale sotto l'effetto di un'amnesia.

Compra il libro qui recensito al miglior prezzo

Un viaggio in treno per Bagdad le ispirò “Assassinio sull'Orient Express” (1934, Murder on the Orient Express) e la fece innamorare dell'archeologo Max Mallowan (di vari anni più giovane di lei!) che sposò nel 1930.

Inoltre nel 1930 fonda il Detection Club, un’associazione che riunisce i più grandi scrittori di libri gialli britannici, tenta un romanzo non poliziesco “Musica barbara”, scrive per il teatro l’opera “Akhenaton”, ambientata in Egitto.

La Seconda Guerra Mondiale ha non poche conseguenze sulla vita della scrittrice:

- i suoi diritti d’autore restano bloccati negli Stati Uniti per il conflitto;

- la figlia Rosalind si sposa e ha un bambino, ma resta ben presto vedova perché il marito cade in guerra; 

- deve momentaneamente abbandonare la residenza di Greenway Estate, ora trasformata in museo.

Anche se lo pubblicherà solo nel 1975, è proprio durante la Seconda Guerra Mondiale che la scrittrice scrive “Sipario” (1975, Curtain), il libro nel quale fa morire il suo personaggio più celebre, Poirot.

Dal 1950 scrive circa un romanzo l’anno e compone numerosi gialli teatrali.

I suoi libri sono stati tradotti in 103 lingue e ne sono stati venduti oltre 2 miliardi di copie. Fra i romanzi che ebbero più successo ricordiamo:

Compra Kindle di Amazon al miglior prezzo

- “Poirot a Styles Court” (1920, The Mysterious Affair at Styles);

- “Aiuto, Poirot!” (1923, The Murder on the Links);

- “L'uomo vestito di marrone” (1924, The Man in the Brown Suit);

- “L'assassinio di Roger Ackroyd” (1926, The Murder of Roger Ackroyd);

- “Assassinio sull'Orient-Express” (1934, Murder on the Orient Express);

- “Poirot sul Nilo” (1937, Death on the Nile);

- “Il Natale di Poirot” (1938, Hercule Poirot's Christmas);

- “Dieci piccoli indiani” o “10 piccoli indiani” (1939, Ten Little Niggers);

- “È un problema” (1949, Crooked House);

- “Miss Marple: giochi di prestigio” (1952, They Do It with Mirrors);

- “Poirot e la strage degli innocenti” (1969, Hallowe'en Party);

- “Miss Marple: Nemesi” (1971, Nemesis);

- “Sipario: l'ultima avventura di Poirot” (1975, Curtain);

- “Addio Miss Marple” (1976, Sleeping Murder).

L'ultimo romanzo che ha come protagonista Hercule Poirot (Sipario) venne pubblicato poco prima della morte dell'autrice; è proprio in quel romanzo che (ironia della sorte!) Agatha Christie decide di far morire il suo famoso investigatore.

Compra il libro qui recensito al miglior prezzo

Il 12 gennaio 1976, all'età di 85 anni, Agatha Christie muore nella sua villa di campagna a Wallingford, vicino a Oxford, e ciò accade (ironia della sorte!) proprio quando lei stessa aveva decretato la morte dei suoi personaggi più celebri:

- pochi mesi prima si era decisa a pubblicare “Sipario: l'ultima avventura di Poirot” (o “Curtain”, pubblicato nel 1975, ma scritto 30 anni prima!) nel quale faceva morire il personaggio Poirot; 

- aveva terminato di scrivere “Addio Miss Marple” (o “Sleeping Murder”, pubblicato postumo nel 1976, Sleeping Murder) nel quale faceva morire il personaggio Miss Marple.

E’ sepolta nel cimitero di Cholsey e sulla sua lapide si può leggere l’epigrafe:

Tempo di riposo dopo tanto lavoro

Rifugio di pace dopo i giorni di tempesta

Riparo benedetto al termine della guerra

La morte è dolce dopo una vita così aspra”.

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''È TROPPO FACILE'': Indice dell'Analisi del Libro ''E’ troppo facile''

Seguici su:

Condividi l'articolo su:

Luke Fitzwilliam, agente di polizia in pensione, conosce casualmente in treno un’anziana signora, Lavinia Pinkerton.

La donna gli confida che si sta recando a Scotland Yard per denunciare una persona che secondo lei è un serial killer.

Nel suo villaggio si sono infatti verificate delle morti sospette e ogni volta, prima che si verificassero, lei ha notato una strana espressione dipinta sul viso di un suo concittadino.

La donna è convinta che la prossima vittima sarà il dottor Humbleby ed è intenzionata a salvarlo. Luke non le crede.

Dopo qualche tempo legge però negli annunci mortuari che la signora Pinkerton è morta, investita da un pirata della strada proprio il giorno del loro incontro, e che anche il dottor Humbleby è deceduto per setticemia. Colpito dalla strana coincidenza decide perciò di recarsi a Wychwood-under-Ashe per verificare se non ci fosse stato un fondo di verità nelle farneticazioni dell’anziana signora.

A Wychwood Luke viene ospitato da Bridget Conway, cugina del suo amico Jimmy. Finge di essere imparentato con la ragazza e di essersi recato nella zona per raccogliere informazioni sulle tradizioni locali per la stesura di un libro. Comincia così a fare domande casuali sulle numerose disgrazie avvenute nel paese, tutte archiviate come incidenti.

La maggior fonte di informazioni si rivela essere Honoria Waynflete, un’anziana zitella, acuta osservatrice e amica della signora Pinkerton, che sembra sospettare di qualcuno in paese, ma che non vuole rivelare i suoi sospetti. I sospetti di Luke cadono su quattro persone in particolare:

- l’avvocato Abbot che aveva licenziato Tommy Pierce poco prima che il ragazzo cadesse da una finestra,

- il dottor Thomas, assistente di Humbleby,

- il signor Ellworthy, antiquario del paese coinvolto in riti satanici, che ha fatto dei ritratti ad Amy Gibbs, un’altra delle vittime

- il maggiore Horton, la cui moglie è morta improvvisamente per un’ulcera perforata quando sembrava stesse guarendo dalla gastrite cronica che l’affliggeva.

Inoltre Gordon Whitfield, fidanzato di Bridget, infantile e immaturo, comincia a vantarsi con orgoglio che tutte e persone che lo contrastano o lo offendono, come Tommy, Amy e il dottor Humbleby fanno una brutta fine.

Gli indizi sono numerosi e contrastanti e solo un’intuizione di Bridget porterà a chiarire il mistero.

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''È TROPPO FACILE'': Indice dell'Analisi del Libro ''E’ troppo facile''

Come spesso nei romanzi di Agatha Christie, un paesino della campagna inglese, Wychwood, prende forma e si anima di una folla di personaggi interessanti.

Compra il libro qui recensito al miglior prezzo

- Luke Fitzwilliam, è un funzionario della polizia britannica in India che ritorna in patria una volta in pensione. La sua descrizione fisica è appena abbozzata. Sappiamo però che è molto abbronzato.

Sarà lui ad investigare su una serie di delitti di cui è venuto a conoscenza in treno, attraverso la conversazione con un’anziana signora che gli ricorda la zia.

Sappiamo che ama scommettere sui cavalli, e che è meticoloso e ordinato quando svolge un’indagine. Nel corso del romanzo s’innamorerà di un amore appassionato che fa star male.

- Bridget Conway, la ragazza che ospit aLuke a Wychwood, ha un viso pallido, delicato e lunghi capelli neri che la fanno assomigliare alla strega al centro di un celebre quadro di Nevinson. Sui trent’anni, è alta, snella, ha occhi neri e profondi, zigomi un po’ pronunciati, mani lunghe. Fitzwilliam nota che deve essere una ragazza molto intelligente e molto controllata, una di quelle persone che, se vogliono, sanno non far capire nulla di sé.

- Lord Whitfield è un ometto quasi calvo, “con un viso tondo da bonaccione, la bocca piccola dall’aria imbronciata e due occhietti scialbi. Indossa abiti da gentiluomo di campagna, sportivi e comodi, di pessimo taglio”. Di umili origini (è infatti figlio di un calzolaio), è sempre molto compiaciuto di se stesso e della fortuna che è riuscito ad accumulare grazie alla propria perseveranza e al lavoro indefesso. Accoglie subito Fitzwilliam con estrema affabilità. Bridget dirà di lui alla fine del romanzo: “E’ presuntuoso, meschino, sempre in adorazione di se stesso, ma so anche che è buono e sensibile fino a rasentare l’assurdo.

- La signora Anstruther è una donna di mezza età, dedica anima e corpo al giardinaggio.

- Alfred Wake è il vicario di Wychwood, un vecchietto con le spalle curve, gli occhi azzurri, miti e inquisitori e i modi cortesi, ma distratti. E’ appassionato di archeologia, ma non sa nulla del folklore locale.

- Rose Humbleby è una splendida ragazza. Il padre si era opposto al fidanzamento con il suo aiutante, il Dottor Thomas perché è molto giovane e non ha potuto fare dei confronti. Ora è libera di vivere la sua storia romantica.

- La signorina Waynflete è l’esempio tipico della zitella di provincia. Magrissima, indossa tailleur di tweed con camicette di seta. Gli occhi intelligenti brillano sotto gli occhialini a molla. A Luke ricorda una capretta greca. “ Soprattutto gli occhi avevano la stessa espressione di mite, interrogativa sorpresa”.

I maggiori sospettati sono quattro: il maggiore Horton, il dottor Thomas, l’avvocato Abbot e il signor Ellsworthy.

- Il signor Ellsworthy, antiquario e pittore in erba, è “ un delicato, elegantissimo giovanotto dal viso lungo e pallido, la bocca femminea e i lunghi capelli neri. Camminava in modo affettato e lezioso. ”. Ha lunghe mani di un colorito strano, quasi verdognolo. Nel paese si mormora che pratichi il satanismo e la stregoneria.

- Il maggiore Horton è un uomo autoritario, amante dei cani e della disciplina. Da un anno ha perso la moglie, una donna altrettanto autoritaria, di cui è stato succube.

- Il dottor Thomas, ha folti capelli biondi. Benchè abbia superato la trentina, dimostra poco più di vent’anni e in certi anche meno, grazie sempre arruffata dei capelli, alla carnagione rosea e all’espressione da eterno ragazzo. Ha un’altissima opinione di sé e della propria intelligenza.

- L’avvocato Abbot è un uomo alto. Nasconde qualche segreto, ma non riesce a nascondere le proprie emozioni. È abile nella sua professione, ma in molti pensano che sia un imbroglione. E comunque è un attaccabrighe che ha avuto da ridire con molti.

Anche le personalità delle vittime sono descritte minuziosamente.

- Il Dottor Humbleby, per esempio, era un uomo dalla personalità travolgente, parlava chiaro e non sempre agiva con tatto. I poveri lo adoravano, ma si era creato delle inimicizie. Preferiva i sistemi tradizionali di cura e per questo entrava spesso in conflitto con il suo aiutante, il dottor Thomas. Ed era all’antica su ogni questione e ostinatissimo: non si arrendeva mai, neppure davanti all’evidenza.

Compra Kindle di Amazon al miglior prezzo

- Un’altra vittima è Tommy Pierce, bello come un angelo, ma odioso, impertinente, pettegolo, sempre pronto a mettere il naso nelle faccende altrui. Tormentava gli animali e gli altri ragazzi del paese.

- Sempre tra le vittime c’è poi Amy Gibbs, cameriera bella e con i capelli rossi a cui piaceva sedurre gli uomini. Talvolta impertinente, amava dormire fino a tardi e non era proprio una stakanovista sul lavoro.

 

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''È TROPPO FACILE'': Indice dell'Analisi del Libro ''E’ troppo facile''

L’azione ha luogo nel piccolo paese Wychwood-under-Ashe, nella campagna inglese vicino Londra, dal clima talvolta freddo e brumoso anche in estate.

Le case in tutta la nazione spuntano dappertutto come funghi e gli inglesi sembrano influenzati dal luogo in cui vivono. Luke Fitzwilliam nota subito infatti al suo rientro in Inghilterra che la gente è “una folla dal viso grigio come il cielo….visi ansiosi e accigliati”.

In particolare Wychwood-under-Ashe è il tipico paesello pettegolo della campagna britannica dove ogni viso nuovo viene subito notato, ricco di folklore e di superstizioni locali. Gravita intorno all’unica strada principale: lì ci sono “ negozi, piccole case in stile georgiano con scalini bianchi e ottoni splendenti e pittoresche villette con giardini colmi di fiori”. Ci sono anche una locanda, uno stagno, un museo, una biblioteca e un Circolo Ricreativo Giovanile, questi ultimi dovuti alle generose donazioni di Gordon Whitfield.

Ashe Manor, l’unica grande residenza del luogo, ora proprietà di Whitfield, è un edificio pacchiano in mattoni rossi con pinnacoli e torrette aggiunte a casaccio sulla costruzione originaria.

L’interno è però confortevole e di gusto, perché arredato dalla fidanzata del ricco parvenu.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''È TROPPO FACILE'': Indice dell'Analisi del Libro ''E’ troppo facile''

Il romanzo è pubblicato e ambientato nel 1939, l’anno dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Ma nessun riferimento lascia trapelare l’imminente inizio del conflitto o il clima di incertezza sociale e politica internazionale, legata all’ascesa del nazifascismo in Europa.

A Wychwood-under-Ashe il tempo sembra essersi fermato all’inizio del regno di Giorgio VI se non addirittura ad un periodo precedente.

Nel piccolo paese della campagna inglese sopravvivono superstizioni e credenze sulla stregoneria di matrice medievale e soprattutto la visione generale delle donne è tradizionalista e maschilista.

Le donne in Inghilterra avevano ottenuto il diritto al voto nel 1928 dopo la lotta indefessa di Emmeline Pankhurst e delle suffragette, ma poco era cambiato nella mentalità dominante di cui Wychwood è emblema.

Forse per questo è così accattivante il personaggio di Bridget, donna moderna che apparentemente controlla la propria vita e i propri sentimenti con assoluto cinismo, che ha scelto di fare un matrimonio di interesse e altrettanto scientemente vi rinuncia in nome dell’amore.

 

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''È TROPPO FACILE'': Indice dell'Analisi del Libro ''E’ troppo facile''

Come sempre nelle opere di Agatha Christie, le sequenze dialogiche prevalgono su quelle descrittive. Non a caso i romanzi della scrittrice sono stati oggetto di tante trasposizioni teatrali e cinematografiche.

Il linguaggio è semplice e accessibile a qualsiasi lettore.

Compra il libro qui recensito al miglior prezzo

La costruzione del periodo si basa prevalentemente su coordinate per permettere alla trama di procedere con ritmo incalzante verso lo scioglimento.

Il format è quello tipico della scrittrice britannica, anche se l’investigatore è una creazione originale e di minor successo rispetto a Poirot o Miss Marple.

Venuto a conoscenza di una serie di delitti irrisolti, Luke Fitzwilliam comincia le sue indagini private ponendo a tutti una serie di domande a raffica da cui trae indizi fondamentali, ma anche un gran numero di false piste. Scatta così la caccia all’assassino e mentre il cerchio si stringe inizia anche la sfida tra investigatore e lettore.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''È TROPPO FACILE'': Indice dell'Analisi del Libro ''E’ troppo facile''

Il narratore è esterno, onnisciente e nascosto come spesso avviene nella detective stories. Sa tutto e tiene i fili del racconto, ma non interviene, non dà giudizi, non commenta. Si limita a presentare gli avvenimenti e lascia al lettore il compito di trarre le proprie conclusioni e di valutare indizi e situazioni.

Il punto di vista è però quello dell’investigatore di cui ci vengono rivelati pensieri, stati d’animo, sentimenti e di cui conosciamo le azioni anche quando è rinchiuso da solo nella propria camera.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''È TROPPO FACILE'': Indice dell'Analisi del Libro ''E’ troppo facile''

Ancora una volta, come in “È un problema ” e in numerosi altri romanzi, sull’indagine s’inserisce una storia d’amore, che diventa la tematica centrale, assolutamente complementare a quella della sfida investigatore-assassino per lo scioglimento del mistero.

Parlando con il maggiore Horton che esalta il matrimonio, Luke esplicita il punto di vista della scrittrice, sulla cui psiche la prima esperienza matrimoniale aveva lasciato un segno indelebile: “È confortante sentire qualcuno che parla come voi, oggi che l’argomento più alla moda è il divorzio”.

E spesso nel romanzo si parla di amore: Bridget si è votata ad un matrimonio d’interesse ma poi cederà alle ragioni del cuore; una delle vittime, Amy Gibbs, ama farsi corteggiare, pur essendo fidanzata; il maggiore Horton rimpiange la moglie morta nonostante fosse una burbera e viziata dominatrice; la giovane e affascinante Rose Humbleby cela per discrezione la propria relazione con il dottor Thomas; lo stesso movente scatenante dei delitti, che ha acuito una vena latente di pazzia, è il desiderio di vendetta per un rifiuto subito in amore.

Più sfumati sono i temi della pazzia e della giustizia, anch’essi presenti in altre opere della Christie. Luke Fitzwilliam ne parla con il dottor Thomas al loro primo incontro. Ecco uno scambio di battute significativo tra i due.

-Se un uomo è veramente nocivo alla società, bisognerebbe eliminarlo

- Si, ma chi può arrogarsi il diritto di giudicare un suo simile?”.

E’ un tema ricorrente che ha trovato varie soluzioni in altri romanzi della scrittrice come “Assassinio sull’Orient Express” e “Sipario: l’ultima avventura di Poirot”.

 

COMMENTO DEL LIBRO ''È TROPPO FACILE'': Indice dell'Analisi del Libro ''E’ troppo facile''

Il romanzo apre il sipario su un tranquillo, ideale paesino della campagna inglese ma quasi nessuno è veramente ciò che appare e si celano oscuri segreti.

Nonostante ad investigare non siano né il geniale Poirot, né l’arzilla Miss Marple a cui normalmente vengono associati il nome e il successo di Agatha Christie, la trama è molto ben costruita: geniale è il modo in cui, di volta in volta, vengono introdotti i sospettati per poi assolverli uno ad uno fino all’imprevedibile conclusione. Tutto è già perfettamente chiaro nella mente della scrittrice e non ci sono punti oscuri o poco credibili .

Il lettore viene coinvolto nell’indagine in una sorta di sfida all’ultimo respiro con l’investigatore, ma il rischio di restare un passo indietro resta altissimo. Si sente la necessità di procedere con la lettura per non abbassare la guardia.

Inizialmente potranno mancare l’astuzia e l’abilità quasi soprannaturale di Poirot, ma Luke Fitzwilliam è comunque un personaggio accattivante e un investigatore dai metodi efficaci. .

Intenso e coinvolgente è anche il complicato legame sentimentale che si instaura tra Luke e Bridget, in cui Agatha Christie dà prova di tutta la sua profonda capacità di analisi psicologica. .

E terribile è la malvagità dell’assassino, la cui vita è segnata da un’inesauribile desiderio di vendetta e da crudeltà patologica.

 

+30k Ornella Rizzo

+20k M.R.

COMMENTA questa Recensione del Libro ''E’ troppo facile''Indice dell'Analisi del Libro ''E’ troppo facile''


«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.

Entra per commentare