Recensione ''Duecentosei ossa'' (Libro di Kathy Reichs) (Serie Temperance Brennan Vol 12) - 4.9 out of 5 based on 16 votes

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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''Duecentosei ossa''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “Duecentosei ossa”.
  • Titolo originale: "206 bones".
  • Autore: Kathy Reichs;
  • Nazionalità Autore: Statunitense;
  • Data di Pubblicazione: per la prima volta negli Usa nel 2009 e in Italia nello stesso anno;
  • Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli (collana “Narrativa”);
  • Genere: thriller medico;
  • Pagine: 394 p., brossura;
  • Voto del Pubblico (IBS): 2,5 su 5

 

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Recensione del Libro “Duecentosei ossa” di Kathy Reichs del 2009, genere Thriller medico. Evidenzieremo il riassunto del libro “Duecentosei ossa”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “Duecentosei ossa” con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

 

 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''DUECENTOSEI OSSA'': 

Kathleen Joan “Kathy” Reichs è nata a Chicago il 7 luglio del 1948.

È una docente, antropologa forense statunitense e autrice di romanzi di genere thriller medico.

Svolge la sua professione tra gli Stati Uniti e il Canada.

È docente di antropologia all'Università del North Carolina, a Charlotte.

Divide il suo tempo tra il lavoro presso l'ufficio di antropologia legale dello stato della Carolina del Nord e presso il laboratorio di scienze giudiziarie e di medicina legale della provincia del Quebec.

Fra il 1972 e il 1975 ha ottenuto diversi diplomi e lauree in antropologia e antropologia medica presso diverse università degli Stati Uniti.

Fa parte dei cinquanta antropologi forensi riconosciuti dall'American Board of Forensic Anthropology e del Board of Directors dell'Accademia Americana di Scienze Forensi. La sua attività la porta a tenere conferenze in molte parti del mondo.

Le conoscenze in campo antropologico di Reichs si sono riflesse nella sua attività di scrittrice soprattutto in rapporto a quello che è probabilmente il suo personaggio letterario di maggiore successo da lei creato: Temperance Brennan (Tempe), infatti anche lei è un'antropologa forense.

La serie "Temperance Brennan" è composta da: "Corpi freddi" (Déjà Dead, 1997), "Cadaveri innocenti" (Death du Jour, 1999), "Resti umani" (Deadly Decisions, 2000), "Viaggio fatale" (Fatal Voyage, 2001), "Il villaggio degli innocenti" (Grave Secrets, 2002), "Ceneri" (Bare Bones, 2003), "Morte di lunedì" (Monday Mourning, 2004), "Ossario" (Cross Bones, 2005), "Carne e ossa" (Break No Bones, 2006), "Skeleton" (Bones to Ashes, 2007), "Le ossa del diavolo" (Devil Bones, 2008), "Duecentosei ossa" (206 Bones, 2009), "Le ossa del ragno" (Spider Bones, 2010), "La cacciatrice di ossa" (Flash and bones, 2011), "La voce delle ossa" (Bones are forever, 2012), "Le ossa dei perduti" (Bones of the lost, 2013), "Le ossa non mentono" (Bones Never Lie, 2014).

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La sua carriera di antropologa forense l'ha portata in Ruanda a testimoniare al tribunale delle Nazioni Unite sugli episodi di genocidio compiuti in quella nazione.

Per la sua attività professionale si è occupata, quale membro del DMORT (Disaster Mortuary Operational Teams), speciale organismo chiamato ad esaminare le risultanze di eventi catastrofici come ad esempio le indagini sull'attentato alle torri gemelle di New York.

Kathy Reichs è autrice sia di romanzi che di testi tecnici sull'antropologia e l'attività forense.

I suoi romanzi sono stati tradotti in 30 lingue; il primo di essi, “Déjà dead” (in Italia pubblicato con il titolo di “Corpi freddi”), ha vinto nel 1997 il Premio Arthur Elis come migliore opera prima.

Nell'autunno del 2010 è uscito il nuovo libro della dottoressa Reichs, Virals, che ha per protagonista la nipote dell'antropologa forense Brennan, Victoria, soprannominata Tory.

Le avventure di Temperance Brennan nel 2005 hanno ispirato la serie televisiva “Bones” (tradotto letteralmente Ossa), dove l'antropologa è interpretata dall'attrice Emily Deschanel (anche se l'antropologa della serie tv si discosta molto dal personaggio letterario).

La Reichs è tra le produttrici della serie ed è anche apparsa in un piccolo cammeo in un episodio della seconda stagione.

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''DUECENTOSEI OSSA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Duecentosei ossa''

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Ryan e Temperance si sono recati a Chicago dove hanno dovuto giustificare le conclusioni di un'indagine (un loro caso) su cui avevano indagato mesi prima a Montreal.

Tempe deve spiegare in particolare la causa dela morte della vittima. Sono stati “costretti” a questo perchè qualcuno ha chiamato, in forma anonima, i parenti della vittima dicendo che c'era stata una cattiva condotta da parte di Tempe e un'insabbiamento sul caso.

Mentre è ancora a Chicago Tempe deve “aiutare” un'amica di sua suocera (“ex”) a scoprire che fine ha fatto il nipote del suo compagno, Laszlo Tot.

Così si offre di sua spontanea volontà (gratis) per lavorare momentaneamente nell'ufficio del medico legale della contea per controllare, in particolare, uno scheletro non identificato.

Dopo aver controllato che corrisponde a Laszlo deve esaminare la causa della morte, è stato accoltellato.

Ryan e Tempe ritornano a Montreal dopo aver detto tutto quello che hanno scoperto ai parenti della vittima. Tempe non ha ancora scoperto chi ha fatto quella telefonata anonima per calunniarla.

Ma nonostante tutto deve occuparsi del recupero di uno scheletro, dopo aver sistemato e esaminato le ossa Tempe capisce che appartengono a una donna anziana.

Nel frattempo Ryan inizia a pensare che in giro ci sia un serial killer di donne anziane perchè quattro (di cui una di loro sembrava solo anziana) erano state uccise o sono scomparse senza lasciare traccia.

Tempe intanto scopre qualcosa che la potrebbe portare all'identificazione della vittima, infatti aveva una malattia che le ha reso storto un dito.

Ma quando vuole verficare scopre che proprio quelle ossa mancano nonostante dal luogo del ritrovamento le avesse recuperate tutte.

Poco tempo dopo Natale una patologa dice a Tempe che quelle ossa (che mancavano) erano state recuperate dal suo assistente e da una patologa appena assunta.

Mentre Ryan cerca di seguire una pista per risolvere il caso, Tempe deve, invece, capire come ha fatto a commettere tutta quella serie di errori grossolani.

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''DUECENTOSEI OSSA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Duecentosei ossa''

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I personaggi principali sono tre: Andrew Ryan, Temperance Brennan e Luc Claudel; a questi se ne aggiungono altri due che sono importanti anche se non principali (Joe Bonnet e Marie-Andrea Briel).

- La protagonista è Temperance Brennan. Una donna sottile, minuta e sulla quarantina.

È un'antropologa forense, lavora per la University of North Carolina di Charlotte e per l'ufficio del medico legale e per l'LSJML, il Laboratoire de Sciences Judiciaires et de Medecine Legale di Montreal.

- Andrew Ryan è un lieutenant-detective della Section des crimes contre la Personne (Sureté du Québec).

È irlandese della Nuova Scozia; è alto, ha i capelli biondo cenere che iniziano ad andare verso il grigio e gli occhi azzurri “....come il mare delle Bahamas...”.

- Poi c'è Luc Claudel. È un sergent-detective del Service de police de la Ville de Montreal (SPVM, prima CUM). È una persona che va dritta al punto, ha le mani curate e vestiti costosi.

- Il primo dei personaggi secondari è Joe Bonnet. È sotto i quaranta, vive solo verso la periferia della città, si ingella e tinge i capelli e vuole mostrarsi sempre troppo magro.

- Infine c'è Marie-Andrea Briel. È entrata a fare parte dello staff dell'LSJML l'autunno prima. Non ha il dono della bellezza. Ha trentadue anni, un fondoschiena imponente, capelli neri e crespi.

 

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''DUECENTOSEI OSSA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Duecentosei ossa''

Questo romanzo non è per nulla statico. Inizia negli Stati Uniti, nello stato dell'Illinois.

Più precisamente nella contea di Cook, è la seconda contea degli Stati Uniti per numero di abitanti e la diciannovesima per dimensioni dell'organo governativo.

Si trova nel westside di Chicago (nota come città del vento).

Nel 1910 quando è iniziato lo sviluppo della rete stradale pubblica di Chicago volevano realizzare strade su due o tre livelli.

Dopo Chicago i protagonisti tornano a Montreal, in Canada, dove si svolge quasi tutto il resto della vicenda. Tranne un brevissimo tratto in cui ci si trova nella città di Charlotte.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''DUECENTOSEI OSSA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Duecentosei ossa''

Inizialmente le date non sono ben specificate e quindi si può solo intuire che sia inverno (sia dalla temperatura che da come sono vestiti i personaggi).

L'anno non è esplicitato ma siamo di sicuro dopo il maggio del 2008. Le vicissitudini raccontate iniziano un giovedì.

Poi sappiamo che a un certo punto mancno 10 giorni al Natale, quindi dovremmo all'incirca essere nella metà del mese di dicembre.

Poi i giorni iniziano ad essere un po' più precisati (anche se non esattamente giorno per giorno).

Siamo dopo Natale, il 26 dicembre, poi il 28 e il 31 dicembre. In seguito vengono saltati alcuni giorni arrivando al 12 gennaio.

L'ultima data precisata è il lunedì 28 gennaio. I fatti si concludono un sabato.

 

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STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''DUECENTOSEI OSSA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Duecentosei ossa''

In questo libro sono presenti moltissimi flashback che servono a far capire cosa sia successo prima.

Il gergo è sicuramente tecnico-scientifico ma è reso semplice in modo che sia comprensibile per chiunque.

Le descrizioni (delle procedure, dei luoghi e dei personaggi) sono minuziose e particolareggiate. La scrittura è fluida e scorrevole e i dialoghi rendono il libro veloce da leggere.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''DUECENTOSEI OSSA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Duecentosei ossa''

Anche questo romanzo di Kathy Reichs è narrato in prima persona.

Il narratore è, dunque, interno alla vicenda e quindi omodiegetico. Infatti la storia viene narrata da tutti i personaggi che la interpretano.

Il narratore non è onnisciente, in quanto non sa cosa accadrà né cosa è successo in passato.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''DUECENTOSEI OSSA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Duecentosei ossa''

Le tematiche principali di questo romanzo sono fondamentalmente due.

La prima è quella dell'avidità. Tema trattato anche in “Ossario”, “Mallory non sapeva piangere” , “Il predatore” , “La lista” , “La dea cieca”, “Il quinto testimone” , “Ceneri” e “La notte ritorna” .

Infatti qui è al centro di tutti i “crimini” commessi, perchè l'uomo sembra volere sempre di più e lo vuole ottenere senza stancarsi né lavorare.

L'altro argomento importante è quello delle persone che pur di avere successo, soldi e di diventare famose (come in “La porta dell'inferno” , “Non piangere più, signora” e “Il quinto testimone”)fanno di tutto.

Senza chiedersi se quello che fanno porterà a delle conseguenze o se metterà in pericolo qualcuno.

 

COMMENTO DEL LIBRO ''DUECENTOSEI OSSA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Duecentosei ossa''

Questo è il dodicesimo libro di Kathy Reichs e della serie che riguarda le “avventure” dell'antropologa forense Temperance Brennan.

Nonostante non sia uno dei migliori almeno secondo il mio parere, consiglio comunque a tutti coloro che amano quest'autrice e questa serie di libri di leggerlo (magari in ordine cronologico) per passare al successivo, che almeno in parte sarà collegato a questo.

Per fortuna almeno in questo caso non sono riusciti a trovare un titolo diverso con cui tradurre questo romanzo, infatti anche il titolo originale è “206 ossa”. La storia inizia in un modo particolare e del tutto originale, con una nuova “prospettiva”.

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Poi però il ritmo diventa un po' lento soprattutto a causa delle numerose storie che si intersecano (pur non essendo sempre pertinenti o importanti) e anche dei numerosi personaggi (come nei libri “Le piace la musica, le piace ballare” , “La casa delle anime morte” e “Mallory non sapeva piangere” ) che spesso non ricordavo.

Nonostante tutto apprezzo sempre l'ironia della scrittrice e l'umorismo (non macabro) dei personaggi. La storia narrata non è molto originale, ma non trattata banalmente, ma non è neanche moltoverosimile e tuttavia è molto interessante.

Ma la cosa che mi piace soprattutto sono le descrizioni tecniche che ci permettono di capire come la protagonista arriva alle sue conclusioni.

 

+9k Lucia Raso

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