Recensione ''Buongiorno, professoressa'' (Libro di Vauro Senesi) - 3.0 out of 5 based on 2 votes

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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''Buongiorno Professoressa''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “Buongiorno Professoressa”.
  • Titolo originale: "Buongiorno Professoressa".
  • Autore: Vauro Senesi;
  • Nazionalità Autore: Italiana;
  • Data di Pubblicazione: 4 Ottobre 2016;
  • Editore: Piemme (collana ''Piemme Voci'');
  • Genere: Narrativa contemporanea;
  • Pagine: 256 p., rilegato;
  • Voto del Pubblico (IBS): 2 su 5.

 

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Recensione del Libro “Buongiorno Professoressa” di Vaurso Senesi del 2016, genere narrativa contemporanea. Evidenzieremo il riassunto del libro “Buongiorno Professoressa”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “Buongiorno Professoressa” con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

 

 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''BUONGIORNO PROFESSORESSA'':

Vauro Senesi nasce il 24 marzo del 1955 a Pistoia. Allievo di Pino Zac (Giuseppe Zaccaria), con lui fonda, nel 1978, "Il Male", rivista satirica che però lascia dopo soli tre numeri a causa di alcuni contrasti a proposito della linea editoriale tenuta dal periodico sul caso Moro.

Iscritto al Partito Comunista Italiano, nel 1986 Vauro diventa vignettista ed editorialista del "Manifesto", ma pubblica anche su numerose altre testate come "Cuore", "Linus", "Satyricon", "L'echo del savanes", "I quaderni del sale", "Il diavolo" e "El jueves".

Nel 1994 viene querelato dalla senatrice Maria Elisabetta Alberti Casellati a causa di una vignetta uscita sul "Venerdì di Repubblica": verrà assolto in maniera definitiva quattro anni più tardi.

Vincitore del Premio di Satira Politica di Forte dei Marmi nel 1996, l'anno successivo viene condannato per vilipendio alla religione cattolica dal tribunale di Roma per colpa di una vignetta pubblicata sul "Manifesto". Collaboratore di "Smemoranda" e del "Corriere della Sera", a partire dal 2006 entra a far parte di "Annozero", trasmissione di approfondimento politico condotta da Michele Santoro su Raidue: le sue vignette rappresentano un appuntamento fisso al termine delle puntate per i telespettatori.

Tuttavia, il 15 aprile del 2009 il disegnatore toscano viene sospeso dalla Rai a causa di una vignetta con la didascalia "Aumento delle cubature. Dei cimiteri", dopo il terremoto abruzzese avvenuto poco tempo prima.

La sua sospensione suscita numerose critiche e reazioni, in ogni caso, verrà re-integrato dopo una sola puntata di "punizione".

Nel frattempo, Vauro prende parte al film di Giovanni Veronesi "Manuale d'amore 3" e rilancia, il 7 ottobre del 2011, una nuova edizione de "Il male", insieme con Vincino. Nel 2012, approda a La7 insieme a Santoro ancora per "Serviziopubblico", trasferitosi sulla rete di Paolo Ruffini, e abbandona definitivamente "Il Manifesto", in crisi economica, per iniziare una collaborazione assidua con "Il fatto quotidiano".

Inviato e vignettista di "Peace Reporter", Vauro è stato in passato direttore della testata satirica "Boxer" e membro del Comitato Centrale del Pci. È assiduo collaboratore, inoltre, di "Emergency", l'associazione umanitaria fondata da Gino Strada, per la quale nel 2008 ha partecipato alla realizzazione del calendario dell'organizzazione, e di "Freedom Flotilla", per la quale ha disegnato lo stendardo richiamandosi all'ulivo, simbolo della pace.

Nel corso della sua carriera ha dato alle stampe diversi libri: tra gli altri si ricordano, per Manifestolibri, "La satira alla guerra", "Vita e morte della Dc" e "Foglio di via", e per Massari "L'ONU santo: 120 vignette della serie non ci resta che ridere" e "L'ulivo santo". Per l'editore Zelig, invece, ha pubblicato "Premiata macelleria Afghanistan. Vignette dalla guerra" e "Sciusciò. Dal Raggio Verde a Sciuscià edizione straordinaria". Con Piemme, infine, Vauro ha pubblicato "Papeide. Un papa tira l'altro", "Il NostraVaurus", "I peggiori crimini del comunismo", "Il libretto rosso, ovvero La cazzata Potimokin", "Il mago del vento", "Kualid che non riusciva a sognare", "La scatola dei calzini perduti", "Il respiro del cane" e "Buongiorno professoressa".

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''BUONGIORNO PROFESSORESSA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Buongiorno Professoressa''

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Marina è dolce, romantica, indocile, e ha una doppia vita: per i colleghi e gli studenti è un'insegnante capace, entusiasta, che vive il suo lavoro come una serissima e meravigliosa missione.

Ma di sera, quando rientra nella casetta che divide con l'anziana madre e un'adorabile tribù di gatti, entra in una dimensione misteriosa che solo lei conosce: quella delle fiabe, di cui è da sempre un'appassionata lettrice.

È il suo mondo magico, in cui si immerge per rigenerarsi e tornare più forte a una quotidianità forse troppo solitaria.

Ma la magia è un fenomeno strano, imprevedibile, può persino succedere che, senza preavviso, fuoriesca dalle pagine dei libri e inondi di raggi colorati la vita di tutti i giorni.

A volte basta poco: anche un caleidoscopio trovato su una bancarella e una cravatta sgualcita possono diventare oggetti incantati.

E trasformare goffe ragazzine in sfavillanti principesse, evocare inquietanti gatti neri, far sbocciare amori impensati.

O addirittura restituire a vecchi bambini disillusi il loro antico, fanciullesco spirito di burattino.

Vauro Senesi torna a raccontare il mondo della scuola, questa volta giocando con le favole in chiave contemporanea.

Perché niente come una fiaba illumina le nostre vite nascoste.

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''BUONGIORNO PROFESSORESSA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Buongiorno Professoressa''

I due protagonisti di “Buongiorno Professoressa” sono du ex fidanzati, Marina e Pino.

- Marina, prof. di Lettere in una scuola media al suo primo anno di docente di ruolo, è una donna responsabile e un’ottima insegnate ma che vive con la testa tra le nuvole, o meglio, tra le favole.

Quand’è in pullman sogna le favole, si rivede rivivere queste favole e lo stesso vale per quando è in classe con i suoi studenti e in moltissime altra situazioni del quotidino.

Marina quando torna a casa trova i suoi sette gatti ad attenderla, che hanno i nomi dei sette nani, e una mamma ormai anziana e malata alla quale ogni sera “spetta” la lettura di fiabe: unico momento in cui possono avere un simil dialogo. Marina, la professoressa, restituisce alla madre quello che lei faceva quando era piccola. Il rito della fiaba della buona notte è l’unico momento “affettuoso” che le rende unite, perché la loro vita non è mai stata fatta di abbracci, né di parole affettuose.

Marina affronta un periodo difficile, di solitudine, ma la vediamo rinascere qunado si innamora di un suo collega, il professor Stagni.

- Pino ex fidanzato di Marina, è anche lui insegnate ma di una scuola elementare.

Al contrario della donna Pino è privo di passione, infelice, insoddisfatto e ipocondriaco.

Inoltre è un maestro strano, che non conosce i nomi dei suoi alunni, e che per “tenerli buoni” incute loro solo terrore alla vecchia maniera. Un uomo “obbediente” in amore, tipico di chi “non vuole o non riesce a prendersi delle responsabilità”.

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Solo Luciano, un ragazzino particolare, ribelle, riesce a restituirgli un po’ di vita vera, ed è con lui che riuscirà a vivere in maniera diversa, libera dall’ipocondria, e dalla sottomissione all’esistenza.

 

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''BUONGIORNO PROFESSORESSA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Buongiorno Professoressa''

Buongiorno Professoressa” è ambientato tra le strade di Roma ma non è la città a fare da sfondo al romanzo quanto le scuole dove i due insegnati lavorano e le loro abitazioni. Sono piuttosto rare le descrizioni di ambientazioni diverse.

Le descrizioni dei luoghi sono rare poichè l’autore si è concentrato di più sulle persone, sia caratterialmente che fisicamente infatti sono descritte in modo molto accurato.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''BUONGIORNO PROFESSORESSA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Buongiorno Professoressa''

Buongiorno Professoressa” è un racconto contemporaneo. Non abbiamo precisi riferimenti ma possiamo dire che le vicende narrate ripercorrono alcune settimane delle vite dei protagonisti.

La storia è narrata al presente e noi viviamo contemporaneamente ai due insegnanti senza trovare salti temporali. Raramente sono inseriti i ricordi dei due protagonisti e questo ci permette di collegare le loro vicende.

 

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''BUONGIORNO PROFESSORESSA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Buongiorno Professoressa''

Lo stile di Vauro Senesi, da giornalista, è più “spigoloso” di quello di un abituale scrittore di romani ma comunique è coinvolgente e a tratti pungente, come le sue vignette.

La sua analisi dei personaggi (protagonisti e non) è accurata ed è forse uno degli aspetti che ho preferito dell’intero romanzo.

Le facce delle ragazze e dei ragazzi le appaiono smorte e informi, prive di quella esuberanza disordinata e pressante che è il tratto degli adolescenti.

L’unico aspetto che non ho apprezzato molto è la mancanza di capitoli.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''BUONGIORNO PROFESSORESSA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Buongiorno Professoressa''

La narrazione in “Buongiorno Professoressa” è affidata ad un narratore esterno onniscente, questo ci permette di conoscere sia i pensieri che i desideri dei protagonisti, anche se non ci viene mai anticipato nulla.

La narrazione è divisa in due parti, la prima è dedicata al punto di vista di Marina mentre la seconda a quello di Pino.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''BUONGIORNO PROFESSORESSA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Buongiorno Professoressa''

Buongiorno Professoressa” è un libro di supporto alla vita, affinché grazie alla bellezza della Letteratura e del magico mondo fiabesco, gli uomini possano liberarsi delle prigioni interiori, possano volare felici in una realtà dove basta poco per appiattirsi.

Tra i temi principali troviamo la scuola, vista dall’altra parte della cattedra, da una docente un po’ particolare che con un caleidoscopio riesce a cambiare in qualche modo la vita degli studenti.

E poi la vita, sempre dei docenti, che se da un lato vivono le giornate anche in funzione degli alunni, dall’altro concepiscono la realtà come una magia. E di magia si parla in tutto il racconto.

Quello di Vauro è un romanzo anche sulle cose non dette, che riesce a penetrare a fondo il cuore degli adulti oltre a quello degli adolescenti, perché se è considerato normale che un ragazzino di 13 anni dimostra problematiche risalenti al suo rapporto con la famiglia e col mondo, un adulto consapevole non è detto che riesca a vivere la propria vita con facilità e che non abbia nodi da sciogliere.

Marina difatti, dopo la sua rottura con Pino, un uomo problematico, troppo accondiscendente per mancanza di personalità ed esageratamente ipocondriaco, riesce a trovare un equilibrio sentimentale con un suo collega, mentre non avrà mai la stabilità familiare che le è sempre mancata a causa di una educazione rigida e di poche parole. A “tenerla in piedi” sono le sue fiabe, e i suoi personaggi, con i quali dialoga in ogni momento della giornata.

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La giovinezza è felice, perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque conservi la capacità di cogliere la bellezza non diventerà mai vecchio

 

COMMENTO DEL LIBRO ''BUONGIORNO PROFESSORESSA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Buongiorno Professoressa''

In “Buongiorno Professoressa” ho trovato diversi aspetti positivi ma anche qualche cosa che non mi è piaciuta motlo.

I temi trattati e il modo in cui l’autore ha deciso di presentarceli fanno parte degli aspetti assolutamente positivi di questo romanzo.

La narrazione non è stata coinvolgente come mi aspettavo dalla trama ho però apprezzato davvero tantissimo la caratterizzazione dei personaggi.

Altra nota positiva va per i sette gatti di Marina, tutti chiamati con i nomi dei sette nani, fino all’ultimo “nuovo” arrivato Behemoth e la leggenda antica che questo gatto sembra incarnare.

Così come, a mia interpretazione, la storia di Pino che in qualche modo si rifà alla famosissima fiaba di Pinocchio.

Probabilmente non è un romanzo adatto a tutti ma io mi sento comunque di consigliarlo a chiunque ami le favole e a che voglia leggere qualcosa di diverso dal solitot!

 

+27k Melissa Radice

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