Recensione ''Bianca come il latte, rossa come il sangue'' (Libro di Alessandro D’avenia) - 4.6 out of 5 based on 41 votes

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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''Bianca come il latte, rossa come il sangue''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “Bianca come il latte, rossa come il sangue”.
  • Titolo originale: "Bianca come il latte, rossa come il sangue".
  • Autore: Alessandro D’avenia. 
  • Data di Pubblicazione: 2010. 
  • Editore: Mondadori (collana ''Scrittori italiani e stranieri''). 
  • Genere: Narrativa contemporanea. 
  • Pagine: 254 p., rilegato. 
  • Voto del Pubblico (IBS): 3,70 su 5

 

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BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''BIANCA COME IL LATTE, ROSSA COME IL SANGUE'':

Alessandro D’Avenia nasce a Palermo nel 1977. Dopo il liceo classico si trasferisce a Roma per frequentare la facoltà di Lettere classiche e, concluso il dottorato di ricerca, insegna greco e latino e, contemporaneamente, inizia la sua attività di scrittore.

“Bianca come il latte, rossa come il sangue” è il suo romanzo d’esordio, divenuto presto un best seller pubblicato in venti paesi stranieri, cui segue nel 2011 "Cose che nessuno sa".

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''BIANCA COME IL LATTE, ROSSA COME IL SANGUE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Bianca come il latte, Rossa come il Sangue''

Leo è un sedicenne come tanti. Ama stare con gli amici, andare in motorino, ascoltare musica e giocare a calcio, mentre considera la scuola uno strazio e spera che la “specie” professori si estingua presto.

Un giorno nella sua scuola arriva un giovane supplente di storia e filosofia diverso dagli altri. Anche se Leo è pronto ad accoglierlo con cinismo e piccoli dispetti dovrà presto cambiare idea su di lui. Perché questo insegnante ha una strana luce negli occhi quando spiega e sprona i ragazzi a inseguire i loro sogni e vivere intensamente. Il sogno di Leo si chiama Beatrice e ha i capelli rossi.

Per Leo rosso è il colore dell’amore e della passione mentre il colore bianco lo terrorizza perché riguarda l’assenza, la perdita. Quando Leo viene a sapere che Beatrice è malata dovrà scavare a fondo dentro di sé per arrivare a capire che i sogni non possono morire se abbiamo il coraggio di credere in qualcosa di ancora più grande.

 

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ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''BIANCA COME IL LATTE, ROSSA COME IL SANGUE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Bianca come il latte, Rossa come il Sangue''

Leo ha i capelli ricci, liberi e ribelli, come la criniera di un leone, e si sente forte come il re della foresta. Insicuro e lunatico come ogni adolescente, ci sono giorni in cui si sente così brutto da voler solo restare barricato in casa e altri che, con il giusto abbigliamento, si sente come un attore famoso. Di fronte a situazioni difficili, come un funerale, non sa come comportarsi e davanti alla ragazza di cui è innamorato non trova il coraggio di dichiararsi ma preferisce ammirarla da lontano. Davanti alla malattia poi arriva addirittura a fuggire, sentendosi un vigliacco. Ma Leo nel corso della storia crescerà, grazie all’aiuto di Beatrice, del suo insegnante e dei suoi genitori, che gli faranno capire che non bisogna vergognarsi delle proprie debolezze ma al contrario è necessario lottare per quello in cui si crede.

Beatrice ha i capelli rossi e dei bellissimi occhi verdi, che quando spalanca sembrano diventare ancora più grandi. Ed è luminosa, come una stella che intravedi a centinaia di metri di distanza. Purtroppo la malattia le ruba la sua giovinezza ma Beatrice non si perde d’animo e ci insegna la forza e il coraggio.

Il professore, definito il Sognatore, è un ragazzo giovane. Si presenta a scuola in giacca e camicia, con i capelli neri, gli occhi neri profondi, gli occhiali sempre neri e il naso troppo lungo. Dall’aspetto sembra un tipo preciso, con la borsa piena di libri. Si capisce subito che crede in quello che fa ed è addirittura contento di essere un supplente. Anche se i ragazzi lo considerano uno sfigato riesce a rispondere alle loro domande, fatte al solo scopo di metterlo in difficoltà, attirando la loro attenzione e incuriosendoli. E gli insegnerà l’importanza di lottare per i propri sogni, imparando a sua volta dai suoi ragazzi a perdonarsi e ad andare avanti.

Silvia è l’amica per eccellenza. Quella con cui puoi parlare, che ti da i consigli giusti, che ti capisce al volo. Ma Silvia è anche quella che ama in silenzio, che si accontenta di ascoltarti parlare di un’altra pur di non perderti. Quando non riuscirà più a nascondere i suoi sentimenti ci insegnerà che bisogna avere il coraggio di dire ciò che si prova, senza continuare a ingannare chi ti sta accanto, pur correndo il rischio di restare soli.

 

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''BIANCA COME IL LATTE, ROSSA COME IL SANGUE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Bianca come il latte, Rossa come il Sangue''

Nel romanzo non è indicato il luogo in cui si svolgono i fatti narrati ma potrebbe trattarsi del liceo classico di qualunque città italiana. Allo stesso modo le descrizioni degli ambienti non si concentrano sull’aspetto esteriore bensì sui colori che, per Alessandro D’Avenia, sono importanti al punto da associare a ognuno di essi un’emozione.

 

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TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''BIANCA COME IL LATTE, ROSSA COME IL SANGUE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Bianca come il latte, Rossa come il Sangue''

Il romanzo è ambientato nei giorni nostri e la storia si svolge durante l’anno scolastico, per concludersi all’inizio di quello successivo. Il finale è rappresentato da una lettera inviata dal professore al protagonista che ha messo per iscritto la storia, facendola diventare un romanzo.

La narrazione procede velocemente, senza tempi morti. Alcune vicende, come la morte di Beatrice, sono solamente accennate e potrebbe sembrare che siano trattate in maniera troppo superficiale ma, a mio avviso, l’accenno serve a non concentrare l’attenzione solo sulla morte ma a sottolineare la necessità di andare avanti e vivere la vita in maniera intensa.

 

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''BIANCA COME IL LATTE, ROSSA COME IL SANGUE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Bianca come il latte, Rossa come il Sangue''

Il modo di esprimersi di chi racconta la storia è tipico di un ragazzo di sedici anni, travolgente, ironico, irrispettoso verso gli adulti ma allo stesso tempo curioso e profondo come solo una giovane mente sa essere. I periodi sono brevi ma intensi con espressioni dure, a volte parolacce, e i pensieri sono quelli di un adolescente: amici, motorino, ragazze. A volte nel monologo s’insinuano, come ricordi che sorgono dal nulla, i consigli dei genitori o degli insegnanti, come se ci fosse una vocina che ogni tanto fa capolino.

Ottima l’identificazione dello scrittore Alessandro D’Avenia con gli adolescenti, da cui deriva una scrittura scorrevole, semplice ma diretta.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''BIANCA COME IL LATTE, ROSSA COME IL SANGUE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Bianca come il latte, Rossa come il Sangue''

Chi racconta la storia è Leo. Durante questo lungo monologo questo ragazzo ci spiega, col modo di esprimersi degli adolescenti, ora ironico, ora scanzonato, cosa succede nella vita di un giovane quando entrano il dolore e la sofferenza e neppure gli adulti hanno una spiegazione per la morte di una ragazza che doveva ancora iniziare a vivere.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''BIANCA COME IL LATTE, ROSSA COME IL SANGUE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Bianca come il latte, Rossa come il Sangue''

Il professore insegna ai suoi allievi che gli uomini non sono come gli animali, sono liberi, possono scegliere, possono sognare e realizzare i loro desideri. E anche se durante il cammino si prendono delle bastonate non bisogna avere paura di sognare. Perché la storia è stata realizzata proprio da uomini che non hanno avuto paura di realizzare i loro progetti ma che hanno osato.

I sogni però si rivelano a poco a poco, spesso in maniera diversa da come li avevamo progettati.

L’importante è continuare a crederci, senza sprecare tempo inutilmente ma perseguendo i propri obiettivi.

Perché la vita non è mai banale e non va sprecata perché alla fine ci riserva sempre delle sorprese, a volte belle, altre volte un po’ meno.

 

COMMENTO DEL LIBRO ''BIANCA COME IL LATTE, ROSSA COME IL SANGUE'': Indice dell'Analisi del Libro ''Bianca come il latte, Rossa come il Sangue''

Ho letto questo libro in ospedale, mentre mia madre faceva la chemioterapia, eppure ho adorato ogni pagina e l’ho riletto volentieri. In primo luogo perché affronta un tema delicato, come una grave malattia che spezza una giovane vita, in maniera piacevole, servendosi di una scrittura semplice e scorrevole, e immergendosi nella realtà di oggi. Ma la cosa che colpisce maggiormente di questo libro è che non si ferma nel momento in cui Beatrice muore ma va avanti, come la vita. Perché la vita è così preziosa da non doverne sprecare neppure un istante. Anche quando soffriamo per una perdita dobbiamo continuare a vivere. Perché solo così facendo anche la persona che non c’è più continuerà a vivere attraverso di noi. Un altro aspetto che ho apprezzato molto è il consiglio dato ai giovani di lottare, di credere nei propri sogni e portarli avanti, senza farsi frenare dalle paure e dai timori. Perché solo chi osa vince, sia nella vita sia nell’amore.

 

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Avatar di lety
lety ha risposto alla discussione #217 4 Anni 2 Mesi fa
Libro molto bello ma anche coinvolgente. Chi ha scritto la recensione di questo libro merita veramente uno sguardo in più. Precisa nei dettagli, molto attenta alla scrittura ma anche una vera e propria appassionata di libri.