Recensione ''La collezionista di profumi proibiti'' (Libro di Kathleen Tessaro) - 5.0 out of 5 based on 1 vote

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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''La collezionista di profumi proibiti''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “La collezionista di profumi proibiti”.
  • Titolo originale: "The Profume Collector".
  • Autore: Kathleen Tessaro;
  • Nazionalità Autore: Statunitense;
  • Data di Pubblicazione: 11 Luglio 2013;
  • Editore: Newton Compton;
  • Genere: Romanzo rosa;
  • Pagine: 384 pagine;
  • Voto del Pubblico (IBS): 4,2 su 5.

 

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):Recensione del Libro “La collezionista di profumi proibiti” di Kathleen Tessaro del 2013, genere romanzo rosa. Evidenzieremo il riassunto del libro “La collezionista di profumi proibiti”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “La collezionista di profumi proibiti” con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

 

 

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''LA COLLEZIONISTA DI PROFUMI PROIBITI'':

Kathleen Tessaro è nata a Pittsburgh, Pennsylvania, dove ha frequentato la Pittsburgh University prima di entrare nel programma di dramma della Carnegie Mellon University.

A metà del suo secondo anno, andò a studiare a Londra per tre mesi dove poi ha finito per rimanere per i successivi ventitre anni.

Si è occupata di teatro e di spettacolo, prima di decidere di dedicarsi alla scrittura e al giornalismo.

Ha cominciato a scrivere su suggerimento di un amico che è stato uno dei primi membri della bottega dello scrittore di Wimpole Street.

Il suo romanzo d'esordio, “Elegance (2003), è diventato un bestseller sia in copertina rigida che nella versione tascabile.

Tutti i romanzi di Kathleen, “Innocent” (2005), “The Flirt” (2007), “Debutante” (2010), “The Perfume Collector” (2013 - l’unico tradotti in italiano) e il più recente “Rare Object” (2016) sono stati tradotti in molte lingue e venduti in tutto il mondo.

Kathleen è tornata a stare a Pittsburgh nel 2009, dove vive con il marito e il figlio.

Il suo sito internet è www.kathleentessaro.com

Oppure la si può seguire sui suoi social:

@Kathleentessaro (Twitter)

www.facebook.com/kathleen.tessaro.books

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''LA COLLEZIONISTA DI PROFUMI PROIBITI'': Indice dell'Analisi del Libro ''La collezionista di profumi proibiti''

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Una lettera che viene dalla Francia fa riaffiorare il mistero di un incredibile passato.

Grace Munroe, inglese di ottima famiglia, ventisettenne, coniugata non troppo felicemente con un giovane leone rampante in politica, vede rompere la monotonia delle sue inutili giornate tutte uguali, spese tra ricevimenti e tè benefici, da una lettera di un affermato studio legale parigino che contiene un biglietto aereo e le comunica di essere l’erede di una certa Madame Eva d’Orsey.

Lei, che non conosce e non ha mai sentito nominare Eva d’Orsey, telefona a Parigi, immaginando un’omonimia, un errore. Ma l’avvocato Tissot non ha dubbi: l’eredità è sostanziosa e l’erede designata è proprio lei.

Il suo viaggio in Francia, che la immergerà in una gaia atmosfera parigina, con abitudini, odori e sapori ben diversi da quelli inglesi, e la premurosa guida del legale incaricato di espletare le pratiche della successione, le dà modo di scoprire i primi misteriosi frammenti della personalità della sua benefattrice.

Ma perché Madame d’Orsey, ricca cinquantenne ammalata ha deciso di lasciare tutto il suo notevole patrimonio a una giovane inglese? Poteva essere un’amica di famiglia?

Un frammento di giornale con un indirizzo ritrovato nel suo stupendo appartamento di Place de Vosges che fa parte dell’eredità, le permette di arrivare a un vecchio negozio di profumi della rive Gauche, sopra il quale abita ancora Madame Zed, una fuoruscita della rivoluzione russa.

Da lei apprende che Eva d’Orsey aveva lavorato per anni in quel negozio come musa ispiratrice e più di André Valmont, il miglior creatore di profumi francesi, ebreo e morto a Dachau…

Madame Zed conosceva bene la morta. Sa tutto di lei.

Giorno dopo giorno, pazientemente, Grace Munroe potrà ricostruire i particolari della vita di Madame d’Orsey, di quando adolescente faceva la cameriera in America, o quando poco più che ventenne il suo pigmalione, il lord inglese, l’aveva trasformata in stella luminosa dell’alta società.

Una vita di tradimenti, di amori impossibili, di vendette, di tenerezze precluse, inappagabili e di compromessi che solo la morte ha consentito di rivelare.

E il ricordo indimenticabile e incancellabile di un inebriante profumo: Ce soir, che le svelerà gli ultimi imprevedibili segreti, cambierà il suo futuro per sempre.

 

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ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''LA COLLEZIONISTA DI PROFUMI PROIBITI'': Indice dell'Analisi del Libro ''La collezionista di profumi proibiti''

“La collezionista di profumi proibiti” è un romanzo che offre una carrellata interessante di personaggi ben caratterizzati, a partire dalle due protagoniste, Eva d’Orsey e Grace Munroe, fino a tutti i personaggi secondari.

- Grace è una ventisettenne inglese di buona famiglia, non molto felicemente soposata con un giovane rampante arrampicatore sociale, che cerca di farsi strada nella politica.

Lei però non è la classica donna degli anni ’50 alla quale piace organizzare ricevimenti per aiutare la carriera del marito, anzi trova tutto questo noioso e poco gratificante. Per lei le cose veramente importanti sono altre.

E quali sarebbero le cose che contano?”.

(...)“Be’, per esempio, non mi preoccupo di cosa indossare o di cosa servire per cena agli ospiti, ma mi lascio ossessionare dal calcolo delle probabilità che il treno sia puntuale”

(...)“E perché queste cose le interessano?”

“Non ne sono sicura”, ammise Grace. “Mi piace capire le cose. Non cose sciocche, come dove far sedere un tizio a una cena, ma cose più grandi, più astratte. Solo che, a me, non sembrano astratte. Mi sembrano molto pratiche e importanti”.

(...)”Be’, per esempio, spesso mi domando delle bombe. Perché durante la guerra una bomba è caduta dal cielo ed è piombata proprio qui, su questa casa, e non su un’altra? Mia madre è morta durante il Blitz, per cui probabilmente la mia è una curiosità piuttosto morbosa. Ma, vede, se si conoscessero il peso e la densità della bomba, la velocità dell’aereo, la quota, la direzione e la forza del vento, non sarebbe un mistero: si potrebbe capire. Niente sarebbe più casuale o accidentale”

- Eva d’Orsey è l’altra protagonista del romanzo. La conosciamo mentre osservava Parigi in una mattina d’inverno dalla finestra del suo appartamento: una donna inquieta, con un grande dolore, impegnata ad organizzare qualcosa, tra cui un viaggio; una donna per la quale l’unico anestetico era l’alcool.

La ritroviamo pochi capitoli dopo quando è ancora una ragazzina, intono ai tredici anni che comincia a lavorare in un importante albergo di New York.

Da questo momento ci viene raccontata sapientemente la sua crescita: dal suo essere ragazzina goffa a donna che ha acquisito consapevolezza dei propri mezzi, del proprio fascino come dei delicati e complessi meccanismi psicologici che regolano i rapporti sociali, soprattutto ai “livelli alti”.

La ragazza nell’immagine era molto giovane, aveva un viso a forma di cuore, e radiosi occhi chiari. I capelli erano un casco nero lucente, la carnagione chiara. Le labbra a cuore erano incurvate in un sorriso furbo. Gli occhi, truccati con la matita antracite, guardavano dritti davanti a sé con aria provocatoria, sfidandola ad ammiccare prima che lo facesse lei. Emanava una sorta di fervore sessuale, una raffinatezza focosa, ribelle.

- Madame Zed è una donna russa, una famosa profumiera degli anni ’30.

dava l’impressione di essere una persona profondamente austera. Aveva una voce bassa e risonante, che attirava coloro che aveva intorno come una risacca. Era molto alta, diritta come un fuso e spigolosa, ma aveva un modo di muoversi fluido e piacevole, e vestiva con abiti semplici che enfatizzavano i suoi movimenti. Nonostante i difetti fisici, in lei c’era una sensualità ambigua, ultraterrena. Quando i suoi occhi neri si soffermavano su qualcuno, la loro capacità di fissare senza batter ciglio e senza alcuna emozione era insieme scioccante e ipnotizzante.

Sarà proprio lei, ormai anziana, a chiarire a Grace molti dettagli a lei sconosciuti e ad aiutarla a capire chi fosse madame d’Orsey e quali legami avessero.

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- Andre Valmont è uno dei personaggi maschili del romanzo. Lo conosciamo come il giovane assistente di Madame Zed ma nel corso della storia anche lui, prorio come le protagoniste femminili, crescerà e maturerà fino a diventare un famoso profumiere, un genio dell’arte di creare profumi. Questo suo combiamente avviene con l’aiuto di Eva, sua musa ispiratrice e forse anche qualcosa di più...

- Mr Lambert, o Lamb, è l’altro personaggio maschile legato ad Eva. Anche lui, come Andre, è un uomo complicato. Diseredato dalla sua nobile famiglia, creca di guadagnare denaro giocando d’azzardo ma si ritrova sempre ubriaco e senza un soldo.

Lamb e Eva faranno un accordo e cominceranno a girare insieme per l’Europa e vivranno a contatto con i personaggi più ricchi dell’epoca.

- Monsieur Tissot è invece il personaggio maschile legato a Grace, per la precisione è l’avvocato che si occupa di sbrigare pratiche del testamento di madame d’Orsey.

Sembrava sui trentacinque, con una figura alta e snella, messa in risalto dal tradizionale gessato. I capelli neri facevano il paio con gli occhi, l’espressione era insieme riservata e intelligente.

L’uomo, come da prima impressione, si dimostra intelligente ma anche arguto, socievole e gentile oltre chem olto affascinante.

 

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''LA COLLEZIONISTA DI PROFUMI PROIBITI'': Indice dell'Analisi del Libro ''La collezionista di profumi proibiti''

“La collezionista di profumi proibiti”è ambientato principalmente in tre importanti città: New York, Londra e soprattutto Parigi. Le descrizioni dei luoghi sono magnifiche, uno dei punti forti di questo romanzo, permetono al lettore di immergersi completamente nelle atmosfere.

Perfettamente calibrata l’atmosfera anni Venti del Warwick, l’hotel di lusso americano - ricordiamo che era l’epoca sfrenata del Proibizionismo - con la sua variopinta clientela fatta di attori, registi, musicisti, alta finanza, nobiltà europea, quella europea anni Trenta del godereccio Hôtel Hermitage di Montecarlo e dell’effervescente capitale francese, semi-annichilita invece nei primi anni quaranta durante l’occupazione tedesca.

La campagna inglese, anni Trenta, con ancora le ferite aperte dalla prima guerra e Londra della haute, anni Cinquanta sono quasi da manuale, come è viva, palpabile la contemporanea spinta di rinascita in atto a Parigi, la grande Ville Lumière.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''LA COLLEZIONISTA DI PROFUMI PROIBITI'': Indice dell'Analisi del Libro ''La collezionista di profumi proibiti''

Leggendo “La collezionista di profumi proibiti” Kathleen Tissot ci fa viaggiare in epoche ormai lontane, infatti il romanzo è ambientato in due differenti periodi storici molto affascinanti: gli sfavillanti anni ’20 e gli intriganti anni ’50.

L’alternanza dei due periodi storici è ben strutturata e l’autrice riesce a coinvolgere in ogni momento trascinando il lettore fino al punto in cui le vite delle due protagoniste si incrociano.

Nel presente (gli anni ’50) ci troviamo a vivere con Grace i suoi giorni primaverili a Parigi.

Il passato invece ci racconta la storia di Eva e ripercorre la sua vita partendo dal 1927 per poi ritrovarla più adulta nel ’32, nel ’35 e nel ’42 fino al 1954.

 

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STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''LA COLLEZIONISTA DI PROFUMI PROIBITI'': Indice dell'Analisi del Libro ''La collezionista di profumi proibiti''

Lo stile di Kathleen Tessaro ne “La collezionista di profumi proibiti” è molto piacevole e coinvolgente infatti con le sue parole sa come ammaliare il lettore.

È stata molto abile a delineare le protagoniste e a rendere interessanti e veritiere le descrizioni, sia dal punto di vista storico che del fascino dei luoghi.

Sono tante anche le sensazioni olfattive che vengono evocate con la descrizione particolareggiata – e mai noiosa – degli ingredienti dei profumi, che trasportano in un un mondo affascinante sconosciuto ai più, legato indissolubilmente alla natura e carnale.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''LA COLLEZIONISTA DI PROFUMI PROIBITI'': Indice dell'Analisi del Libro ''La collezionista di profumi proibiti''

Ne “La collezionista” di profumi proibiti la narrazione è affidata ad una voce esterna alle vicende. Il narratore esterno è in questo caso onniscente, infatti conosce anche i pensieri, i sogni e le paure della protagniste, però non rivela mai al lettore niente di ciò che accadrà.

La narrazione non ha un solo punto di vista ma è alternata tra Eva d’Ordey e Grace Munroe, questo anche perchè il romanzo è ambientato in periodi storici differenti.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''LA COLLEZIONISTA DI PROFUMI PROIBITI'': Indice dell'Analisi del Libro ''La collezionista di profumi proibiti''

Una delle tematiche principali de “La collezionista di profumi proibiti”, come suggerisce il titolo stesso, è quella del profumo.

I profumi hanno infatti un ruolo fondamentale e fanno da filo conduttore tra varie parti della storia e le protagoniste.

Anche qui, come mi era già capitato di leggere in “Il profumo”, ci viene fatta la descrizione delle tecniche di preparazione dei profumi.

Credo che uno dei passi del romanzo che, più di qualunque altro, illustra il senso di un profumo, sia dato dalle parole di un profumiere parigino cui Grace si rivolge per saperne di più su una formula misteriosa ritrovata in un negozio ormai abbandonato, in cui aveva lavorato tempo prima anche madame d’Orsey:

Vede, niente è più immediato, più completo del senso dell’olfatto. In un attimo, ha il potere di trasportarci. Il nostro olfatto si collega non al ricordo in sé, ma all’emozione che abbiamo provato in quel momento. Ricreare un ricordo olfattivo è una delle sfide più impegnative e suggestive possibili. È poesia nella sua formula più immediata

È difficile che un ricordo, un'esperienza o una persona sovvegano a memoria nel modo e con la velocità di un profumo. Questo è il particolare fascino legato a questa storia, che è strettamente legata anche ai contenuti di un’altro romanzo che ho letto qualche tempo fa: “Il sentiero dei profumi”.

Il profumo stesso è in grado di risvegliare sentimenti passati, ricordi voluti o inaspettati, ecc.. nel modo arcano e involtario con cui solamente un'essenza sa fare.

Oltre al tema del profumo in questo romanzo troviamo anche una storia d’amore, ma non come ci si potrebbe aspettare, infatti si tratta dell’immenso amore di una madre per una figlia, da cui ha dovuto staccarsi ma a cui ha sempre pensato e per la quale ha fatto tutto ciò che le è stato posibile.

Anche la forza delle due donne protagoniste è molto importante nel romanzo, infatti Eva decide di dare la sua eredità a Grace perchè abbia “Le droit de choisir”, il diritto di scegliere, che Eva, in modo lungimirante e maturo, ha sempre voluto per lei (privilegio negatole, invece, da una vita difficile, sempre sul filo del rasoio), consentirà così a Grace di percorrere libera il proprio cammino.

Soltanto una volta scoperta la verità, Grace capirà l’importanza del testamento e della volontà di madame d’Orsey di renderla economicamente indipendente, per concederle il diritto di scegliere.

 

COMMENTO DEL LIBRO ''LA COLLEZIONISTA DI PROFUMI PROIBITI'': Indice dell'Analisi del Libro ''La collezionista di profumi proibiti''

Nello scegliere un libro, non mi fermo mai alla quarta di copertina, ai commenti – talvolta anche prestigiosi – o alle recensioni che leggo da quotidiani, riviste di settore o che sento in giro. No! Non mi basta. Cerco qualcosa in più. Il titolo ad esempio. Il titolo deve saper evocare, rimandare ad una dimensione poetica, ispirare. Ecco, il titolo mi deve ispirare.

Mi passa tra le mani “La collezionista di profumi proibiti”.

La copertina non ispira molto, ma il titolo… Il titolo sì. C’è la parola profumo.

Adoro il profumo, indossarlo, sentirmi accarezzata dalla sua fragranza. È qualcosa che si fonde con me, che talvolta esalta la mia personalità, talvolta la nasconde. Mi piace annusare il profumo degli altri, osservare come lo indossano, fermarmi a sentire il profumo dei luoghi, dell’aria in una sera d’estate o della notte. Insomma, questo è il libro per me!

Il romanzo è scritto bene, è scorrevole, cattura l'attenzione; come ho accennato anche sopra le parti dedicate ai profumi mi ricordano alcuni pezzi de “Il sentiero dei profumi”, anche se le due storie sono completamente diverse.

Un libro davvero bello e romantico, stimola la ricerca della verità su noi stesse, e ci riporta ad un tempo passato dove i rapporti erano sicuramente più complessi ma comunque affascinanti.

Lo consiglio a tutti coloro che amano i personaggi con caratteri decisi e la descrizione di vite vissute nella prima metà del secolo scorso. Se poi amano Parigi, lo leggeranno ancora più volentieri.

 

+27k Melissa Radice

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