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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''Tutto torna''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “Tutto torna”.
  • Titolo originale: "Tutto torna".
  • Autore: Giulia Carcasi;
  • Nazionalità Autore: Italiana;
  • Data di Pubblicazione: a novembre del 2010 a Milano ne “I Narratori” e a ottobre del 2012 nell'“Universale Economica”;
  • Editore: Feltrinelli;
  • Genere: Romanzo;
  • Pagine: 122 p., brossura;
  • Voto del Pubblico (IBS): 3 su 5

 

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BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''TUTTO TORNA'': 

Giulia Carcasi è una giovane scrittrice e giornalista italiana dei nostri tempi. Vive e studia a Roma, la città in cui è nata il 13 dicembre del 1984.

Autrice precoce, nel 2005 durante i suoi studi in Medicina, la casa editrice Feltrinelli le pubblica il suo romanzo d'esordio ''Ma le stelle quante sono''. Romanzo che, per i temi trattati, è dedicato perlopiù a un pubblico giovanile. Questo è, infatti, un libro molto particolare in quanto la storia narrata è leggibile per i suoi due versi (sul diritto e capovolto sul rovescio), ma anche sotto due punti di vista differenti: sul fronte quello femminile della protagonista Alice; sul retro quello maschile del protagonista Carlo.

Dopo due anni, nel 2007, esce ''Io sono di legno'' col quale la Carcasi ha vinto il premio Zocca Giovani nel quale si narrano le problematiche del rapporto che vive una madre con la figlia diciottenne.

Nel novembre 2010 esce il suo terzo romanzo: ''Tutto torna''. In questo libro si narra la storia d'amore che nasce tra Diego e Antonia, due giovani che s'incontrano per caso sul treno Pisa-Roma.

L'ultimo romanzo ''Perché si dice addio'', edito dalla Feltrinelli nel 2012, è disponibile solo in formato ebook (collana digitale Zoom).

 

RIASSUNTO DEL LIBRO ''TUTTO TORNA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Tutto torna''

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''Tutto torna'' è un romanzo in cui si narra la storia d'amore tra Diego e Antonia. Lui di Roma lei di Pisa si incontrano sul treno che fa la spola tra le due città. Lui docente universitario con cattedra a Pisa, lei occupata presso una struttura di recupero a Roma. Due giovani, due vite, due città.

Diego ha una memoria eccezionale. Per lui “un pensiero attaccato bene non lo stacca niente e nessuno”. Ma ha anche una grande passione: le parole. E il suo grande sogno è di pubblicare il vocabolario su cui lavora da anni.

Antonia passa la settimana a Roma e rientra nel suo appartamento di Pisa nel weekend. Entrambi possiedono un quaderno dalla copertina blu che si portano sempre appresso.

Il treno è il “luogo” in cui s'incontrano e si rincontrano più volte sinché un giorno Diego, finalmente, si decide a chiederle il numero di telefono. Il giovane ha molte remore da superare, ma l'amore sboccia comunque. Antonia diventa anche amica della madre di Diego e con loro passa il Natale portando nella casa quel tocco che mancava. Alla donna che ogni volta non riesce neppure a ricordare come si chiama riserva tutta la dolcezza di un affetto sincero.

Il rapporto cresce e Diego sente di aver trovato in Antonia la donna giusta. “Come due doppiatori senza copione riusciamo a dire di noi quello che altrimenti non sapremmo dire”. Ecco perché decide di fare il grande passo. Varie e intricate sono le vicissitudini che si verificano in seguito. Il padre di Diego mette più volte in guardia il figlio sulla donna che ha deciso di sposare, ma lui non demorde. Sarà solo l'evidenza della realtà di alcuni fatti che porterà poi i due giovani ad affrontare la conseguente nuova situazione che metterà a dura prova il loro legame.

 

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''TUTTO TORNA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Tutto torna''

I protagonisti di questo romanzo sono Diego e Antonia, gli altri personaggi secondari sono la madre e il padre di Diego e Yvone, la badante polacca che si occupa della madre di Diego.

Diego è un professore universitario di 38 anni. Di lui, oltre a sapere che sua madre è malata (soffre di amnesia ma non è nominata nessuna specifica patologia) che il padre è un uomo molto ricco, si sa che teme il buio. Questo lo racconta la madre ma lo dimostra anche lo svenimento che ha sul treno durante un piccolo black out, che sarà anche l'occasione in cui conoscerà Antonia, la ragazza di cui si innamora. E' inoltre un ragazzo schivo, dalla memoria eccezionale: ha una grande passione per le parole e di molte ne conosce a memoria le definizioni. Definizioni che non riporta solo sulla lavagna durante lo svolgimento delle sue lezioni, ma anche su un quaderno dalla copertina blu che è solito portarsi appresso.

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Antonia, la ragazza che Diego conosce sul treno Pisa-Roma, ha 34 anni e una vita un po' complicata. Lei racconta di lavorare a Roma presso un centro di recupero per coloro che curano dipendenze di vario genere e nel weekend rientra nel suo appartamento a Pisa. E' una ragazza allegra, ottimista e una grande dose di pazienza che dimostra soprattutto nelle cure dedicate alla madre di Diego.

Madre di Diego: una donna che soffre di amnesie e che vive col figlio che non si sa per quale motivo chiama sempre Roberto. Ama i fiori ma non quelli recisi e, spesso, nella convinzione di vivere ancora nel passato ormai lontano, si ritrova in situazioni particolari: cerca il figlio smarrito tra la folla anche se ormai è un adulto; si reca nella sua casa dell'infanzia credendo che sia ancora sua...

Padre di Diego: è un uomo molto ricco che passa mensilmente un assegno al figlio. Ha una casa in cui spesso tiene delle feste alle quali Diego partecipa suo malgrado. E' un uomo che soffre per la malattia della moglie dalla quale però vive separato e da quanto narrato si intuisce che i rapporti con lei e col figlio non sono per niente idilliaci.

Yvona è la badante che si occupa della madre di Diego. E' una ragazza polacca di 24 anni, fidanzata con un suo connazionale col quale ogni tanto parla da un internet point. E' gentile e chiacchierona.

 

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''TUTTO TORNA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Tutto torna''

La storia narrata in ''Tutto torna'' inizia in mezzo alla folla, in un luogo non precisato, in cui troviamo una donna disperata alla ricerca del proprio “bambino” smarrito. I fatti proseguono poi nell'abitazione di questa donna, che è la madre del protagonista, nella città di Roma. L'evolversi degli avvenimenti avviene inoltre su un treno, quello che da Roma porta Pisa e viceversa. Pisa è, infatti, la città in cui Diego - il protagonista - insegna un corso universitario, ma è anche la città in cui vive Antonia, la ragazza di cui egli s'innamora.

Gli ambienti domestici sono descritti da pochi dettagli ma sufficienti per coglierne la loro dimensione spaziale: in alcuni casi pare di starvi proprio dentro le stanze della casa di Diego e di quella di Antonia. Lo stesso si può affermare sugli ambienti del treno, su alcuni dettagli dell'aula del corso universitario e degli altri ambienti secondari presenti nel romanzo.

 

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''TUTTO TORNA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Tutto torna''

E' dalla prima pagina del romanzo che si traggono gli elementi temporali, inventati come specificato all'inizio del libro, ma indicativi nel dare un senso cronologico sia agli avvenimenti recenti sia a quelli passati che si ritrovano spesso - parallelamente - inseriti nel racconto.

La prima data che compare è “Roma, 12 settembre 2008”, mentre l'ultima è quella del “Roma, 5 aprile 2009” anche se, desumendolo dalla notizia inserita sul terremoto avvenuto all'Aquila (fatto quindi realmente accaduto in Italia il 6 aprile del 2009), sembrerebbe che il racconto sia proseguito anche oltre quella data. Il periodo complessivo è quindi molto breve: circa sette mesi.

 

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''TUTTO TORNA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Tutto torna''

Sullo stile di scrittura scelto dall'autrice del romanzo occorre innanzitutto specificare che il narratore interno è un uomo, ma chi scrive realmente è però una donna e ciò, in qualche modo, si “percepisce” per la delicatezza e sensibilità di alcune descrizioni di emozioni e sensazioni e anche per una certa forzata enfasi sul linguaggio nel momento in cui si utilizzano termini decisamente coloriti (qualche cosiddetta parolaccia). Come se ciò fosse in qualche modo funzionale a rendere più “maschile” il racconto.

L'utilizzo del discorso diretto non sempre rispetta le regole canoniche delle sole virgolette. La struttura sintattica è spesso frammentata per l'abbondanza dei due punti e delle frasi brevi, soprattutto nella prima parte del romanzo.

Per ciò che riguarda l'aspetto formale c'è da notare il carattere specifico utilizzato per alcune inserzioni (titoli di articoli di giornale, brevi citazioni, definizione di alcune parole) e la suddivisione in vari capitoli che danno l'idea di un diario per via dell'indicazione del luogo e della data posta in alto a destra e, qualche volta, anche dell'ubicazione del vagone occupato sul treno.

 

NARRATORE DEL LIBRO ''TUTTO TORNA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Tutto torna''

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Il narratore è interno alla storia, parla in prima persona esprimendo in maniera decisamente coinvolgente le sue emozioni e sensazioni e descrivendo altrettanto bene le sue azioni.

Lo scambio di genere tra lo scrittore donna e il narratore uomo, proprio per l’attenzione e la ricerca posta dall’autore per rappresentare qualcuno “diverso da se”, conferisce ai toni e ai contenuti una maggiore sensibilità e anche una certa delicatezza.

 

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''TUTTO TORNA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Tutto torna''

Il nucleo tematico di questo romanzo è l'amore. Un amore tra due persone simili per fragilità ma assai diverse nel loro modo di accettarsi reciprocamente. Una storia nata da un incontro sul treno Pisa-Roma che è poi continuata tra una città e l'altra. Due giovani che per stare insieme hanno superato le loro remore e insicurezze e che si sono incontrati come se fossero complementari: “Il fatto è che di me non devo spiegarti niente: ci sei, c'eri. Mi intuisci anche da lontanissimo”. Così Diego parla di Antonia, come se lei lo avesse conosciuto da sempre. Per lui la ragazza è potersi lasciare andare, non aver bisogno di spiegarsi, ma semplicemente di fidarsi. Ecco come l'amore arriva nel cuore di Diego ed ecco come Antonia con la sua semplicità si fa amare.

Un amore quindi tra due vite “complicate” che hanno un grande bisogno di alleggerirsi dal peso delle loro esperienze passate. Un sentimento come cura, ma un sentimento che è anch'esso legato a dei principi a volte difficili da superare, almeno per ciò che riguarda il giovane docente universitario.

Un romanzo in cui trovare quelle che possono essere le fragilità a cui spesso va incontro un rapporto sentimentale nel suo nascere e crescere. Fragilità legate all'imparare a fidarsi non sempre e solo delle persone che si amano, ma anche e – soprattutto – dei sentimenti che per esse si provano.

 

COMMENTO DEL LIBRO ''TUTTO TORNA'': Indice dell'Analisi del Libro ''Tutto torna''

Letto in pochissime ore ''Tutto torna'' è un romanzo particolare non tanto per la storia in sé ma per il modo in cui questa viene narrata. Il fatto che il narratore sia interno alla storia permette al lettore di entrare in contatto con la sua dimensione, percepire le sue emozioni, i suoi dolori. E, ancora, il fatto che la voce narrante sia quella di un ragazzo mentre una donna ne è l'autrice ricorda la struttura utilizzata nel suo primo romanzo “Ma le stelle quante sono”. Dar voce a un uomo da parte di una donna è un fatto non insolito ma decisamente ardito che, però, l'autrice riesce a fare discretamente bene anche se in qualche occasione l'eccesso dell'utilizzo del registro del parlato risulta troppo enfatico. Per il resto il romanzo è fluido, rapisce e incuriosisce e la Carcasi riesce a trasmettere il senso di smarrimento dovuto agli eventi che in esso si susseguono.

Una storia d'amore semplice, ma tra due persone però decisamente singolari. Persone che, seppure come specificato nel testo sono personaggi “di pura fantasia”, attraverso la narrazione ci appaiono comunque più che realistici nell'evolversi di situazioni inaspettate e di un finale che lascia alquanto perplessi. Perché alla fine ci si domanda veramente cosa torna o cosa sia importante che torni… “fili di pioggia sono stati tagliati e il cielo è caduto. Ho preso a calci tutto e ho scoperto che preferisco il muro perché smentisce ogni mio colpo: non c'è niente di peggio che avere rabbia e ragione”.

L'amore è fiducia, l'amore è credere nonostante le difficoltà. Solo così, poi, “tutto torna”. Questo è alla fine della lettura il messaggio colto dal romanzo.

 

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