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Recensione, Analisi, Riassunto ed Opinioni del Libro ''Memoria delle mie puttane tristi''DATI ESSENZIALI:

  • Titolo: “Memoria delle mie puttane tristi”.
  • Titolo originale: "Memoria de mis putas tristes".
  • Autore: Gabriel Garcia Marquez;
  • Nazionalità Autore: Spagnolo;
  • Data di Pubblicazione: 2004;
  • Editore: Mondadori;
  • Genere: Romanzo;
  • Pagine: 141 p , rilegato;
  • Voto del Pubblico (IBS): 3,25 su 5.

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Recensione del Libro “Memoria delle mie puttane tristi” di Gabriel Garcia Marquez del 2004, genere Biografie e autobiografie. Evidenzieremo il riassunto del libro “Memoria delle mie puttane tristi”, l’analisi dei personaggi, i luoghi d’ambientazione, la collocazione temporale, lo stile di scrittura ed il narratore. Infine analizzeremo le tematiche trattate nel libro “Memoria delle mie puttane tristi” con tanto di commento ed opinione del recensore articolista.

BIOGRAFIA DELL'AUTORE DEL LIBRO ''MEMORIA DELLE MIE PUTTANE TRISTI'':

Gabriel Garcia Marquez nasce il 6 marzo del 1927 ad Aracataca, un piccolo villaggio fluviale della Colombia.

Gabriel cresce nella città caraibica di Santa Marta, allevato dai nonni.

Dopo la morte di suo nonno si trasferisce a Barranquilla per cominciare i suoi studi, diplomandosi nel 1946 presso il Colegio Liceo de Zipaquirá.

Nel 1947 si iscrive all’Universidad Nacional de Colombia di Bogotà presso la facoltà di giurisprudenza e scienze politiche.

Durante lo stesso anno pubblica il suo primo racconto “La tercera resignacion” per la rivista “El Espectator”.

In seguito alla chiusura dell’Universidad Nacional, nel 1948 si trasferisce a Cartagena dove comincia a lavorare come giornalista per “El Universal”.

Grazie alla collaborazione con altri giornali e riviste europee e americane, si lega ad un gruppo di giovani scrittori dediti alla lettura dei romanzi di Faulkner, Kafka e Virginia Woolf.

Nel 1954 torna a Bogotà e pubblica il racconto “Foglie morte”.

L’anno successivo si trasferisce per alcuni mesi a Roma per seguire dei corsi di regia.

Nel 1958 contrae matrimonio con Mercedes Barcha che poco dopo dà alla luce due figli: Rodrigo, nel 1959, e Gonzalo, nel 1962.

Marquez visita Cuba dopo l’ascesa al potere di Fidel Castro e inizia una collaborazione con l’agenzia “Prensa latina” fondata dallo stesso Castro.

Dal 1976 lo scrittore risiede stabilmente a Città del Messo e scrive il suo primo libro “I funerali della Mama Grande”, pubblicato nel 1962 che contiene anche “Nessuno scrive al colonnello”.

Nel 1967 pubblica il romanzo “Cent’anni di solitudine” che lo consacra nell’Olimpo dei più grandi scrittori del secolo.

Dopo pubblica “L’autunno del patriarca”, “Cronaca di una morte annunciata” e “L’amore ai tempi del colera”.

Nel 1982 gli viene assegnato il Premio Nobel per la Letteratura.

Nel 2001 viene colpito da un cancro linfatico ma questo non gli impedisce di pubblicare, nel 2002, la prima parte della sua autobiografia dal titolo “Vivere per raccontarla”.

Nel 2005 vince la sua battaglia contro il cancro, un anno dopo aver pubblicato il suo ultimo romanzo dal titolo “Memoria delle mie puttane tristi”.

Lo scrittore muore a causa dell’aggravarsi di una grave polmonite il 17 aprile del 2014 presso la clinica Salvador Zubiran in Messico, all’età di 87 anni.

RIASSUNTO DEL LIBRO ''MEMORIA DELLE MIE PUTTANE TRISTI'': Indice dell'Analisi del Libro ''Memoria delle mie puttane tristi''

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Un anziano e stimato giornalista sta per compiere novant’anni. L’uomo, che non è mai stato innamorato, ha passato tutta la vita considerando il sesso come un modo per rischiarare i suoi giorni pieni di solitudine.

Abituato a pagare le donne con cui condividere qualche momento di piacere, decide per il suo compleanno di farsi un regalo, ovvero quello di giacere con una giovane ragazza vergine.

L’uomo, deciso più che mai, contatta Rosa Cabarcas la proprietaria di un famoso bordello che dopo un paio di giorni trova la ragazza perfetta per lui ed organizza il loro incontro in una stanza del bordello.

La ragazza prescelta si fa trovare nella stanza ma l’uomo la trova a letto profondamente addormentata. Al protagonista, che non ha il coraggio di svegliarla, non rimane che sdraiarsi accanto a lei e contemplare il sonno della fanciulla.

L’uomo la osserva tutta la notte e rimane incantato dalla giovinezza di quel corpo stesa accanto a lui, tanto da sussurrare all’orecchio della ragazza storie e filastrocche, tanto da rivelarle i suoi intimi pensieri.

Inizia così la loro storia d’amore e così continuerà. Il professore s’innamora della ragazza, da lui battezzata Degaldina, semplicemente guardandola dormire, senza mai sfiorarla.

Ogni notte, da quella notte, giace immobile accanto a lei e scopre il piacere di contemplare il corpo nudo di una donna che dorme, cominciando così a riflettere sulla propria esistenza, sul suo passato e sul tempo che passa inesorabilmente.

Questo dolci incontri notturni danno vita a fantasie diurne: l’uomo immagina la fanciulla accanto a sé durante la giornata, immagina quale possa essere il suo carattere e come sarebbe vivere una vita con lei. Anche il proprio lavoro si trasforma: l’uomo, che è ormai relegato a scrivere per un editoriale domenicale, rende i suoi articoli delle vere e proprie lettere d’amore, autentiche ed esplicite.

Quasi senza accorgersene il protagonista comincia un processo di ringiovanimento, si perde per la prima volta tra le braccia di un vero amore forse con il solo scopo di aggirare la malefica clessidra del tempo. Un’opera da leggere senza pregiudizi che si ispira ad un romanzo giapponese dello scrittore Kawabata Yasunari dal titolo “La casa delle belle addormentate”.

ANALISI DEI PERSONAGGI DEL LIBRO ''MEMORIA DELLE MIE PUTTANE TRISTI'': Indice dell'Analisi del Libro ''Memoria delle mie puttane tristi''

- Il professore è un giornalista e critico musicale di Barranquilla, in Colombia, ed è il protagonista principale del romanzo che stiamo analizzando.

Il professore, soprannome con cui viene identificato nella storia, durante tutta la sua vita non è mai stato innamorato e ha fatto del sesso una piacevole abitudine con cui riempire la solitudine vissuta durante tutta la sua vita. Tuttavia, il protagonista per il giorno del suo novantesimo compleanno decide di farsi un regalo speciale: quello di giacere con una giovane ragazza vergine.

- Rosa Cabarcas è una vecchia conoscenza del nostro protagonista. La donna è proprietaria di un famoso bordello conosciuto da tutta la popolazione ma di cui ovviamente fingono di non saperne l’esistenza.

La Cabarcas viene contattata dall’anziano signore con lo scopo di rendere reale il suo desiderio, un incontro carnale tra lui e una ragazza speciale.

- Degaldina è il nome con cui il protagonista battezza la giovane ragazza. Il professore ogni notte trova la ragazza tra le braccia di morfeo e la guarda dormire serenamente, senza mai svegliarla o sfiorarla.

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L’uomo non sa nulla di lei e della sua vita e così immagina la quotidianità e le vicissitudini della piccola quattordicenne. Il protagonista si innamora perdutamente della giovanissima Degaldina semplicemente guardandola dormire, sussurrando al suo corpo nudo i suoi segreti e pensieri più intimi.

LUOGHI D'AMBIENTAZIONE DEL LIBRO ''MEMORIA DELLE MIE PUTTANE TRISTI'': Indice dell'Analisi del Libro ''Memoria delle mie puttane tristi''

Il luogo principale in cui si svolge il romanzo del celebre scrittore Gabriel García Márquez, dal titolo in italiano “Memoria delle mie puttane tristi” (in originale “Memoria de mis putas tristes”), è una stanza squallida che l’anziano protagonista addobba con vari oggetti.

La stanza si trova nel bordello di proprietà della signora Rosa Cabarcas e viene arredata con quadri, fiori e perfino una piccola radio sintonizzata su un canale di musica classica.

L’uomo cerca, per quanto possibile, di rendere la piccola stanza il più accogliente possibile per ospitare la giovane fanciulla rendendo quei pochi metri un luogo confortevole per i loro appuntamenti.

TEMPO (COLLOCAZIONE TEMPORALE) DEL LIBRO ''MEMORIA DELLE MIE PUTTANE TRISTI'': Indice dell'Analisi del Libro ''Memoria delle mie puttane tristi''

Nel romanzo del celebre scrittore colombiano Gabriel García Márquez dal titolo originale “Memoria de mis putas tristes”, tradotto in italiano con il titolo “Memoria delle mie puttane tristi”, il tempo esatto in cui accadono le vicende narrate nel libro non viene mai svelato in maniera chiara.

Il lettore sa solo con certezza che la storia comincia a prendere forma il giorno del novantesimo compleanno dell’anziano protagonista, chiamato nel libro “Il professore”.

Gabriel García Márquez per scrivere la propria storia si è lasciato ispirare da un romanzo giapponese dello scrittore Kawabata Yasunari, dal titolo in italiano “La casa delle belle addormentate”.

STILE DI SCRITTURA USATO NEL LIBRO ''MEMORIA DELLE MIE PUTTANE TRISTI'': Indice dell'Analisi del Libro ''Memoria delle mie puttane tristi''

Gabriel García Márquez rende nel suo piccolo romanzo una riflessione malinconica sull’amore e sulla tragicità del tempo che passa.

Con una scrittura poetica e decisamente scorrevole riesce, in sole poche pagine, a tratteggiare i propri personaggi, descrivendo in maniera disincantata il desiderio di voler rimanere aggrappati alla vita tramite un sentimento d’amore.

NARRATORE DEL LIBRO ''MEMORIA DELLE MIE PUTTANE TRISTI'': Indice dell'Analisi del Libro ''Memoria delle mie puttane tristi''

Il protagonista principale dell’opera dal titolo “Memoria delle mie puttane tristi”, chiamato nel romanzo “Il professore”, è un uomo anziano ex giornalista di novant’anni.

L’uomo oltre ad essere il protagonista assoluto del piccolo romanzo scritto dall’autore, il celebre scrittore colombiano Gabriel García Márquez, è anche la voce narrante dell’intera vicenda.

TEMATICHE TRATTATE NEL LIBRO ''MEMORIA DELLE MIE PUTTANE TRISTI'': Indice dell'Analisi del Libro ''Memoria delle mie puttane tristi''

“Memoria delle mie puttane tristi” non è decisamente un romanzo rosa. Gabriel García Márquez nel suo piccolo romanzo non usa scene romantiche e non lo infarcisce con dichiarazioni strappalacrime: scrive semplicemente la storia di un sentimento, dello uno stato d’animo di un uomo, avanti con l’età, che si innamora.

Márquez racconta la storia di un uomo di novant’anni che decide di festeggiare la notte del suo compleanno con un’adolescente vergine.

Il tema non è facile da gestire, bisogna avvicinarsi alla lettura senza alcun pregiudizio e preconcetto.

Con lo scorrere della lettura appare chiaro che l’uomo non toccherà mai la ragazza ma si limiterà semplicemente a guardarla dormire. Inizia così una storia d’amore nata solo grazie al viso dolce e fanciullesco della dormiente.

Márquez intreccia vecchiaia e giovinezza, portando alla luce un’analisi contemplativa e nostalgica sul tempo che passa e sull’inappagata ferocia della gioventù.

Il celebre scrittore vuole spiegare al proprio lettore che l’amore ad ogni età conta gli stessi palpiti ma è solo lo scorrere del tempo che lo rende consapevole perché intriso degli insegnamenti della vita e delle occasioni perdute.

Un tema immorale che tuttavia desidera portare alla luce un tema fondamentale: i sentimenti del cuore vanno vissuti, anche durante il tramonto della vita.

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COMMENTO DEL LIBRO ''MEMORIA DELLE MIE PUTTANE TRISTI'': Indice dell'Analisi del Libro ''Memoria delle mie puttane tristi''

Il romanzo del famoso scrittore Gabriel Garcia Marquez dal titolo in italiano “Memoria delle mie puttane tristi”, (tradotto dal titolo originale “Memoria de mis putas tristes”) racconta la storia di un giornalista novantenne che decide di farsi un regalo speciale per festeggiare il proprio compleanno, ovvero quello di concedersi una notte d’amore con un’adolescente vergine.

La proprietaria di un bordello, Rosa Cabarcas, decide di accontentare la sua richiesta e di procurargli una ragazzina che lo attenderà in una stanza del proprio bordello.

Tuttavia, al suo arrivo l’anziano protagonista trova la ragazza prescelta addormentata a letto. All’uomo non resta che osservarla dormire per tutta la notte e contemplare l’energia e la freschezza di un corpo giovane e scattante, decisamente diverso dal suo. Ed è proprio in quel momento che il romanzo ha inizio. Il professore si innamora perdutamente, per la prima volta durante tutta la sua vita, semplicemente guardandola dormire, sussurrandole storie e filastrocche, dando vita, quasi senza rendersene conto, ad una strana complicità che continuerà nei giorni successivi.

Una storia che a dispetto delle aspettative non contempla il sesso. Un romanzo del celebre autore da leggere senza pregiudizi e che avvicina il lettore ad un tema scabroso ma fortemente attuale, in ogni sua sfaccettatura.

+20k M.R.

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